Cassazione Penale, Ordinanza n. 14637/2025 del 14/04/2025
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale. Con un unico motivo, la difesa ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione in relazione all'affermazione della responsabilità penale per i reati ascritti, sostenendo in sostanza che la decisione di merito fosse erronea nella valutazione delle prove. La Suprema Corte ha però rilevato che il motivo era generico e mirava, in realtà, a ottenere una diversa lettura del compendio probatorio, inammissibile in sede di legittimità.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che la censura fosse generica e che, sotto l'apparente deduzione di violazione di legge e vizio motivazionale, mirasse solo a una rivalutazione del fatto e delle prove. Ha inoltre osservato che la Corte territoriale aveva motivato correttamente sia sulla resistenza a pubblico ufficiale, evidenziando che la condotta dell'imputato era stata estremamente pericolosa e aveva deliberatamente posto in pericolo l'incolumità personale del pubblico ufficiale, sia sulla falsità ideologica in ordine alle generalità, poiché l'imputato aveva fornito le generalità del fratello. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 337 c.p.
La resistenza a pubblico ufficiale è stata ritenuta integrata da una condotta estremamente pericolosa, idonea a porre deliberatamente in pericolo l'incolumità personale del pubblico ufficiale.
art. 495 c.p.
La spendita di false generalità è stata considerata pacifica perché l'imputato aveva fornito quelle del fratello.
Massime di principio
- In sede di legittimità non è consentito sollecitare una semplice alternativa lettura delle risultanze probatorie, quando la sentenza impugnata sia sorretta da motivazione logica e coerente.
- Il motivo di ricorso per cassazione è inammissibile se è formulato in modo generico e non individua specifiche violazioni di legge o manifeste illogicità della motivazione.
- Il reato di resistenza a pubblico ufficiale può ritenersi integrato anche quando la condotta dell'agente, per le modalità concretamente tenute, sia oggettivamente e deliberatamente pericolosa per l'incolumità del pubblico ufficiale.
- Il reato di false generalità è configurabile quando l'agente dichiari un'identità non propria, anche fornendo le generalità di un familiare, se la circostanza risulta pacificamente accertata in fatto.
Come è indicizzato
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