Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 10952/2026 - Roma, Sezione 4

ricorso per l’ottemperanza della sentenza n. 3317/2024 della Corte d’Appello di Roma – Se-zione I civile, pubblicata il 13 maggio 2024 e passata in giudicato, recante condanna del Mini-stero dello Sviluppo Economico al pagamento delle spese legali in favore della società TEC-NOAIR S.a.s. di Santarcangelo Lucia & C., poi cedute al ricorrente.

Giustizia amministrativa202601453

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha preso atto dell’avvenuto pagamento delle somme richieste e della mancata opposizione del ricorrente. Ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, poiché l’esecuzione richiesta era stata integralmente soddisfatta. Le spese di lite sono state compensate tra le parti per giustificati motivi.

TAR Lazio - Roma, Sez. IVSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 3317/2024 della Corte d’Appello di Roma, relativa al pagamento delle spese legali

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza della Corte d’Appello di Roma, passata in giudicato, che aveva condannato il Ministero dello Sviluppo Economico al pagamento delle spese legali in favore di una società, credito successivamente ceduto al ricorrente. Nel corso del giudizio l’amministrazione ha depositato un atto con cui ha dichiarato di avere provveduto al pagamento delle somme richieste. Il ricorrente non si è opposto alla definizione del giudizio per tale ragione.

Massime di principio

  • Il ricorso per ottemperanza diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione adempie integralmente all’obbligo risultante dal provvedimento giurisdizionale posto in esecuzione e il ricorrente non si oppone alla definizione del giudizio.
  • L’avvenuto pagamento delle somme dovute in esecuzione di una sentenza passata in giudicato elimina l’interesse concreto e attuale alla prosecuzione del giudizio di ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.