Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1609/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202508746

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: diniego comunale di retrocessione delle particelle catastali ritenute dal giudicato amministrativo estranee alla lottizzazione abusiva

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha agito in ottemperanza a una precedente sentenza del Consiglio di Stato che, sulla base di una verificazione e in conformità a un giudicato penale, aveva accertato che la lottizzazione abusiva riguardava soltanto alcune particelle catastali. Ha quindi chiesto che il Comune cancellasse l'iscrizione pregiudizievole e procedesse alla retrocessione delle particelle non interessate dalla lottizzazione. Il Comune si è opposto, richiamando una distinta sentenza penale definitiva che aveva disposto, per le medesime particelle, la confisca e la conseguente acquisizione della proprietà al patrimonio dell'amministrazione. Il ricorrente ha dunque contestato, in sostanza, la compatibilità del diniego comunale con il giudicato amministrativo da eseguire.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso. La domanda di retrocessione è stata ritenuta infondata perché le particelle, pur essendo state accertate dal giudicato amministrativo come non interessate dalla specifica lottizzazione abusiva oggetto di quel giudizio, erano state comunque definitivamente acquisite al patrimonio dell'amministrazione in forza di una confisca disposta in un distinto procedimento penale. La sentenza penale di legittimità aveva revocato la confisca soltanto con riferimento a uno dei capi di imputazione, lasciandola ferma per le restanti imputazioni; inoltre, la revoca disposta dalla Corte d'appello riguardava mappali diversi da quelli oggetto della domanda di retrocessione. L'ablazione della proprietà, legittimamente verificatasi in forza del giudicato penale, costituiva pertanto un fattore impeditivo insuperabile alla retrocessione. Non sussisteva contrasto con il giudicato amministrativo, che aveva imposto al Comune di rideterminarsi tenendo conto di eventuali ulteriori giudicati penali sopravvenuti: il Comune aveva correttamente adempiuto a tale obbligo con la nota del 4 agosto 2025. Il ricorrente è stato condannato alle spese, liquidate in euro 4.000, oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza proposta per verificare l'esecuzione del giudicato amministrativo.

  • art. 651 c.p.p.

    Il precedente giudicato penale era stato ritenuto vincolante nel giudizio amministrativo di cognizione quanto ai fatti accertati.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, la retrocessione di beni non può essere disposta quando, indipendentemente dall'accertamento contenuto nel giudicato amministrativo circa la loro estraneità allo specifico illecito esaminato, gli stessi beni siano stati definitivamente acquisiti alla pubblica amministrazione in forza di un distinto giudicato penale.
  • Il giudicato amministrativo che impone all'amministrazione di rideterminarsi tenendo conto di eventuali ulteriori giudicati penali non è violato quando l'amministrazione esamina tali sopravvenienze e respinge l'istanza del privato sulla base dell'effetto ablativo definitivo prodotto dal giudicato penale.
  • L'effetto impeditivo alla retrocessione derivante da una confisca penale deve essere verificato con riferimento ai concreti mappali interessati dalla confisca; la revoca della confisca relativa a particelle diverse non incide sull'acquisizione definitiva delle particelle controverse.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaAbusi edilizi e sanzioni
RamiProcesso amministrativoEdilizia
SottomaterieAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.