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Ordinanza

Ordinanza n. 1053/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600507

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IOrdinanzaAccesso agli atti

Atto impugnato: mancata ostensione integrale dei documenti richiesti con istanza di accesso endoprocessuale nell’ambito del giudizio relativo a una graduatoria e a una concessione temporanea di suolo pubblico per eventi natalizi

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La società ricorrente ha impugnato gli atti comunali relativi all’approvazione della graduatoria parziale e alla concessione temporanea di occupazione di suolo pubblico per il posizionamento di una ruota panoramica e di casette di legno, proponendo anche motivi aggiunti contro i verbali della Commissione relativi alla valutazione dei progetti e all’approvazione della graduatoria, nonché domanda risarcitoria. Nel corso del giudizio ha formulato un’istanza di accesso endoprocessuale, lamentando la mancata ostensione dei documenti richiesti al Comune il 14 gennaio 2026, concernenti gli atti collegati all’avviso pubblico e la documentazione presentata dal concorrente controinteressato. Il Comune ha riscontrato l’istanza il 25 febbraio 2026, trasmettendo, tra l’altro, i verbali delle sedute della Commissione, gli atti di approvazione e rettifica della graduatoria, la comunicazione sull’installazione della ruota panoramica, la relativa relazione tecnica, la documentazione assicurativa e la richiesta di concessione di suolo pubblico. La ricorrente ha successivamente richiesto anche la licenza di esercizio valida su tutto il territorio nazionale per entrambe le attrazioni e documentazione assicurativa recante numero di polizza e codice identificativo di ciascuna ruota panoramica.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere limitatamente all’istanza di accesso endoprocessuale, ritenendo che il Comune avesse dato sostanziale riscontro alla richiesta originaria mediante la trasmissione della documentazione indicata. Le ulteriori richieste formulate dalla ricorrente con la memoria del 27 marzo 2026 non sono state considerate parte dell’istanza originaria, poiché non trovavano riscontro nel contenuto della richiesta iniziale né risultavano documenti il cui contenuto fosse previsto come necessario dall’avviso pubblico. Le spese della fase sono state compensate tra le parti costituite, mentre non è stato adottato alcun provvedimento sulle spese nei confronti del controinteressato non costituito. L’ordinanza non definisce il giudizio principale di annullamento e risarcimento.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, l’istanza di accesso endoprocessuale può ritenersi soddisfatta quando l’amministrazione ostende la documentazione riconducibile alla richiesta originaria e idonea a consentire la tutela giudiziale perseguita.
  • Le richieste documentali formulate successivamente non possono essere considerate automaticamente parte dell’istanza di accesso originaria quando riguardino documenti ulteriori, non individuati nella richiesta iniziale e non previsti dall’avviso pubblico come contenuto necessario della domanda di partecipazione.
  • Quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione fornisce la documentazione oggetto della richiesta di accesso, viene meno l’interesse alla decisione sull’istanza e il giudice dichiara cessata la materia del contendere limitatamente a tale domanda.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleAccesso difensivo
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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