Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 44584/2022 del 23/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della revoca del patrocinio a spese dello Stato disposta dopo indagini patrimoniali della Guardia di Finanza: erano emersi redditi maggiori rispetto a quelli dichiarati e un tenore di vita elevato comprovato dal possesso di 19 autoveicoli. Il ricorrente sosteneva che i redditi accertati restavano inferiori alla soglia per l'ammissione (dichiarato nucleo familiare 5.803,16 euro vs accertato 14.504,96 euro), che la titolarità dei veicoli non prova produzione di reddito e che mancavano i requisiti di gravita, precisione e concordanza degli indizi; inoltre denunciava vizio motivazionale e violazione di norme procedurali relative alla devoluzione della materia.

La decisione

Il ricorso per Cassazione e stato dichiarato inammissibile per genericita e carenza di motivazione critica. La Corte ha ritenuto legittima la revoca del patrocinio ai sensi dell'art. 112 co. 2 D.P.R. 115/2002 (richiamante art. 96 co. 2), avendo il giudice valutato sia i maggiori redditi accertati sia il tenore di vita elevato (possesso di 19 autoveicoli) come elementi idonei a escludere il beneficio. La Corte ha richiamato l'uso delle presunzioni semplici, tra cui il tenore di vita, per ricavare presunzioni di percezione di redditi illeciti e ha ritenuto irrilevante il riferimento ai precedenti penali come elemento autonomo di decisione. Dichiarato inammissibile il ricorso; condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • D.P.R. 115/2002, art. 112 co. 2

    art. 112 co. 2 D.P.R. 115/2002

    Consente la revoca del patrocinio a spese dello Stato quando da accertamenti emergono redditi superiori a quelli dichiarati tali da rendere il richiedente non meritevole del beneficio; il giudice puo valutare risultanze del casellario, tenore di vita e condizioni personali e familiari.

  • D.P.R. 115/2002, art. 96 co. 2

    art. 96 co. 2 D.P.R. 115/2002

    Norma richiamata dall'art. 112 che disciplina i presupposti di ammissione e le cause di revoca del patrocinio per incompatibilita economica.

  • Art. 99 D.P.R. 115/2002

    Norma richiamata quale base procedurale del ricorso promosso dal beneficiario contro provvedimenti relativi al patrocinio; oggetto del gravame proposto in Cassazione.

  • Art. 2724 cod. civ.

    Riferimento alle presunzioni semplici ammesse come mezzi di prova ordinari; il tenore di vita e altri fatti indicativi possono costituire presunzioni di percezione di redditi, anche illeciti.

  • Art. 2729 cod. proc. pen.

    Richiamato dal ricorrente nella doglianza: la giurisprudenza considera come necessari requisiti di gravita, precisione e concordanza degli indizi perché le prove indiziarie possano assumere valore probatorio; la Corte ha ritenuto gli elementi investigativi sufficienti nel caso concreto.

  • Art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    art. 173 disp. att. c.p.p.

    Limiti alla motivazione dell'appello e alla necessita di enunciazione dei motivi in forma sintetica: il ricorso era formulato nei limiti di tale disciplina ma e stato ritenuto comunque generico.

  • Art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede conseguenze per ricorsi inammissibili; applicata la condanna alle spese e la sanzione pecuniaria essendo esclusa l'assenza di colpa nella determinazione dell'inammissibilita.

  • Art. 597 cod. proc. pen.

    Richiamato dal ricorrente in relazione al vizio motivazionale e al principio devolutivo; la Corte ha ritenuto infondata la censura, ritenendo che il giudice di opposizione abbia dato sufficiente motivazione nel rigetto.

Massime di principio

  • La revoca del patrocinio a spese dello Stato puo fondarsi sia su accertamenti di reddito sia su elementi indiziari relativi al tenore di vita: il possesso di beni numerosi o costosi puo integrare presunzioni semplici idonee a escludere il beneficio.
  • Le presunzioni semplici (art. 2724 c.c.) sono ammissibili come mezzi di prova ordinari; tuttavia, la parte che impugna deve contestarle con censure specifiche e motivate, indicando prove contrarie concrete.
  • Per ottenere l'accoglimento di un gravame contro la revoca e necessario un'argomentazione precisa e circostanziata: censure generiche o prive di analisi critica della motivazione impugnata sono spesso dichiarate inammissibili e possono comportare sanzioni.
  • La mera intestazione di beni non esclude automaticamente la rilevanza ai fini della valutazione del tenore di vita; se si contesta la titolarita o il valore di beni, e opportuno produrre elementi probatori che dimostrino la non riconducibilita di tali beni al nucleo familiare.
  • Il giudice puo utilizzare risultanze investigative (es. Guardia di Finanza) per valutare la compatibilita economica del beneficiario; in caso di contrasto su dati concreti (es. importo dei redditi), occorre fornire indicazioni e documenti specifici a confutazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.