Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 15128/2026 del 19/05/2026

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto il ricorso per correzione di errore materiale e ha disposto la correzione dell'ordinanza n. 12614/2025 nel senso che, nelle parti del dispositivo in cui era scritto "Maria D'Ambrosio", deve leggersi "Maria Ambrosio". Ha inoltre ordinato alla Cancelleria di annotare la presente ordinanza di correzione sull'originale del precedente provvedimento. Non è stata pronunciata una decisione sulle spese del procedimento di correzione.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (avvocato)

La controversia

La ricorrente ha proposto istanza di correzione di errore materiale avverso l'ordinanza della Corte di cassazione n. 12614/2025, la quale aveva rigettato il precedente ricorso e, nel dispositivo sulle spese, aveva indicato per errore il cognome dell'avvocata antistataria come "D'Ambrosio" anziché "Ambrosio". La Corte ha rilevato che l'errore era meramente materiale, desumibile anche dall'intestazione del provvedimento, e che l'erronea indicazione poteva essere rettificata su istanza della parte interessata. È stato inoltre richiamato il principio secondo cui nel procedimento di correzione degli errori materiali non è ammessa alcuna pronuncia sulle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    Richiamato come base del procedimento di correzione degli errori materiali negli atti del giudice.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Richiamato, insieme all'art. 287 c.p.c., quale norma applicabile al procedimento di correzione dell'errore materiale in cassazione.

Massime di principio

  • L'errore meramente materiale contenuto nel dispositivo di un provvedimento giudiziario può essere corretto quando sia oggettivamente riconoscibile dal testo dell'atto e dall'intestazione del provvedimento.
  • Nel procedimento di correzione degli errori materiali ex artt. 287 e 391-bis c.p.c. la Corte non può adottare una nuova decisione sulle spese processuali.
  • La correzione di un errore materiale può essere chiesta dalla parte interessata e comporta l'annotazione della rettifica sull'originale del provvedimento corretto.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.