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Interpello

Risposta n. 154 del 28/12/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il contribuente ritiene che il beneficio spetti perché la normativa Art-Bonus, come modificata dalla legge n. 175 del 2017, include tra i destinatari anche i festival.

Art-Bonus per le erogazioni liberali destinate al sostegno di un’associazione organizzatrice di festival musicali.

Il quesito

L’istante chiede se le erogazioni liberali in denaro destinate a sostenere l’Associazione Beta, che organizza festival musicali e altre iniziative nel settore musicale, possano beneficiare del credito d’imposta Art-Bonus.

Il parere dell’Agenzia

L’Agenzia, acquisito il parere del MIBAC, conclude che il beneficio non spetta all’Associazione, poiché l’agevolazione per i festival è limitata ai soggetti pubblici e privati che organizzano festival in possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 27 luglio 2017; l’Associazione non risulta rientrare in tali categorie.

Erogazioni liberali e Art-Bonus per un’associazione organizzatrice di festival musicali

L’interpello riguarda la possibilità di applicare il credito d’imposta Art-Bonus alle erogazioni liberali destinate a un’associazione che opera nella produzione e distribuzione musicale e organizza annualmente festival e altre iniziative culturali nel settore dello spettacolo.

Fattispecie rappresentata dal contribuente

L’istante è il legale rappresentante dell’Associazione Beta, che svolge attività nel campo musicale e organizza ogni anno due festival: una propria rassegna concertistica e il festival “Y”, attivo da molti anni e ospitato nei mesi estivi presso il museo Gamma. L’associazione riferisce inoltre di aver organizzato tournée in Italia e all’estero, conferenze e convegni internazionali su temi organologici e musicologici. Nel tempo, i suoi progetti sono stati sostenuti da istituzioni pubbliche e culturali, tra cui Commissione europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fondo unico per lo spettacolo e, attualmente, la Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del MIBAC.

Quesito posto all’Agenzia

Il contribuente chiede se le erogazioni liberali in denaro destinate al sostegno dell’associazione possano essere agevolate in capo al donante mediante il credito d’imposta Art-Bonus, previsto dall’articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83.

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente

Secondo l’istante, il beneficio dovrebbe spettare perché la disciplina dell’Art-Bonus, come modificata dall’articolo 5, comma 1, della legge 22 novembre 2017, n. 175, include tra i destinatari delle erogazioni liberali agevolabili anche i festival. Da ciò l’istante desume che le donazioni a favore dell’Associazione Beta possano fruire del credito d’imposta.

Normativa richiamata e perimetro dell’agevolazione

L’Agenzia richiama l’articolo 1 del decreto-legge n. 83 del 2014, convertito dalla legge n. 106 del 2014 e successivamente modificato, che riconosce un credito d’imposta nella misura del 65% per le erogazioni in denaro effettuate da persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa per specifiche finalità. Tra queste rientrano:

  • interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
  • sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione, delle istituzioni concertistico-orchestrali, dei teatri nazionali, dei teatri di rilevante interesse culturale, dei festival, delle imprese e dei centri di produzione teatrale e di danza, nonché dei circuiti di distribuzione;
  • realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo senza scopo di lucro;
  • interventi di restauro, protezione e manutenzione di beni culturali pubblici, anche se destinati a soggetti concessionari o affidatari del bene.

L’Agenzia richiama anche la circolare n. 24/E del 31 luglio 2014, che aveva già chiarito il perimetro applicativo dell’Art-Bonus.

Valutazioni del Ministero competente

Per risolvere la questione, l’Agenzia ha chiesto un parere al Ministero dei beni e delle attività culturali. Nel riscontro del 3 ottobre 2018, il Ministero ha evidenziato che la legge n. 175 del 2017 ha esteso l’agevolazione alle donazioni dirette al sostegno dei soggetti che operano nel settore dello spettacolo, inclusi i festival. Tuttavia, nel corso dei lavori parlamentari è stato precisato che il credito d’imposta spetta esclusivamente ai soggetti pubblici e privati organizzatori di festival che possiedono i requisiti previsti dal decreto ministeriale 27 luglio 2017, recante i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi allo spettacolo dal vivo a valere sul FUS.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

Sulla base del parere ministeriale e degli elementi forniti nell’istanza, l’Agenzia conclude che l’Associazione Beta non rientra nelle categorie agevolate previste dalla legge n. 175 del 2017. Di conseguenza, le erogazioni liberali destinate al sostegno delle attività dell’associazione non sono ammissibili all’Art-Bonus.

Conclusioni operative

L’interpello chiarisce che la mera organizzazione di festival non basta, da sola, a far scattare il beneficio fiscale. Ai fini dell’Art-Bonus, occorre che il soggetto destinatario delle erogazioni rientri tra quelli espressamente individuati dalla normativa e, per i festival, risulti in possesso dei requisiti stabiliti dal decreto ministeriale 27 luglio 2017. Nel caso esaminato, tale requisito non risulta integrato, con conseguente esclusione del credito d’imposta per i donanti.

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