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Ordinanza

Ordinanza n. 5/2026 - Potenza, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento prot. n. 5346/25 del 20 ottobre 2025, notificato il 27 ottobre 2025, col quale il Comune di Garaguso ha diffidato il ricorrente a provvedere alla rimozione dell'occupazione abusiva del suolo pubblico costituente porzione della particella n. 88 del foglio n. 18 e al contestuale ripristino dello stato dei luoghi e del profilo naturale del terreno entro il termine di quindici giorni dalla data di notifica del provvedimento medesimo; - di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202500496

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata - Potenza, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diffida alla rimozione dell'occupazione abusiva di suolo pubblico e al ripristino dello stato dei luoghi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la diffida comunale, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare il TAR ha ravvisato un sufficiente fumus boni iuris in relazione alle censure di difetto di istruttoria e di motivazione. In particolare, la diffida attribuisce l'installazione della recinzione e delle opere edilizie abusive a una distinta soggetta, estranea al giudizio, senza chiarire la ragione per cui la responsabilità dell'occupazione abusiva sarebbe stata imputata al ricorrente. Inoltre, l'atto richiama il sopralluogo dei Carabinieri del 5 settembre 2025, affermando soltanto che il ricorrente avrebbe arato terreni di sua proprietà limitrofi al tratturo, senza precisare in che modo tale attività avrebbe coinvolto le superfici di proprietà pubblica.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare, sospendendo l'efficacia della diffida e degli atti impugnati. La sospensione è stata disposta ai fini del riesame da parte del Comune, che dovrà rivalutare l'atto alla luce delle criticità rilevate sull'individuazione del responsabile e sulla concreta incidenza della condotta del ricorrente sull'area pubblica. Il Comune dovrà inoltre depositare il nuovo provvedimento, il verbale del sopralluogo dei Carabinieri del 5 settembre 2025 e ogni documento richiamato o ritenuto utile, entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza, secondo le modalità del processo amministrativo telematico. Il prosieguo è stato fissato alla pubblica udienza del 15 aprile 2026; le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; nel caso concreto ha costituito la base normativa per l'accoglimento dell'istanza di sospensione e per l'adozione delle conseguenti misure di riesame e istruttorie.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il fumus boni iuris può essere ravvisato quando il provvedimento repressivo attribuisca la responsabilità a un soggetto senza chiarire il rapporto tra la sua condotta e l'illecito contestato, soprattutto se l'atto stesso riferisce la realizzazione delle opere abusive a un diverso soggetto.
  • Una diffida volta alla rimozione di un'occupazione abusiva di suolo pubblico deve indicare con sufficiente chiarezza la condotta imputata al destinatario e spiegare in che modo essa abbia inciso sulle superfici pubbliche; il mero richiamo all'aratura di terreni privati limitrofi non è sufficiente se non viene esplicitato il coinvolgimento dell'area pubblica.
  • La tutela cautelare può essere accordata non solo mediante la sospensione dell'efficacia dell'atto, ma anche disponendo il riesame amministrativo e acquisizioni documentali mirate quando emergano criticità istruttorie e motivazionali suscettibili di essere verificate dall'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniOccupazione di suolo pubblicoMotivazione del provvedimento
RamiEdiliziaDemanio e patrimonio pubblicoProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaTutela cautelare

Testo integrale

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