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Legge

L.R. Lazio 2/2026

Promozione e valorizzazione dei percorsi della conoscenza storica del Novecento

Normativa regionaleL.R. Lazio 2/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale istituisce contributi annuali per progetti di visita, anche virtuale, a luoghi delle tragedie del Novecento, rivolti a scuole, enti formativi, università, ITS, enti locali ed enti del Terzo settore in collaborazione con questi ultimi. La Giunta definisce criteri, controlli e risorse entro 120 giorni. Stanziati 100.000 euro annui per il 2026 e 2027.

Promozione dei percorsi scolastici e formativi sulla memoria storica del Novecento

Promozione e valorizzazione dei percorsi della conoscenza storica del Novecento

La legge regionale disciplina interventi di sostegno, nel territorio della Regione, per promuovere la memoria storica del Novecento e trasmetterne il valore alle nuove generazioni. Il provvedimento si inserisce in una finalità più ampia di educazione alla libertà, all’uguaglianza, alla democrazia e alla pace, attraverso la collaborazione tra scuole, enti locali ed enti del Terzo settore.

Finalità e ambito di intervento

La Regione promuove e valorizza i “percorsi della conoscenza storica del Novecento”, intesi come esperienze formative finalizzate a far conoscere eventi drammatici del secolo scorso e a rafforzarne la memoria collettiva. L’obiettivo è conservare e trasmettere tale memoria, valorizzare i luoghi connessi alle tragedie del Novecento, favorire strumenti di studio e formazione e stimolare una riflessione attuale sul significato di quegli eventi per la partecipazione democratica.

Definizione dei percorsi e dei luoghi della memoria

I percorsi consistono in visite, in presenza o virtuali, svolte durante l’anno scolastico presso uno o più luoghi delle tragedie del Novecento situati in territorio regionale, nazionale o estero. Possono parteciparvi studenti e personale docente delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, delle istituzioni formative regionali, delle università pubbliche e private e degli ITS Academy.

Per “luogo delle tragedie del Novecento” si intende un’area del territorio regionale, italiano o estero in cui si siano svolti fatti storici legati agli eventi drammatici del Novecento, oppure comunque evocativi di tali eventi.

Contributi regionali e soggetti beneficiari

La Regione concorre annualmente, tramite avviso pubblico, all’organizzazione e alla realizzazione dei percorsi concedendo appositi contributi.

Possono presentare domanda, previa presentazione di un progetto valutato secondo i criteri fissati dalla Giunta:

  • scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, istituzioni formative regionali, università pubbliche e private e ITS Academy;
  • enti locali, anche insieme a uno o più soggetti del primo gruppo;
  • enti del Terzo settore, purché in condivisione con soggetti scolastici, formativi, universitari, ITS o con enti locali.

I contributi possono essere concessi con deliberazione della Giunta regionale, su istruttoria della struttura competente, per iniziative particolarmente meritevoli o con elementi di forte originalità, promozione e comunicazione. La domanda deve essere presentata almeno 90 giorni prima dell’avvio del progetto, a pena di improcedibilità.

Criteri di valutazione e disciplina attuativa

Entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente in materia di istruzione, deve definire con propria deliberazione:

  • criteri e modalità di concessione dei contributi;
  • criteri di valutazione dei progetti, con priorità al numero di studenti coinvolti, ai soggetti che accedono per la prima volta al contributo, ai progetti presentati in forma associata e a quelli corredati da materiali preparatori e di approfondimento idonei alla diffusione in rete;
  • risorse disponibili per la copertura finanziaria dei contributi per l’anno di riferimento;
  • percentuale del contributo regionale e modalità di erogazione;
  • controlli sull’uso corretto dei contributi, nonché cause di revoca e di recupero delle somme erogate.

Nei progetti presentati in forma associata deve essere individuato un soggetto capofila.

Monitoraggio e valutazione degli effetti finanziari

La Giunta regionale, sulla base del monitoraggio svolto dalla direzione regionale competente in raccordo con quella competente in materia di bilancio, presenta annualmente alla commissione consiliare competente in materia di bilancio una relazione contenente:

  • gli obiettivi programmati in relazione alle misure e agli strumenti di attuazione;
  • l’ammontare delle risorse impiegate e di quelle eventualmente ancora disponibili;
  • la tipologia e il numero dei beneficiari dei contributi concessi.

Copertura finanziaria

Gli oneri della legge sono coperti mediante l’istituzione, nel bilancio regionale, di una specifica voce di spesa nel programma “Servizi ausiliari all’istruzione” della missione “Istruzione e diritto allo studio”. È autorizzato uno stanziamento di 100.000 euro per ciascuna annualità 2026 e 2027, finanziato tramite corrispondente riduzione del fondo speciale iscritto nel bilancio 2026-2028. Per le annualità successive al 2027, la copertura avviene con lo stanziamento autorizzato dalla legge di bilancio regionale.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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