Cassazione Penale, Sentenza n. 39310/2022 del 18/10/2022
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso avverso la conferma, da parte della Corte d'appello di Perugia, della condanna per resistenza a pubblico ufficiale per tutti e tre gli imputati; per Ferroni Paolo e Valentini Mirella anche per oltraggio; per Valentini inoltre per calunnia. I fatti risalgono al 7 settembre 2012 (per la calunnia la contestazione si estende al 15 gennaio 2013). I ricorrenti deducono principalmente: estinzione dei reati per prescrizione; violazione del diritto di difesa per mancata corretta comunicazione della natura dellatto (perquisizione vs notifica) e carente indicazione del difensore dufficio; mancanza degli elementi costitutivi dei reati di oltraggio, resistenza e calunnia; applicabilità della scriminante di cui allart. 393-bis cod. pen.; vizi nella valutazione probatoria (registrazioni audiovisive parziali) e pretesa nullità degli atti di perquisizione già accertata in un precedente giudizio.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto i motivi di ricorso non manifestamente infondati e, non essendo il ricorso geneticamente inammissibile, ha dichiarato lestinzione dei reati per prescrizione annullando senza rinvio la sentenza impugnata. In particolare, tenuto conto dei periodi di sospensione indicati in motivazione, la prescrizione è maturata il 7 maggio 2021 per resistenza e oltraggio e il 15 settembre 2021 per calunnia. La Corte ha inoltre esaminato profili di diritto sostanziale: ha ritenuto non manifestamente infondata lapplicabilità della scriminante di cui allart. 393-bis in forma putativa; ha rilevato che il requisito della pluralità per il reato di oltraggio richiede la presenza di persone estranee alla pubblica amministrazione; ha evidenziato dubbi sul dolo della calunnia nella missiva del 15 gennaio 2013. Nonostante lannullamento per prescrizione, sono state confermate le statuizioni civili (irrevocabili in presenza di doppia conformità) e gli imputati sono stati condannati alla rifusione delle spese di rappresentanza.
Norme richiamate
art. 393-bis cod. pen.
Prevista una causa di giustificazione fondata sul diritto soggettivo del privato a reagire allatto arbitrario del pubblico agente; applicabile anche in forma putativa (art. 59, quarto comma) quando vi sia un ragionevole convincimento dellerrore sul fatto che configuri un atto ingiustificato del pubblico ufficiale.
art. 368 cod. pen. (calunnia)
Richiede il dolo di far accusare ingiustamente una persona di un reato; la Corte ha ritenuto non manifestamente infondata la contestazione sulla sussistenza del dolo nella missiva inviata dalla Valentini, potendo la comunicazione essere interpretata come istanza di chiarimento anziché come volontà di calunniare.
art. 59, quarto comma, cod. pen.
Regola la scriminante in forma putativa; la Corte lha richiamata per consentire applicazione dellart. 393-bis quando lerrore sul fatto sia ragionevole.
artt. 538 e 539, comma 2, cod. proc. pen.
Norme relative alla liquidazione dei danni civili e provvisionale; la difesa ha contestato la mancanza di prova del danno e la quantificazione e la Corte ha confermato la irrevocabilità delle statuizioni civili nonostante lannullamento penale per prescrizione in presenza di sentenza doppia conforme.
art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
Riguarda le cause di proscioglimento nel merito; la Corte ha osservato che le deduzioni difensive non costituivano presupposto per un proscioglimento perche non sussisteva una delle cause di proscioglimento previste dallarticolo.
Decreto-Legge 137/2020, art. 23, comma 8 e D.L. 228/2021
Richiamati ai fini della trattazione del procedimento conconclusioni scritte; rilevante per aspetti procedurali straordinari legati allorganizzazione del processo durante il periodo normativo indicato.
Massime di principio
- La scriminante di cui allart. 393-bis puo essere valutata anche in forma putativa: se linteressato aveva un ragionevole convincimento di essere di fronte a un atto arbitrario del pubblico ufficiale, la reazione puo essere giustificata.
- Per il reato di oltraggio la pluralita necessaria di presenti va interpretata quale presenza di persone estranee alla pubblica amministrazione; la mera presenza di altri funzionari non sempre integra il requisito.
- La distinzione tra oltraggio e calunnia dipende dallintento: la calunnia richiede la volontà di attribuire falsamente un reato a qualcuno; comunicazioni formali di protesta o sollecito possono non integrare il dolo della calunnia.
- La prescrizione puo prevalere anche dopo sentenze di merito confermate, specie se il ricorso non e geneticamente inammissibile; occorre calcolare attentamente interruzioni e sospensioni dei termini prescrizionali.
- Le statuizioni civili possono restare efficaci anche se la vicenda penale si estingue per prescrizione, soprattutto se la sentenza di merito era doppia conforme: verificare la irrevocabilita delle pronunce civili prima di valutare le conseguenze patrimoniali.
- Profilo procedurale: la mancanza di trasparenza su natura dellatto (notifica vs perquisizione) e lacune nella nomina/contatti del difensore dufficio possono essere rilevanti per la valutazione della legittimita degli atti e per la possibile applicazione della scriminante o per viziare la prova.
- Nelle contestazioni probatorie, registrazioni audiovisive incomplete o parziali possono essere oggetto di doglianza rilevante; e consigliabile conservare e produrre registrazioni integrali per evitare questioni sulla attendibilita del materiale.
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