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Sentenza

Sentenza n. 360/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza emessa dalla Corte di Appello di Napoli- Sezione Lavoro n. 572/2025, nel giudizio recante n. RG 2949/2022, pubblicata in data 19.02.2025.

Giustizia amministrativa202504632

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza della Corte di Appello di Napoli - Sezione Lavoro che aveva riconosciuto l'integrale anzianità di servizio e condannato il Ministero al pagamento delle differenze retributive

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza della Corte di Appello di Napoli - Sezione Lavoro, divenuta definitiva, con la quale era stato accertato il suo diritto al riconoscimento integrale dell'anzianità maturata durante il servizio prestato con contratti a tempo determinato e il Ministero era stato condannato al pagamento delle conseguenti differenze retributive, oltre interessi legali. La sentenza era stata notificata ai fini dell'esecuzione ed era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, senza che l'amministrazione avesse provveduto al pagamento. È stata pertanto dedotta la persistente inottemperanza al giudicato e chiesta l'esecuzione anche mediante la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha rilevato che la sentenza del giudice ordinario, una volta passata in giudicato, possiede immediato valore conformativo-ordinatorio nei confronti dell'amministrazione, la quale deve assicurare concretamente l'utilità riconosciuta dal giudice civile. Ha verificato il passaggio in giudicato, il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996 e l'assenza di prova dell'avvenuta esecuzione. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di ottemperare entro sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza o dalla sua notificazione, se anteriore. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Direttore della direzione generale per le risorse umane e finanziarie del Ministero, con facoltà di delega, disponendo che il commissario si insedi su istanza del ricorrente e assicuri l'esecuzione nei successivi sessanta giorni. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500, oltre accessori.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base processuale del giudizio di ottemperanza, utilizzato per ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996

    Il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo è stato ritenuto necessario per poter procedere all'esecuzione nei confronti dell'amministrazione debitrice.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è esperibile per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario quando l'amministrazione non abbia dato spontanea attuazione al comando giudiziale.
  • La sentenza del giudice ordinario passata in giudicato produce nei confronti dell'amministrazione un immediato effetto conformativo-ordinatorio, imponendole di assicurare concretamente al destinatario l'utilità o il bene della vita riconosciuto in sede giudiziale.
  • L'accertamento del passaggio in giudicato, il decorso del termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996 e l'inerzia dell'amministrazione giustificano l'ordine giudiziale di esecuzione mediante fissazione di un termine e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice amministrativo può nominare anticipatamente un commissario ad acta, subordinandone l'insediamento all'inutile decorso del termine assegnato all'amministrazione e all'istanza del creditore.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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