Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 08/03/2017 n. 5908 - Corte di Cassazione

Non disponibile

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

L'Agenzia delle entrate contestava alla cooperativa l'omessa fatturazione e regolarizzazione dei rapporti economici con il consorzio, nonché una dichiarazione IVA infedele per il 2002. Secondo l'Ufficio, il consorzio aveva compensato preventivamente costi e ricavi delle commesse, trattenendo somme e omettendo la fatturazione integrale delle operazioni e il ribaltamento dei costi sulle consorziate. L'Agenzia sosteneva inoltre che tali costi e utili dovessero essere ripartiti pro quota anche nei confronti della cooperativa, pur non avendo quest'ultima ricevuto o eseguito alcuna commessa.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibili il primo, il sesto, il settimo e l'ottavo motivo di ricorso, ritenendo che l'Agenzia muovesse da presupposti di fatto erronei o non decisivi. Gli altri motivi sono stati dichiarati assorbiti. È stata quindi sostanzialmente confermata la decisione favorevole alla cooperativa, che aveva annullato l'avviso di accertamento IVA. La Corte ha escluso che potessero essere imputati costi o utili a una consorziata estranea alle commesse e al relativo meccanismo economico. Le spese del giudizio sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 633 del 1972, art. 3, comma 3

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    Nei rapporti tra società consortile e consorziate occorre distinguere le operazioni eseguite nell'ambito del rapporto mutualistico da quelle riconducibili a un'autonoma attività commerciale del consorzio.

  • D.P.R. n. 633 del 1972, art. 13, comma 2, lett. b)

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    La provvigione spettante al mandatario senza rappresentanza può essere esclusa dalla base imponibile IVA, ma solo se la sua natura e la sua pattuizione formale risultano dimostrate.

  • D.P.R. n. 633 del 1972, artt. 21, 54 e 55

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    Le norme disciplinano gli obblighi di fatturazione e i poteri dell'Amministrazione finanziaria nell'accertamento IVA, anche in via induttiva; tuttavia, l'accertamento deve riferirsi a operazioni e rapporti effettivamente imputabili al contribuente.

  • D.P.R. n. 600 del 1973, artt. 37-bis e 41-bis

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    Riguardano, rispettivamente, il contrasto alle operazioni elusive e gli accertamenti parziali; la loro applicazione richiede comunque la sussistenza di elementi concreti riferibili alla posizione fiscale del contribuente.

  • Codice civile, artt. 1241 e seguenti

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    Disciplinano la compensazione, che non può essere utilizzata per giustificare omissioni di fatturazione o per alterare la corretta rappresentazione fiscale di operazioni economicamente distinte.

  • Codice civile, artt. 2602 e seguenti

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    La funzione mutualistica del consorzio non esclude lo svolgimento di un'autonoma attività commerciale con scopo di lucro. La necessità e l'entità del ribaltamento di costi e ricavi dipendono dalla natura concreta delle operazioni e dai rapporti effettivamente intercorsi.

  • Codice civile, artt. 1706, 1709 e 1719

    Nessuna citazione testuale specifica riportata

    Le norme sul mandato rilevano per qualificare i rapporti tra consorzio e consorziate, ma la qualificazione come provvigione richiede una verifica concreta e la relativa prova.

  • Cassazione, Sezioni Unite, sentenze nn. 12190-12194 del 2016

    La funzione mutualistica dei Consorzi ... non è ostativa allo svolgimento, da parte della società consortile, di una distinta attività commerciale con scopo di lucro

    Il consorzio può trattenere ricavi a fronte di attività o costi propri; non esiste un obbligo automatico di ribaltare integralmente ogni costo e ricavo su tutte le consorziate.

Massime di principio

  • Nei rapporti consortili, il ribaltamento di costi e ricavi non può essere imposto automaticamente a tutte le consorziate: occorre verificare quali attività siano state svolte, da chi e nell'interesse di quali soggetti.
  • Una consorziata che non ha ricevuto né eseguito commesse e che non ha partecipato al relativo meccanismo economico non può essere assoggettata a imposizione sulla base di costi o utili riferibili ad altre consorziate.
  • La società consortile ha soggettività distinta dalle consorziate e può svolgere un'attività commerciale autonoma, anche lucrativa; la sola natura mutualistica o l'assenza di scopo di lucro dichiarata nello statuto non determina automaticamente il trattamento fiscale.
  • La differenza tra quanto fatturato dal consorzio al committente e quanto fatturato dalla consorziata deve essere qualificata concretamente: può costituire ricavo del consorzio, costo da ribaltare o provvigione, ma quest'ultima deve essere formalmente pattuita e provata.
  • La compensazione contabile tra costi e ricavi non elimina gli obblighi di fatturazione e di corretta determinazione della base imponibile IVA.
  • In giudizio, l'Amministrazione finanziaria deve contestare operazioni concretamente riferibili al contribuente e non può fondare la pretesa su presupposti fattuali contraddittori, come l'imputazione di utili a una consorziata che non ha partecipato alle commesse.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.