Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3409/2026 - Roma, Sezione 2Q

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - della nota del responsabile del Settore IV “Urbanistica ed Attività produttive” prot. n. 8032/2026 del 6 marzo 2026, recante «ingiunzione di demolizione della piscina e rimessa in pristino dei luoghi presso l’immobile sito in Santa Marinella in via della Libertà 23, distinto in Catasto al foglio n. 19, p.lla n. 169, sub. 503, 505, 506 e 507 – Proprietà Durski Marek e Lipska Agnieszka Marta»; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale e comunque connesso, ancorché di estremi sconosciuti, ove lesivo per i ricorrenti;

Giustizia amministrativa202605402

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ingiunzione di demolizione della piscina e di rimessione in pristino dei luoghi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I proprietari hanno impugnato, con ricorso introduttivo e motivi aggiunti, l'ingiunzione di demolizione adottata dal Comune di Santa Marinella con riferimento a una piscina e hanno chiesto in via cautelare la sospensione dell'efficacia del provvedimento. Nel corso della camera di consiglio è stato precisato che l'istanza presentata al Comune il 23 marzo 2026 riguarda l'accertamento di conformità dell'opera ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori motivi di illegittimità dedotti contro l'ingiunzione, poiché la decisione cautelare è fondata esclusivamente sulla verifica del periculum in mora.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto che, in presenza di un'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001, l'efficacia dell'ingiunzione di demolizione resti sospesa sino alla definizione del procedimento di sanatoria e che, conseguentemente, la misura repressiva non possa essere eseguita nel frattempo. Poiché il provvedimento impugnato non è, allo stato, idoneo ad arrecare un pregiudizio attuale alla sfera giuridica dei ricorrenti, manca il periculum in mora necessario per la tutela cautelare. Nulla è stato disposto sulle spese della fase cautelare, in ragione della mancata costituzione del Comune.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    La presentazione dell'istanza di accertamento di conformità determina la sospensione dell'efficacia dell'ingiunzione di demolizione fino alla definizione del procedimento di sanatoria, impedendo l'esecuzione della misura repressiva nel frattempo.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare nel processo amministrativo; nel caso concreto la domanda è stata respinta per insussistenza del periculum in mora.

Massime di principio

  • La presentazione di un'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001 sospende l'efficacia dell'ingiunzione di demolizione sino alla definizione del procedimento di sanatoria, sicché l'ordine demolitorio non può essere eseguito durante tale procedimento.
  • Quando la presentazione dell'istanza di sanatoria impedisce temporaneamente l'esecuzione dell'ingiunzione di demolizione, il provvedimento repressivo non determina un pregiudizio attuale e il requisito del periculum in mora per la sospensione cautelare non sussiste.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.