Ordinanza n. 3216/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4
per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Sezione staccata di Salerno (Sezione I) n. 1263 del 29 maggio 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Campania, Sezione staccata di Salerno, n. 1263 del 29 maggio 2023, che aveva respinto il ricorso contro il permesso di costruire n. 51 del 4 novembre 2015 e il provvedimento comunale del 1° giugno 2017 di rigetto dell'istanza di annullamento della SCIA del 28 febbraio 2017
Esito
La controversia
L'appellante ha chiesto la riforma della sentenza di primo grado, che aveva respinto il ricorso e i motivi aggiunti diretti all'annullamento del permesso di costruire rilasciato dal Comune di Baronissi alla società controinteressata e del successivo rigetto dell'istanza volta a ottenere l'annullamento della SCIA. Nel giudizio d'appello è stata disposta una verificazione tecnica sullo stato dei luoghi e sulla disciplina tecnica vigente al momento dell'adozione degli atti contestati, con particolare riguardo alle caratteristiche della scala dell'immobile, alle distanze dai confini e al rispetto delle percentuali previste dal PIP per le diverse destinazioni rilevanti. Il verificatore ha chiesto un acconto sul compenso e una proroga di 45 giorni per il deposito della relazione preliminare, motivando la richiesta con la voluminosità della documentazione tecnica da esaminare.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito nel merito l'appello. Ha accolto le richieste del verificatore, concedendo la proroga di 45 giorni, decorrente dalla comunicazione dell'ordinanza, per l'invio della relazione preliminare. Ha inoltre disposto la corresponsione di un acconto di 800 euro sul compenso del verificatore, posto provvisoriamente a carico dell'appellante. Sono stati differiti, ove necessario, anche i successivi termini di 15 giorni per le osservazioni delle parti e di ulteriori 30 giorni per il deposito della relazione finale. Le parti e gli uffici dell'Amministrazione sono stati invitati a prestare la massima collaborazione. L'udienza pubblica sarà fissata, con decreto del Presidente della Sezione, all'esito delle operazioni di verificazione.
Massime di principio
- Quando il giudice d'appello dispone una verificazione tecnica necessaria per accertare fatti e conformità degli interventi alla disciplina tecnica vigente al momento dell'adozione degli atti impugnati, può prorogare il termine per il deposito della relazione in ragione della complessità e della voluminosità della documentazione da esaminare.
- Nell'ambito di una verificazione disposta dal giudice amministrativo, le parti e gli uffici dell'amministrazione interessati devono fornire al verificatore la massima collaborazione necessaria all'espletamento dell'incarico.
- Il giudice amministrativo può porre provvisoriamente a carico della parte appellante il pagamento di un acconto sul compenso spettante al verificatore, senza che ciò costituisca definizione della controversia nel merito.
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