Cassazione Penale, Sentenza n. 20940/2023 del 17/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato dichiarato inammissibile perché, in data 7 febbraio 2023, l'imputato ha rinunciato al ricorso. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento della somma di euro 500, determinata secondo equità, a favore della Cassa delle ammende. Decisione resa a Roma il 21/02/2023
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione deducendo violazione di legge e vizio di motivazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Catanzaro del 05/07/2021
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso, quando valida e manifestata in modo formale, comporta l'inammissibilità dello stesso e impedisce l'esame nel merito da parte della Corte di Cassazione
- La dichiarazione di inammissibilità per rinuncia può comportare conseguenze economiche a carico del rinunciante, quali il pagamento di somme a favore della Cassa delle ammende determinate secondo equità
- È importante verificare la data e la forma della rinuncia: una rinuncia tempestiva e formalizzata nei modi previsti produce effetto immediato sul procedimento
- Qualora si ritenga la rinuncia viziata (es. estorta, non consapevole o irregolare nella forma), la parte può valutare strumenti processuali per contestarne gli effetti, ma tali contestazioni devono essere fondate e tempestive
- Prima di rinunciare a un ricorso è consigliabile valutare le conseguenze pratiche e patrimoniali, perché la rinuncia impedisce normalmente il riesame degli argomenti sostanziali già proposti
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 17 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 20945/2023 del 17/05/2023
- Sentenza penale · 17 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 20946/2023 del 17/05/2023
- Sentenza penale · 17 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 20947/2023 del 17/05/2023
- Sentenza penale · 17 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 20948/2023 del 17/05/2023
- Sentenza penale · 17 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 20949/2023 del 17/05/2023
- Sentenza penale · 17 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 20950/2023 del 17/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →