Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21944/2023 del 22/05/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto negativo di competenza relativo al procedimento nei confronti di Firdous Khan per ricettazione (carte carburante falsificate). Il GIP di Mantova, dopo l'arresto eseguito dalla Polizia giudiziaria di Mantova il 29/7/2022 e la convalida, aveva dichiarato la propria incompetenza territoriale ritenendo che, per connessione con reati di natura distrettuale (associazione per delinquere e frode informatica) di competenza di Brescia (proc. 1907/2022), gli atti dovessero essere trasmessi a Brescia. Il GIP di Brescia ha ritenuto invece che non sussistesse la connessione rilevante/teleologica rispetto a Khan (che è imputato solo per ricettazione) e che, poiché non risulta noto il luogo in cui Khan ha ricevuto le carte (reato istantaneo), ove tra reati connessi di pari gravità uno ha luogo certo e l'altro no, la competenza va individuata nel luogo del reato certo (Mantova, per una ricettazione contestata il 26/4/2022). Il conflitto è stato rimesso alla Corte che ha dovuto decidere quale’autorità fosse competente per territorio.

La decisione

La Corte ha risolto il conflitto riconoscendo la competenza territoriale del Tribunale di Mantova. Ha condiviso il ragionamento del GIP che ha escluso la possibilità di individuare il luogo di consumazione del reato di ricettazione (non emergono dagli atti elementi sul luogo di ricezione delle carte) e, considerata la presenza di reati connessi di pari gravità, ha applicato il principio secondo cui, quando non è possibile determinare il luogo di consumazione di uno dei reati connessi mentre è noto quello dell'altro, la competenza si determina rispetto al reato il cui luogo è certo (art. 16 e art. 12 cod. proc. pen.). Ne è conseguito l'obbligo di trasmettere gli atti al Gip del Tribunale di Mantova.

Norme richiamate

  • art. 9, comma 2, cod. proc. pen.

    Regola suppletiva per individuare il giudice competente quando non è noto il luogo di consumazione del reato (criterio della residenza dell'imputato); richiamata come criterio applicabile al reato istantaneo di ricettazione se fosse procedimento con reato singolo.

  • art. 12, lett. a), b), c), cod. proc. pen.

    Disciplina i criteri di connessione tra reati; la Corte verifica l'esistenza della connessione rilevante (es. connessione teleologica) e la sua incidenza sulla determinazione della competenza territoriale.

  • art. 16, cod. proc. pen.

    Stabilisce che, in presenza di reati connessi di pari gravità, la competenza per territorio si determina con riferimento al luogo di consumazione del reato che risulta noto; applicata per assegnare la competenza a Mantova quando il luogo di un reato (26/4/2022) è certo.

  • art. 51, comma 3-quinquies e art. 328, comma 1-quater, cod. proc. pen.

    Norme richiamate dal GIP di Mantova per sostenere l'estensione della competenza distrettuale in presenza di reati connessi, ma la Corte valuta la reale esistenza della connessione rilevante rispetto all'imputato.

  • art. 30, cod. proc. pen.

    Disciplina la rimessione alla Corte per la risoluzione dei conflitti di competenza; invocata per la trasmissione degli atti al giudice superiore.

  • art. 32, comma 2, cod. proc. pen.

    Prevede le comunicazioni successive alla decisione sul conflitto; la Corte ordina le comunicazioni previste.

  • art. 648 cod. pen.

    Norma relativa al reato di ricettazione; richiamata nella riclassificazione dei fatti a carico dell'indagato.

  • art. 493-ter cod. pen.

    Riferimento alla fattispecie di falsificazione di carte o strumenti di pagamento, contestata originariamente; la Corte considera la riqualificazione e la natura del fatto ai fini della competenza.

  • art. 416 e art. 640-ter cod. pen.

    Reati (associazione per delinquere e frode informatica) che figuravano nel procedimento di Brescia; la Corte valuta che, in rapporto all'imputato Khan, non emergono elementi di connessione tali da trasferire la competenza a Brescia.

  • art. 110 cod. pen.

    Concorso di persone nel reato: richiamato nel contesto dei reati individuati a carico di Khan e di altri soggetti.

  • norme procedurali sul processo penale emergenti nel provvedimento (es. d.l. 28/10/2020 n.137 e successive modificazioni citate)

    Citazioni normative relative a modalità processuali e alla possibilità di requisitoria scritta; rilevanti per il procedimento davanti alla Corte ma non decisive sulla questione di competenza sostanziale.

Massime di principio

  • Per il reato di ricettazione (reato istantaneo) la consumazione si verifica nel momento dell'acquisizione del possesso: se il luogo di ricezione non è noto dagli atti, non si può individuare la competenza territoriale sul solo criterio del luogo di consumazione.
  • Quando reati connessi sono di pari gravità e non è possibile determinare il luogo di consumazione di uno di essi, la competenza per territorio si determina con riferimento al luogo certo dell'altro reato (art. 16 cod. proc. pen.), e non secondo le regole suppletive dell'art. 9 (che vale per reato singolo).
  • La sussistenza di connessione (in particolare teleologica) va valutata concretamente rispetto a ciascun imputato: l'esistenza di procedimenti a carico di altri soggetti non determina automaticamente la competenza se non emergono elementi di collegamento rilevanti con l'imputato in questione.
  • In caso di conflitto di competenza, la Corte richiama la necessità di attenersi alle contestazioni formulate dal pubblico ministero per la determinazione della competenza, salvo errori macroscopici nell'imputazione.
  • Se manca evidenza sul luogo di ricezione di beni illeciti, valutare la residenza dell'imputato (art. 9, comma 2) solo se si tratta di procedimento relativo a reato singolo non connesso a reati di pari gravità; altrimenti prevalgono le regole dettate per i reati connessi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.