Sentenza del 19/10/2015 n. 8369 - Comm. Trib. Prov. Milano
REDDITO - ACCERTAMENTO - IMMOBILI - Costi relativi a ristrutturazioni - Sproporzione rispetto ai ricavi - Rilevanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sproporzione rilevata è stata considerata un insieme di indizi gravi, precisi e concordanti, idonei a giustificare l'accertamento di maggiori ricavi rispetto a quelli dichiarati dal contribuente. Ne consegue il riconoscimento della legittimità dell'accertamento fondato sull'analisi dei costi di acquisto e ristrutturazione dell'immobile.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la rilevanza, ai fini dell'accertamento del reddito, della sproporzione tra i costi sostenuti per l'acquisto dei beni e per la ristrutturazione di un immobile e i ricavi dichiarati. Dall'esame analitico della contabilità, considerando le dimensioni e la struttura dell'immobile, tale sproporzione è stata ritenuta indicativa dell'incongruità dei ricavi contabilizzati e dichiarati.
Norme richiamate
Art. 2729 del Codice civile
Le presunzioni devono essere gravi, precise e concordanti.
La sproporzione tra costi sostenuti e ricavi dichiarati può costituire una presunzione qualificata, purché valutata insieme alle caratteristiche concrete dell'immobile e agli altri elementi contabili disponibili.
Massime di principio
- In materia tributaria, un'analisi analitica della contabilità può fondare un accertamento presuntivo quando evidenzia una significativa e non giustificata sproporzione tra costi sostenuti e ricavi dichiarati.
- I costi di acquisto, ristrutturazione e valorizzazione di un immobile possono essere utilizzati per verificare la plausibilità economica dei ricavi dichiarati, tenendo conto delle dimensioni, della struttura e della destinazione del bene.
- La sola sproporzione non dovrebbe essere valutata isolatamente: assume rilievo quando, nel contesto complessivo, costituisce un indizio grave, preciso e concordante dell'occultamento di ricavi.
- Il contribuente può contrastare l'accertamento fornendo spiegazioni documentate sulla sproporzione, come perdite effettive, condizioni anomale di mercato, immobili invenduti, costi straordinari o specifiche modalità di finanziamento e gestione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 19 ott 2015Sentenza del 19/10/2015 n. 306 - Comm. Trib. Reg. per il Molise
- Sentenza · 19 ott 2015Sentenza del 19/10/2015 n. 329 - Comm. Trib. Prov. Terni
- Sentenza · 19 ott 2015Sentenza del 19/10/2015 n. 351 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 19 ott 2015Sentenza del 19/10/2015 n. 364 - Comm. Trib. Prov. Forlì
- Sentenza · 19 ott 2015Sentenza del 19/10/2015 n. 1170 - Comm. Trib. Prov. Bologna
- Sentenza · 19 ott 2015Sentenza del 19/10/2015 n. 1769 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →