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Sentenza

Sentenza del 13/07/2020 n. 70 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La società chiedeva il rimborso dell'addizionale IRES c.d. 'Robin Hood Tax' versata il 16.06.2015 con riferimento alla declaratoria di incostituzionalità dell'art. 81, commi 16-18 del DL 112/2008 (convertito L.133/2008) da parte della Corte Costituzionale (sent. n.10/2015). L'Ufficio impugnava affermando la legittimità degli adempimenti fino alla data di efficacia della decisione e richiamando chiarimenti amministrativi.

La decisione

Il giudice d'appello ha rigettato l'appello dell'Ufficio e confermato la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso della società. È stato riconosciuto il diritto al rimborso per il versamento effettuato il 16.06.2015, ritenuto successivo alla data dalla quale la disposizione risultava priva di efficacia (giorno successivo alla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, 12.02.2015). Le spese di lite del grado sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 81, commi 16-18 del DL 112/2008 (convertito nella L. 133/2008)

    Disposizione che istituiva l'addizionale IRES 'Robin Hood Tax', dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale; la norma è stata considerata priva di efficacia a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza di illegittimità.

  • Sentenza Corte Costituzionale n. 10/2015

    pubblicata 11.02.2015, efficacia dal giorno successivo

    La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 81, commi 16-18, con efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza; ciò limita la retroattività della pronuncia e stabilisce il punto di decorrenza degli effetti.

  • Sentenza Corte Costituzionale n. 140/2019

    Ha confermato e precisato che l'illegittimità e la configurazione del tributo sono efficaci a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza n.10/2015, ribadendo il criterio temporale di efficacia.

  • Ordinanza Corte di Cassazione n. 32716/2018

    ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32716

    Ha stabilito che il diritto al rimborso per chi ha pagato l'addizionale sussiste solo per il periodo successivo al 12.02.2015, in virtù della clausola di limitazione temporale fissata dalla sentenza della Consulta.

  • Circolare Agenzia delle Entrate n. 18/2015

    Forniva chiarimenti amministrativi sugli effetti fiscali della declaratoria di incostituzionalità; l'Amministrazione riteneva applicabili gli adempimenti fino alla data di efficacia della pronuncia, ma la giurisprudenza ha prevalso nel riconoscere il rimborso per pagamenti successivi alla pubblicazione.

Massime di principio

  • Il pagamento di un tributo successivo alla pubblicazione di una sentenza costituzionale che dichiara la norma incostituzionale può dar diritto al rimborso se la sentenza dispone efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione; è essenziale verificare la data di pubblicazione e la decorrenza degli effetti indicata dalla Corte Costituzionale.
  • La declaratoria di incostituzionalità generalmente non produce effetti retroattivi oltre il termine indicato dalla Corte: i rimborsi sono riconosciuti per i periodi successivi alla data di efficacia stabilita dalla pronuncia, mentre i pagamenti effettuati per periodi anteriori restano normalmente non rimborsabili.
  • Le circolari e i chiarimenti dell'Amministrazione finanziaria non vincolano il giudice quando la giurisprudenza costituzionale e di legittimità ha già precisato la decorrenza degli effetti dell'illegittimità; il giudice applicherà la decorrenza indicata nelle pronunce delle Alte Corti.
  • In casi simili è fondamentale documentare con precisione la data del versamento e confrontarla con la data di pubblicazione della sentenza costituzionale e con qualsiasi pronuncia successiva che ne interpreti l'efficacia temporale.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando la questione ha visto sviluppi giurisprudenziali successivi al primo grado che rendono la decisione iniziale comprensibile e non manifestamente infondata; questo può influire sulla quantificazione delle spese nei vari gradi di giudizio.
  • Occorre anche valutare termini di decadenza e prescrizione per la richiesta di rimborso e l'eventuale impatto di atti e comportamenti dell'Amministrazione che possano incidere sui termini processuali.

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