Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48636/2022 del 22/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Roma che aveva confermato la condanna per omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale. Il ricorrente deduceva: (1) estinzione del reato per prescrizione, calcolata sulla base della pena massima previgente alle modifiche del 2008; (2) vizio di motivazione e violazione di legge per avere i giudici di merito omesso di valutare l'esigibilità di una diversa condotta e l'interruzione del nesso di causalità per l'imprevedibilità della condotta della persona offesa.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e inammissibile. Sul primo motivo ha ritenuto corretta la determinazione del termine di prescrizione: pena massima all'epoca pari a 5 anni (art. 589 c.p.), termine di prescrizione 'minimo' di 6 anni raddoppiato a 12 per l'art.157 comma 6 c.p., e poi incrementato dagli atti interruttivi (art.161 c.p.) fino a un massimo di 15 anni; il reato del 5/11/2008 non era dunque prescritto. Sul secondo motivo ha confermato la correttezza e la logicità della motivazione dei giudici di merito che hanno escluso interventi efficaci a interrompere il nesso causale e hanno ritenuto prevedibile e evitabile il rischio: il ricorrente procedeva circa 20 km/h oltre il limite, l'incrocio era segnalato e il veicolo avversario procedeva a bassa velocità (18 km/h). Per tali ragioni il ricorso è stato respinto. Il ricorrente è condannato alle spese processuali, al versamento di Euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende e alla rifusione delle spese delle parti civili liquidate in dispositivo.

Norme richiamate

  • art.589 cod. pen. (omicidio colposo)

    art.589 comma 2 cod. pen.

    Alla data del fatto la pena massima edittale era di 5 anni; tale parametro è stato utilizzato per calcolare il termine di prescrizione applicabile al reato in contestazione.

  • art.157 cod. pen. (termine di prescrizione)

    art.157 comma 1 e comma 6 cod. pen.

    Il termine ordinario di prescrizione è determinato sulla base della pena edittale (comma 1: sei anni in questo caso) e va raddoppiato ai sensi del comma 6 trattandosi di omicidio colposo con inosservanza delle norme sulla circolazione stradale, portando al termine base di 12 anni.

  • art.161 cod. pen. (effetti degli atti interruttivi sulla prescrizione)

    art.161 comma 2 cod. pen.

    Gli atti interruttivi incidono sulla prescrizione aumentando il termine nella misura stabilita (un quarto del termine ordinario per ogni atto), con conseguente estensione del termine massimo sino a 15 anni nel caso concreto.

  • Codice della Strada (norme sulla circolazione)

    art.145 comma 1; art.141 commi 1 e 3; art.142 commi 2 e 8 C.d.S.

    Violazioni rimproverate al ricorrente relative alla velocità non adeguata, dovere di moderare la velocità in prossimità degli incroci e rispetto delle regole di immissione: la Corte ha ritenuto che tali inosservanze abbiano inciso causalmente sull'evento mortale.

  • art.23 D.L. n.137/2020

    Richiamato in relazione alla presentazione di conclusioni scritte della difesa nel processo, come riportato dagli atti.

  • art.616 c.p.p. (conseguenze dell'inammissibilità)

    Consente la condanna alle spese e l'irrogazione di una somma a favore della Cassa delle Ammende in caso di ricorso inammissibile; la Corte ha applicato tale norma fissando l'importo di Euro 3.000.

  • DM 10/03/2015 (parametri per liquidazione spese alle parti civili)

    Fonte normativa utilizzata per liquidare le spese di rappresentanza e difesa spettanti alle parti civili nel grado di giudizio.

  • Sentenza Corte Costituzionale

    sent. Corte Cost. 13/6/2000 n.186

    Richiamata in relazione ai criteri per valutare se la parte abbia proposto ricorso senza colpa nella determinazione della causa di inammissibilità; la Corte ha ritenuto non sussistere elementi esimenti.

Massime di principio

  • Calcolo della prescrizione: per reati la cui pena, alla data del fatto, è inferiore a quella attuale, la prescrizione si calcola sulla base della pena vigente al tempo del fatto; eventuali raddoppi (es. art.157 c.p.) e gli atti interruttivi (art.161 c.p.) possono estendere significativamente il termine.
  • Onere motivazionale: il giudice di merito deve dare adeguata motivazione sul nesso di causalità e sull'esigibilità di una diversa condotta; il ricorrente in Cassazione deve indicare specifici profili di illogicità o contraddittorietà per vincere il sindacato di legittimità.
  • Principio dell'affidamento vs prevedibilità: in tema di circolazione stradale il conducente può in linea generale fare affidamento sulla diligente condotta altrui, ma questo affidamento viene meno quando, ex ante, la violazione altrui era concretamente prevedibile; in tali casi resta a carico del conducente il dovere di modulare la velocità e adottare misure cautelari.
  • Esigibilità della condotta: il dovere di moderare la velocità in prossimità di incroci e di ridurla rispetto ai limiti massimi è una misura di diligenza ordinaria alla quale il conducente è tenuto; la circostanza di un incrocio segnalato come pericoloso rafforza l'obbligo di moderazione.
  • Ricorso per cassazione: la mera riproposizione di argomentazioni già valutate e respinte in merito non è sufficiente; il ricorso deve evidenziare vizi di diritto o motivazionali manifesti per essere accolto.
  • Conseguenze di un ricorso inammissibile: oltre al rigetto del ricorso si applicano sanzioni economiche (spese processuali, ammenda alla Cassa delle Ammende) e la condanna al rimborso delle spese delle parti civili quando previsto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.