Sentenza del 29/05/2018 n. 2440 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Effetto confermativo - Mancata tassazione dell'atto presupposto - Imposta in misura proporzionale - Applicabile.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata affermata l'applicabilità dell'imposta di registro in misura proporzionale all'atto di ricognizione di debito, in ragione della sua funzione meramente confermativa di un precedente rapporto obbligatorio non tassato. Il testo non indica ulteriori dettagli sul dispositivo, sulle parti o sull'eventuale importo dell'imposta.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda il trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di registro, di un atto di ricognizione di debito. La ricognizione, per sua natura, conferma un rapporto obbligatorio preesistente e non costituisce un'obbligazione autonoma. Pertanto, quando l'atto presupposto non è stato tassato e non emerge una totale autonomia della ricognizione rispetto al rapporto originario, l'imposta di registro deve essere applicata in misura proporzionale e non in misura fissa.
Norme richiamate
Disciplina dell'imposta di registro
Gli atti soggetti a registrazione sono tassati in misura proporzionale quando manifestano o confermano un rapporto patrimoniale rilevante e l'atto presupposto non è stato precedentemente assoggettato a imposizione; la misura fissa non è applicabile se la ricognizione non è completamente autonoma rispetto all'obbligazione originaria.
Massime di principio
- La qualificazione fiscale di una ricognizione di debito dipende dalla sua effettiva funzione e non soltanto dal titolo attribuito dalle parti.
- Se la ricognizione conferma un'obbligazione preesistente non tassata, può essere assoggettata a imposta di registro proporzionale.
- L'imposta in misura fissa è più plausibile solo quando l'atto è privo di contenuto patrimoniale autonomo rilevante oppure quando l'obbligazione originaria è già stata regolarmente tassata.
- Per valutare casi analoghi occorre verificare il rapporto tra l'atto di ricognizione e quello presupposto, l'eventuale autonomia negoziale della ricognizione e l'avvenuto assolvimento dell'imposta sull'atto originario.
Testo integrale
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