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Legge

L.R. Lazio 21/2025

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028

Normativa regionaleL.R. Lazio 21/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio regionale Lazio 2026-2028, con autorizzazione alle entrate e alle spese, allegati tecnici, fondi di riserva e accantonamenti, regole su investimenti e indebitamento, e approvazione dei bilanci di alcuni enti dipendenti. Entra in vigore il 1° gennaio 2026 e vale per il triennio 2026-2028, con cassa limitata al 2026.

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio per il triennio 2026-2028, con effetti contabili e autorizzatori limitati al territorio regionale. Disciplina entrate, spese, fondi, coperture del debito, bilanci degli enti dipendenti e decorrenza dal 1° gennaio 2026.

Stato di previsione dell’entrata

Il provvedimento approva le entrate regionali per il triennio 2026-2028 in termini di competenza e per il solo esercizio 2026 in termini di cassa. I totali generali dell’entrata sono fissati in:

  • euro 20.010.573.815,88 per il 2026;
  • euro 19.416.749.338,96 per il 2027;
  • euro 18.699.233.936,36 per il 2028;
  • euro 31.541.123.557,93 in cassa per il 2026.

Stato di previsione della spesa

È autorizzato l’impegno delle spese regionali per il triennio 2026-2028 e il pagamento delle spese per il solo anno 2026, secondo il prospetto delle spese per missioni, programmi e titoli. I totali generali della spesa coincidono con quelli dell’entrata, sia in competenza triennale sia in cassa per il 2026.

Allegati di bilancio e documentazione tecnica

Alla legge sono allegati i principali documenti contabili e di supporto previsti dalla legge regionale di contabilità e dal d.lgs. 118/2011, tra cui nota integrativa, prospetti delle entrate e delle spese, riepiloghi generali, quadro generale riassuntivo, equilibrio di bilancio, risultato presunto di amministrazione, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, spese obbligatorie e impreviste, elenco dei provvedimenti legislativi da finanziare nel 2026, oneri oltre il 2028, spese di personale, beni immobili da valorizzare o alienare e relazione del Collegio dei revisori.

La Giunta regionale, nella prima seduta successiva all’approvazione della legge, approva per ciascun anno considerato:

  • il documento tecnico di accompagnamento, con ripartizione per titoli, tipologie, categorie, missioni, programmi e macroaggregati;
  • il bilancio finanziario gestionale, ripartito in capitoli, con assegnazione delle risorse ai dirigenti dei centri di responsabilità amministrativa.

Fondi di riserva, accantonamenti e fondi speciali

Nel programma 01 “Fondo di riserva” e nel programma 03 “Altri fondi” della missione 20 sono iscritti diversi fondi per il triennio 2026-2028, secondo le regole della contabilità regionale.

Sono previsti, in particolare:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie: euro 34.813.935,84 nel 2026, euro 35.684.578,95 nel 2027, euro 37.489.365,65 nel 2028;
  • fondo di riserva per spese impreviste: euro 5.000.000,00 nel 2026, euro 2.000.000,00 nel 2027 e nel 2028;
  • fondo di riserva per autorizzazioni di cassa: euro 1.991.675.661,78 per il 2026;
  • fondo speciale per spese di parte corrente: euro 17.350.000,00 nel 2026, euro 16.880.000,00 nel 2027, euro 34.390.000,00 nel 2028;
  • fondo speciale per spese in conto capitale: euro 8.380.000,00 nel 2026, euro 9.950.000,00 nel 2027, euro 61.800.000,00 nel 2028.

Sono inoltre iscritti:

  • il fondo per il pagamento di perdite potenziali da spese correnti e quello da spese in conto capitale, entrambi pari a euro 2.000.000,00 per ciascun anno 2026-2028;
  • il fondo per il pagamento delle perdite reiterate degli organismi partecipati: euro 200.000,00 nel 2026;
  • il fondo rischi per contenzioso: euro 20.000.000,00 per ciascun anno 2026-2028;
  • il fondo crediti di dubbia esigibilità di parte corrente: euro 28.222.695,13 nel 2026, euro 28.095.480,86 nel 2027, euro 28.091.849,64 nel 2028;
  • il fondo crediti di dubbia esigibilità in conto capitale: euro 1.199.100,00 per ciascun anno 2026-2028;
  • il fondo per i cofinanziamenti regionali di parte corrente: euro 5.000.000,00 per ciascun anno 2026-2028;
  • il fondo per i cofinanziamenti regionali in conto capitale, utilizzabile anche a garanzia di investimenti finanziati con risorse vincolate in caso di definanziamento: euro 30.000.000,00 per ciascun anno 2026-2028.

Investimenti regionali e indebitamento

Per il triennio 2026-2028 il finanziamento degli interventi di investimento programmati avviene senza ricorso al mercato finanziario, utilizzando risorse di parte corrente disponibili nel bilancio di previsione e proventi da alienazione di beni patrimoniali e altre entrate.

La legge ricostruisce inoltre la consistenza dell’indebitamento regionale al 31 dicembre 2025, al netto del credito pluriennale verso Cartesio e considerando gli effetti della cancellazione di alcune anticipazioni di liquidità. Il totale generale dell’indebitamento è indicato in euro 7.950.838.383,84 al netto del credito verso Cartesio.

Per la copertura degli ammortamenti dei mutui e prestiti obbligazionari elencati, la fonte di copertura è individuata nella maggiorazione dell’addizionale IRPEF ex art. 6, comma 1, del d.lgs. 68/2011.

Per gli anni 2026-2028 il totale delle fonti di copertura del debito da rimborsare, comprensivo di quota capitale e interessi e al netto del credito verso Cartesio, è quantificato in:

  • euro 605.078.125,29 per il 2026;
  • euro 602.771.404,41 per il 2027;
  • euro 601.788.277,92 per il 2028.

Per gli anni dal 2029 al 2051 la copertura è rinviata all’elenco dei capitoli degli oneri finanziari per il servizio del debito oltre il 2028.

Approvazione dei bilanci degli enti pubblici dipendenti

Sono approvati i bilanci di previsione 2026 e pluriennale 2027-2028 dei principali enti pubblici dipendenti dalla Regione Lazio, tra cui parchi regionali, ARPA Lazio, ARSIAL, DiSCo Lazio, Istituto Jemolo e vari enti di gestione di riserve naturali e parchi.

Gli enti interessati devono apportare eventuali variazioni ai propri bilanci in base agli stanziamenti definitivamente approvati. L’eventuale avanzo di amministrazione non vincolato, certificato nel rendiconto dell’anno precedente, può essere utilizzato previa valutazione della direzione regionale competente, di concerto con quella in materia di bilancio, secondo le priorità del d.lgs. 118/2011.

Se il bilancio di previsione 2026-2028 di un ente non è approvato ai sensi della legge, si applicano le regole della gestione provvisoria fino a una successiva legge regionale di approvazione. Sono allegati gli schemi riassuntivi dei bilanci degli enti.

Entrata in vigore

La legge è pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio ed entra in vigore il 1° gennaio 2026.

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