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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38928/2024 del 24/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Napoli che aveva rigettato l'istanza di riesame avverso il sequestro preventivo della carta del Reddito di cittadinanza intestata alla Gionta, per il reato previsto dall'art. 7, comma 2, del d.l. 2/2019 conv. con legge 29/2019. Il motivo principale del ricorso in cassazione è la violazione delle norme processuali (art. 179 c.p.p. e art. 324, comma 6, c.p.p.) per omissione della notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza camerale al difensore costituito (avv. Antonio De Martino), poiché la PEC alla quale è stata inviata la comunicazione era diversa da quella effettivamente in uso al difensore, con conseguente svolgimento dell'udienza in assenza delle parti.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato, rilevando che l'avviso di fissazione dell'udienza camerale non era stato notificato al difensore di fiducia della Gionta ma a un indirizzo PEC diverso; perciò ha dichiarato l'annullamento dell'ordinanza del Tribunale di Napoli e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio al medesimo Tribunale ai sensi dell'art. 324, comma 5, c.p.p. La Corte ha precisato che l'omessa notifica integra una nullità di ordine generale ai sensi dell'art. 178, lett. c), c.p.p., che si propaga all'ordinanza di riesame; tuttavia ha altresì chiarito che l'annullamento per tale motivo non comporta automaticamente la perdita di efficacia della misura cautelare (sequestro), la quale viene meno solo se il provvedimento del riesame non interviene nel termine stabilito.

Norme richiamate

  • art. 7, comma 2, d.l. 2/2019 conv. con legge 29/2019

    Norma sostanziale relativa all'utilizzo indebito del Reddito di cittadinanza: nella sentenza è il vizio sostanziale dei fatti oggetto del sequestro, inquadra il reato cui si riferisce la misura cautelare

  • art. 179 c.p.p.

    Regola sulla notificazione degli atti al difensore: la Corte ha ritenuto che l'omessa notifica dell'avviso di udienza al difensore di fiducia integri violazione di questa norma

  • art. 324, comma 6, c.p.p.

    Norma procedurale relativa al procedimento di riesame davanti al Tribunale: invocata per censurare l'omessa comunicazione dell'udienza camerale e la regolarità del procedimento di riesame

  • art. 178, lett. c), c.p.p.

    Individua le nullità di ordine generale: la Corte ha qualificato l'omessa notifica come nullità generale che si propaga all'ordinanza di riesame e comporta annullamento se tempestivamente dedotta

  • art. 324, comma 5, c.p.p.

    Disposizione richiamata per il rinvio del giudizio dopo l'annullamento dell'ordinanza di riesame: la Corte ha disposto il rinvio al Tribunale competente ai sensi di questa norma

Massime di principio

  • L'omessa notificazione al difensore dell'avviso di udienza camerale costituisce nullità di ordine generale ai sensi dell'art. 178 c.p.p. e può determinare l'annullamento del provvedimento di riesame se tempestivamente dedotta.
  • È essenziale verificare e utilizzare l'indirizzo PEC effettivo del difensore: notifiche inviate a indirizzi diversi possono rendere nullo il procedimento di riesame svolto in sua assenza.
  • L'annullamento dell'ordinanza di riesame per vizio procedurale non comporta automaticamente la cessazione dell'efficacia della misura cautelare (sequestro); la perdita di efficacia avviene solo ove il tribunale del riesame non si sia espresso entro i termini previsti.
  • In presenza di un un unico difensore, l'assenza di comunicazione al relativo indirizzo reale impedisce l'eccezione a verbale e rafforza la tesi di nullità: è opportuno sollevare tempestivamente la nullità per ottenere l'annullamento e il rinvio.
  • In casi analoghi il rimedio praticabile è il ricorso per cassazione per violazione delle norme sulla notifica e sul regolare svolgimento dell'udienza di riesame; la Corte può annullare e rinviare il processo al giudice di merito per nuovo esame.

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