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Regolamento

Regolamento (UE) 2024/212

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/212 del Consiglio, del 4 gennaio 2024, che attua il regolamento (UE) 2017/1770 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Mali

Normativa europea32024R0212

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/212 adegua il regime sanzionatorio UE sul Mali alla cessazione del corrispondente regime delle Nazioni Unite. Poiché il Consiglio di sicurezza non ha prorogato il quadro sanzionatorio oltre il 31 agosto 2023, il Consiglio dell’Unione europea sopprime tutte le voci dell’allegato I del regolamento (UE) 2017/1770. L’effetto pratico è la rimozione dall’elenco UE di cinque persone fisiche già designate, con conseguente eliminazione delle misure restrittive ad esse applicate nell’ambito del regolamento richiamato.

Modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2017/1770 mediante soppressione di tutte le persone/entità elencate, in conseguenza della cessazione del regime sanzionatorio ONU sul Mali.

Ambito di applicazione

Si applica nell’ordinamento dell’Unione europea agli Stati membri, in quanto regolamento direttamente applicabile, e incide sul regime di misure restrittive già previsto dal regolamento (UE) 2017/1770 relativo alla situazione in Mali. L’intervento riguarda esclusivamente l’allegato I di tale regolamento, cioè l’elenco delle persone fisiche o giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive ai sensi dell’articolo 2 bis. Non introduce nuove categorie di soggetti sanzionati né nuove misure sostanziali, ma elimina tutte le voci esistenti nell’elenco collegato al quadro ONU cessato.

Modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2017/1770 in relazione alle misure restrittive sul Mali

Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/212 interviene sul regime di misure restrittive dell’Unione in considerazione della situazione in Mali, già disciplinato dal regolamento (UE) 2017/1770. Il suo presupposto è la cessazione del corrispondente regime sanzionatorio delle Nazioni Unite, scaduto il 31 agosto 2023 per mancato accordo del Consiglio di sicurezza sulla proroga.

Contesto internazionale e ratio dell’intervento

Il considerando richiama la risoluzione 2374 (2017) del Consiglio di sicurezza ONU, che aveva istituito un quadro di divieto di viaggio e congelamento dei beni nei confronti di persone ed entità responsabili, complici o coinvolte, direttamente o indirettamente, in una minaccia alla pace, alla sicurezza o alla stabilità del Mali. L’Unione aveva dato attuazione a tale quadro con il regolamento (UE) 2017/1770, adottato il 28 settembre 2017 in attuazione della decisione (PESC) 2017/1775.

Con la mancata proroga del regime ONU, il Consiglio ritiene non più giustificata la permanenza delle designazioni contenute nell’elenco unionale e dispone la soppressione di tutte le voci dell’allegato I del regolamento base.

Ambito della modifica

Il nuovo regolamento non istituisce un autonomo regime sanzionatorio, ma modifica unicamente l’allegato I del regolamento (UE) 2017/1770. L’intervento riguarda l’"Elenco delle persone fisiche o giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 2 bis" e comporta la cancellazione delle seguenti persone:

  • Ahmed Ag Albachar
  • Houka Houka Ag Alhousseini
  • Mahri Sidi Amar Ben Daha
  • Mohamed Ben Ahmed Mahri
  • Mohamed Ould Mataly

Effetti giuridici

La soppressione delle designazioni determina la rimozione dei destinatari dalle misure restrittive collegate al regolamento (UE) 2017/1770. Per gli operatori economici e i professionisti, ciò implica che il perimetro soggettivo delle verifiche sanzionatorie riferite a tali nominativi viene meno, restando fermo che il regolamento non modifica le altre disposizioni del regime base non collegate all’allegato I.

Entrata in vigore e forza obbligatoria

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Come di consueto per i regolamenti UE, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Contesto e ragione dell’intervento

Il regolamento si inserisce nel sistema di misure restrittive adottate in relazione al Mali, originariamente collegate alla risoluzione 2374 (2017) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e trasposte nell’ordinamento UE dal regolamento (UE) 2017/1770. Considerata la scadenza del regime ONU il 31 agosto 2023, viene ritenuto necessario eliminare le designazioni ancora presenti nell’elenco unionale.

Modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2017/1770

L’articolo 1 dispone che l’allegato I del regolamento (UE) 2017/1770 sia modificato conformemente all’allegato del nuovo regolamento di esecuzione. In concreto, nell’"Elenco delle persone fisiche o giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 2 bis" sono soppresse le voci relative ad Ahmed Ag Albachar, Houka Houka Ag Alhousseini, Mahri Sidi Amar Ben Daha, Mohamed Ben Ahmed Mahri e Mohamed Ould Mataly.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Effetto giuridico sul regime sanzionatorio

La soppressione di tutte le voci dall’allegato I comporta, sul piano operativo, la rimozione dell’elenco delle persone designate ai fini delle misure restrittive previste dal regolamento (UE) 2017/1770, con cessazione dell’applicazione delle misure collegate alle designazioni eliminate.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionalimali

Testo integrale

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