Sentenza n. 3767/2026 - Napoli, Sezione 1
per l'annullamento: - del provvedimento di rigetto della istanza di emersione ai sensi dell’art. 103 del d. l. 34 del 2020.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atto prefettizio ritenuto diniego dell'istanza di emersione, successivamente qualificato dall'amministrazione come comunicazione di archiviazione e riscontro a un'istanza di accesso agli atti
Esito
Favorevole al resistente (prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'atto notificato il 16 gennaio 2023, qualificandolo come provvedimento di rigetto dell'istanza di emersione proposta ai sensi dell'art. 103 del d.l. 34/2020 e deducendo plurimi motivi di illegittimità, il cui contenuto specifico non è riportato nella sentenza. La Prefettura ha sostenuto e documentato che l'atto non costituiva un diniego, ma un mero riscontro a un'istanza di accesso agli atti, con comunicazione dell'archiviazione del procedimento di emersione perché il datore di lavoro aveva dichiarato che il lavoratore non si era più presentato al lavoro dal 30 agosto 2020 senza preavviso o comunicazione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Dagli atti è emerso che, dopo l'archiviazione oggetto di contestazione, la Prefettura ha preso atto della reperibilità del lavoratore, sebbene dimissionario, e con successiva comunicazione del 17 febbraio 2023 ha rappresentato di avere avviato il procedimento per il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione, ripristinando il procedimento nel sistema applicativo. La successiva riapertura del procedimento ha superato l'arresto procedimentale contestato e ha modificato l'assetto degli interessi, facendo venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'impugnazione. Le spese sono state integralmente compensate in ragione della complessità della vicenda e dell'esito in rito.
Norme richiamate
art. 103 d.l. 34/2020
La disposizione è richiamata quale base normativa dell'istanza di emersione dal lavoro irregolare, senza che la sentenza ne sviluppi uno specifico profilo interpretativo.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
È richiamato in epigrafe con riferimento alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- La sopravvenuta riapertura del procedimento amministrativo e il riavvio dell'azione amministrativa in senso concretamente satisfattivo rispetto all'interesse azionato fanno venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'impugnazione dell'atto che aveva determinato l'arresto procedimentale.
- Quando l'amministrazione adotta, dopo l'impugnazione, un atto o una condotta che supera l'effetto lesivo originario e modifica sostanzialmente l'assetto degli interessi, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
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