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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13263/2022 del 07/04/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso era stato proposto dalla difesa di Donini avverso la sentenza della Corte d'appello di Bologna che aveva confermato la condanna di Donini per i reati di truffa e ricettazione. La difesa deduceva violazione di legge, in particolare per la mancata esclusione della recidiva.

La decisione

La Corte ha rilevato l'estinzione dei reati in ragione della documentata morte di Donini (11 marzo 2021) e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, con revoca delle statuizioni civili. Nel dispositivo è tuttavia presente una formulazione discordante che dichiara l'annullamento perché "il reato è estinto per prescrizione"; dal corpo della decisione risulta però chiaro che il motivo sostanziale dell'annullamento è l'estinzione dei reati per morte del reo.

Norme richiamate

  • Estinzione del reato per morte del reo (principio generale)

    La Corte ha ritenuto che la morte documentata dell'imputato determini l'estinzione dei reati e l'annullamento della sentenza penale con revoca delle statuizioni civili

  • Prescrizione del reato (menzione nel dispositivo)

    Il dispositivo contiene una menzione alla prescrizione come causa di estinzione, ma dal ragionamento della sentenza emerge che l'estinzione è stata accertata in ragione della morte del reo; la menzione alla prescrizione appare quindi contraddittoria o materiale

Massime di principio

  • La morte dell'imputato, adeguatamente documentata, estingue il reato e comporta l'annullamento della sentenza penale con revoca delle statuizioni civili; il tribunale deve rilevarlo d'ufficio quando emergono elementi anagrafici che lo dimostrino.
  • Se la morte sopravviene durante il giudizio o prima della esecutività della sentenza, la fine del processo penale deve essere dichiarata; questioni preliminari come la recidiva diventano irrilevanti una volta accertata l'estinzione per morte.
  • Occorre verificare sempre la corrispondenza tra il ragionamento della motivazione e il dispositivo: eventuali incongruenze (es. richiamo alla prescrizione anziché alla morte del reo) sono di natura formale e vanno interpretate alla luce del contenuto sostanziale della sentenza, ma è preferibile che il dispositivo espliciti chiaramente la causa di estinzione per evitare incertezze.
  • Prima di procedere su aspetti sostanziali (esclusione della recidiva, quantificazione della pena, etc.), le parti e il giudice devono accertare lo stato anagrafico e l'eventuale sopravvenuta estinzione del reato, perché tale accertamento esclude la prosecuzione del processo e rende irrilevanti le questioni meramente sanzionatorie.

Testo integrale

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