L.R. Lazio 20/2025
Legge di stabilità regionale 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge definisce il quadro finanziario 2026-2028 della Regione Lazio, rimodula IRPEF e IRAP, finanzia riduzione del debito, contributo alla finanza pubblica e numerosi interventi settoriali (sanità, TPL, cultura, enti locali, agricoltura, rifiuti, edilizia residenziale, sicurezza, welfare). Entra in vigore il 1° gennaio 2026.
Legge di stabilità regionale del Lazio 2026
Legge di stabilità regionale 2026 della Regione Lazio
Il provvedimento fissa il quadro finanziario regionale per il triennio 2026-2028 e reca numerose autorizzazioni di spesa, modifiche a leggi regionali vigenti e misure settoriali in materia fiscale, sanitaria, trasporti, cultura, agricoltura, edilizia residenziale, sicurezza e welfare.
Quadro finanziario e manovra fiscale
La legge definisce il riferimento finanziario del bilancio di previsione regionale 2026-2028 e individua, tramite allegato, il rifinanziamento delle leggi regionali di spesa. Sul versante fiscale, per gli anni d’imposta 2026-2028 l’addizionale regionale IRPEF è articolata in quattro scaglioni con aliquote dal 1,73% al 3,33%. Per il solo 2026 è prevista una detrazione di 60 euro per redditi imponibili tra 28.001 e 30.000 euro, senza possibilità di credito d’imposta.
Per l’IRAP la maggiorazione regionale è fissata in +0,92 punti percentuali dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, con esclusioni e agevolazioni:
- non si applica ai soggetti che operano esclusivamente in comuni montani indicati in allegato, salvo valore della produzione netta oltre 1 milione di euro;
- non si applica agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, escluse le imprese sociali in forma societaria, salvo il medesimo limite di produzione netta;
- non si applica per tre periodi d’imposta ai soggetti già attivi in altre regioni che trasferiscono sede legale e operativa nel Lazio nel 2026;
- per le cooperative sociali iscritte nell’albo regionale la maggiorazione è ridotta a 0,46 punti percentuali, solo sul valore della produzione netta prodotto nel Lazio. Le agevolazioni IRAP sono soggette alla disciplina europea sugli aiuti di Stato.
Le maggiori entrate IRPEF e IRAP sono destinate prioritariamente al servizio del debito, al contributo allo Stato, agli investimenti e, in via residuale, al TPL. Dal 2027 nuove e maggiori risorse accertate in sede di bilancio possono affluire al Fondo per la riduzione della pressione fiscale e il sostegno al reddito fino al 30%.
Riduzione del debito e finanza pubblica
È istituita una voce di spesa per l’estinzione anticipata dei prestiti, con stanziamento di 7,7 milioni di euro per il 2026, alimentabile con quota libera dell’avanzo di amministrazione. La Giunta deve informare annualmente la commissione consiliare competente e procede sentita la stessa.
Il contributo regionale alla finanza pubblica è quantificato in 87,653 milioni per il 2026, 99,498 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028, e 155,1695 milioni per il 2029. Le risorse accantonate confluite nell’avanzo, inclusa la quota 2025, finanziano il Programma straordinario per la coesione regionale 2026-2030, destinato a interventi locali e regionali in viabilità, infrastrutture, ambiente, risorse idriche, innovazione ed edilizia residenziale, nei comuni del Lazio diversi dai capoluoghi.
Per il 2026 le risorse del Programma finanziano interventi già previsti a legislazione vigente; per il periodo 2027-2030 sono ripartite per il 65% a interventi locali e per il 35% a interventi regionali, tra cui linea C della metropolitana, viabilità rurale, edifici di culto, sicurezza, oratori, edilizia scolastica e urbanistica storica. È prevista l’istituzione di un fondo regionale dedicato agli interventi di interesse locale.
Sanità e personale sanitario
Dal 2026 cessa il trasferimento al Servizio sanitario regionale di 91.091.000 euro derivanti da maggiorazioni IRAP e addizionale IRPEF. Inoltre, per il personale del comparto sanità dei pronto soccorso delle aziende ed enti del SSR è autorizzata per il 2026 un’indennità una tantum fino al 3,33% della retribuzione annua lorda, con definizione dei criteri demandata a azienda, Regione e sindacati.
La legge istituisce anche un fondo per la mobilità sanitaria destinato ai nuclei familiari con minori ricoverati fuori provincia ma in strutture del Lazio, nonché misure per la dotazione di presidi sanitari mobili di emergenza sul trasporto pubblico regionale.
Edilizia residenziale pubblica, ATER e patrimonio pubblico
Vengono previsti diversi interventi a favore delle ATER e del patrimonio pubblico:
- 7 milioni di euro complessivi per il risanamento economico-finanziario dell’ATER della Provincia di Roma, subordinati a un piano di risanamento approvato sulla base di direttive regionali e a relazioni trimestrali certificate;
- 800.000 euro per i contenziosi relativi ai trasferimenti patrimoniali dello IACP della Provincia di Roma;
- modifiche alla disciplina delle attività di valorizzazione e riqualificazione artistico-culturale delle ATER, con assegnazione tramite avviso pubblico;
- 2 milioni di euro per l’acquisto della sede dell’ATER della Provincia di Frosinone;
- incrementi di spesa per interventi di manutenzione straordinaria degli alloggi ATER della Provincia di Latina.
Sono inoltre previste modifiche al regime di commissariamento del Consorzio unico per lo sviluppo industriale, con durata dell’incarico di un anno rinnovabile per ulteriori due.
TPL, mobilità e trasporti
La legge interviene sul concorso regionale al trasporto pubblico locale del Comune di Roma, elevando l’importo 2026 a 260 milioni di euro e confermando 250 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028; per il 2026 sono previsti 10 milioni a valere sulla quota vincolata del risultato di amministrazione.
Per il trasporto pubblico regionale sono previste anche misure per:
- il Bus Rapid Transit di Roma Capitale, con contributo per la progettazione;
- i presidi sanitari mobili di emergenza a bordo mezzi e presso stazioni e fermate;
- progetti sperimentali con dispositivi antiviolenza per operatrici di stazione e capolinea.
Cultura, eventi, turismo e promozione territoriale
Numerosi interventi riguardano cultura, spettacolo, turismo e valorizzazione del territorio, tra cui:
- realizzazione di un parco tematico e di un centro studi dedicato a Pier Paolo Pasolini nel territorio di Roma Capitale;
- festival annuale dedicato alle serie tv e all’audiovisivo;
- sostegno alle attività nel territorio reatino connesse alla proclamazione di L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026;
- contributi per il Rally di Roma Capitale, riconosciuto quale evento internazionale, e per il Rally del Lazio per il 2026;
- sostegno alla riapertura del Teatro Valle;
- sostegno al Festival Videocittà;
- fiera dedicata alla promozione di iniziative innovative nel settore turistico;
- contributo al Comune di Gaeta per il centenario della Scuola nautica della Guardia di Finanza;
- fondo per la valorizzazione del fiume Tevere e contributo a Roma Capitale per la riqualificazione e pulizia delle banchine fluviali.
Sono previste anche misure per le candidature a Capitale italiana della cultura 2028 e Capitale italiana del mare 2026, con contributi straordinari agli enti locali finalisti.
Agricoltura, agroalimentare, ARSIAL, usi civici e pesca
La legge interviene ampiamente in materia agricola e rurale. Tra i principali profili:
- modifica della disciplina della celiachia, con rafforzamento delle azioni informative, agricole e formative e con fondi per gli interventi e per lo sportello informativo;
- aggiornamento della legge su enoturismo e oleoturismo, con contributi per sviluppo strutturale delle imprese e nuovi fondi di sostegno;
- istituzione di un fondo per le imprese agricole per le polizze contro eventi climatici e fitosanitari;
- sistema integrato per la digitalizzazione e il monitoraggio delle opere e reti irrigue e di bonifica;
- modifiche ad ARSIAL, che ottiene nuove competenze su usi civici e domini collettivi, oltre alla previsione di due vicedirettori generali;
- disciplina dei domini collettivi e degli usi civici con regolamento regionale e gestione digitale tramite portale dedicato;
- modifiche alla legge sul governo del territorio per annessi agricoli tamponati, guardianie, foresterie e alloggi temporanei per lavoratori stagionali, con commissioni agrarie regionali e nuovi titoli autorizzativi;
- contributi per la reintroduzione del legno di castagno locale nella produzione di contenitori enologici;
- contributi per la realizzazione o riqualificazione dei Centri di lavorazione della selvaggina;
- modifiche alla disciplina dell’apicoltura e della pesca, inclusi limiti e delocalizzazioni nel Golfo di Gaeta.
Rifiuti, economia circolare e impianti
In materia di rifiuti, la Regione introduce contributi ai comuni sedi o limitrofi di impianti di termovalorizzazione o smaltimento, destinati a opere pubbliche di interesse locale, con monitoraggio e criteri definiti dalla Giunta. Prevede inoltre contributi per comuni e società partecipate per la realizzazione di impianti pubblici di trattamento e recupero dei rifiuti differenziati.
Sicurezza, legalità e protezione civile
Sono previste varie iniziative su sicurezza e legalità:
- contributo straordinario al Comune di Latina per sistemi di videosorveglianza;
- contributi per la demolizione di opere abusive, con specifici accordi con le prefetture e obblighi di recupero delle somme;
- risorse per dispositivi anti-violenza nelle stazioni e nei capolinea;
- destinazione delle somme risarcitorie da costituzione di parte civile nei procedimenti per mafia a iniziative di promozione della legalità;
- istituzione di un fondo per i familiari dei caduti nell’adempimento del dovere;
- modifiche alla protezione civile regionale, con nuova procedura di approvazione e aggiornamento del Programma regionale.
Lavoro, partecipazione e personale regionale
La legge promuove commissioni paritetiche consultive nei confronti delle società controllate dalla Regione, con formazione minima annua di dieci ore. Prevede inoltre il recupero di somme indebitamente erogate a dipendenti regionali e rinvia dal 2026 al 2027 l’efficacia di una disposizione sulle spese per il personale del Consiglio regionale.
Disposizioni su commercio, piccoli comuni e inclusione sociale
Sono ampliati gli interventi a favore di:
- piccoli comuni, con contributi per il potenziamento del servizio scolastico nei comuni montani fino a 5.000 abitanti;
- vittime di criminalità organizzata, con inclusione delle persone fisiche tra i beneficiari;
- minori stranieri non accompagnati, con fondo regionale di sostegno ai comuni per l’accoglienza e l’inclusione;
- persone anziane vittime di truffe e reati analoghi, con fondo di solidarietà;
- promozione del bullismo e cyberbullismo, sia tramite una maratona a Roma sia tramite attività sportive nelle scuole.
Disciplina del Garante per la disabilità e altri aggiornamenti
È modificata la disciplina del Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità: l’elezione richiede la maggioranza dei tre quarti dei componenti del Consiglio regionale, poi la maggioranza assoluta dalla quarta votazione; il mandato dura cinque anni ed è rinnovabile una sola volta. Sono fatte salve le procedure già avviate.
Entrata in vigore e efficacia temporale
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2026. Molte misure hanno validità limitata a una o più annualità del triennio 2026-2028 o, per specifici interventi, fino al 2029 o 2030. Le disposizioni fiscali IRPEF e IRAP si applicano agli anni d’imposta indicati; varie contribuzioni e fondi operano solo per gli esercizi espressamente finanziati. Nel testo sono inoltre previste numerose deliberazioni di Giunta da adottare entro 30, 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore per definire criteri, modalità e riparti delle risorse.
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