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Ordinanza

Ordinanza n. 686/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600051

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza dirigenziale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell’art. 31 d.P.R. 380/2001, nonché atti presupposti, compreso il verbale di constatazione degli illeciti edilizi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato l’ordinanza comunale di demolizione e ripristino, chiedendone anche la sospensione. Il testo non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Ai fini della decisione occorre verificare se le opere contestate fossero state autorizzate dalla concessione edilizia richiamata nell’ordinanza o fossero ricomprese nella successiva denuncia di inizio attività. Il Comune aveva depositato copia della concessione edilizia, della d.i.a. e del verbale di constatazione, ma non i relativi allegati progettuali e tecnici né il verbale del sopralluogo richiesto dal Collegio.

La decisione

Il TAR non ha deciso la domanda di annullamento né quella cautelare. Ha reiterato nei confronti del Comune l’ordine di depositare, entro venti giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, la documentazione già specificamente richiesta e non prodotta integralmente: le note dei Carabinieri, la concessione edilizia con tutti gli allegati, la d.i.a. con i relativi allegati, i verbali dei sopralluoghi e il verbale dell’Ufficio tecnico. La documentazione dovrà essere corredata da una nota esplicativa. Il Collegio ha avvertito che, in caso di mancato riscontro, potrà trarre argomenti di prova dal comportamento della parte onerata ai sensi dell’art. 64, comma 4, c.p.a. La prosecuzione del giudizio è stata fissata all’udienza pubblica del 16 dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    con l’avvertenza che in caso di mancato riscontro il Collegio potrà trarre argomenti di prova dal comportamento della parte onerata (ex art. 64, comma 4, c.p.a.);

    Il mancato adempimento dell’ordine istruttorio da parte del soggetto onerato può essere valutato dal giudice come comportamento dal quale trarre argomenti di prova.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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