Circolare numero 8 del 5-1-1995
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare informa dell'avvenuta sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra INPS e Consiglio Nazionale dei Ragionieri e Periti Commerciali, volto a formalizzare e potenziare la collaborazione con i professionisti abilitati agli adempimenti contributivi dei datori di lavoro ai sensi della legge n. 12/1979. Il testo disciplina consultazioni centrali e locali, lotta all'abusivismo, modulistica, piani di attività, contenimento del contenzioso, formazione, iniziative verso gli organi legislativi e utilizzo di strumenti informatici e telematici. Il protocollo si applica solo agli iscritti all'Albo che abbiano effettuato la comunicazione all'Ispettorato del Lavoro prevista dalla legge n. 12/1979.
Protocollo d'intesa INPS-Ragionieri e Periti Commerciali del 21 dicembre 1994
Protocollo d'intesa tra INPS e Ragionieri e Periti Commerciali
La circolare dà notizia della sottoscrizione, in data 21 dicembre 1994, di un protocollo d'intesa tra INPS e Consiglio Nazionale dei Ragionieri e Periti Commerciali. L'accordo, sostanzialmente analogo a quello già stipulato con i Consulenti del Lavoro, è finalizzato a formalizzare e rendere più efficienti i rapporti tra Istituto e professionisti, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e l'efficacia degli adempimenti contributivi.
Ambito di applicazione e riferimenti normativi
Il protocollo opera esclusivamente nei confronti degli iscritti all'Albo dei Ragionieri e Periti Commerciali che abbiano effettuato la comunicazione all'Ispettorato del Lavoro prevista dall'articolo 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12. La circolare richiama inoltre le disposizioni attuative già emanate con la circolare n. 275 del 30 novembre 1992, che restano il riferimento per l'organizzazione dei rapporti con la categoria.
Coordinamento istituzionale e collaborazione operativa
Nella premessa dell'allegato, le parti affermano la volontà di superare il semplice scambio di informazioni, per realizzare una collaborazione concreta e continuativa, nel rispetto delle rispettive competenze istituzionali. L'INPS richiama il ruolo sociale e dinamico riconosciuto ai professionisti dalla legge n. 12/1979 e conferma l'esistenza di strutture dedicate sia presso la Sede Centrale dell'Istituto sia presso il Consiglio Nazionale dei Ragionieri e Periti Commerciali, incaricate di favorire il confronto e il miglioramento dei rapporti operativi.
Consultazioni a livello centrale
Il protocollo prevede riunioni preventive a livello centrale ogni volta che siano attuate disposizioni legislative o modifiche organizzative dell'Istituto idonee a introdurre innovazioni operative per le aziende, nonché in tutte le ipotesi in cui sia opportuno risolvere congiuntamente problemi insorti. Le consultazioni riguardano in particolare le materie che coinvolgono direttamente l'attività dei Ragionieri e Periti Commerciali, con l'obiettivo di prevenire situazioni di difficoltà nei rapporti con l'utenza e di evitare riflessi negativi sulla funzionalità dei servizi.
Le consultazioni possono essere richieste sia dall'INPS sia dalla categoria professionale e si svolgono tra funzionari dell'Istituto e rappresentanti designati dal Consiglio Nazionale, in numero massimo di sei, con la partecipazione dei servizi INPS di volta in volta interessati. Esse devono aver luogo prima dell'emanazione delle relative disposizioni, salvo i casi in cui l'Istituto debba procedere con tempestività e urgenza, ipotesi nella quale la comunicazione è comunque assicurata con la massima rapidità.
Parallelamente opera un gruppo di lavoro misto sui collegamenti telematici, composto da funzionari dell'Istituto e membri designati dal Consiglio Nazionale, con il compito di studiare e formulare proposte su tutte le problematiche connesse ai collegamenti telematici e allo scambio informatico di informazioni e dati.
Consultazioni a livello locale e osservatorio territoriale
A livello locale, presso ogni S.A.P., devono essere programmati incontri periodici non solo con i professionisti già destinatari di altri protocolli d'intesa, ma anche con i rappresentanti dei Ragionieri e Periti Commerciali, al fine di rendere operative le indicazioni concordate. È inoltre prevista la costituzione di un osservatorio delle aziende operanti nel territorio, destinato a garantire una conoscenza continua e aggiornata della realtà produttiva, così da rendere più coerente l'attività dell'Ente e dei professionisti rispetto alle esigenze dell'utenza.
All'osservatorio partecipano rappresentanti dell'INPS e degli Ordini professionali indicati dalla legge n. 12/1979.
Lotta all'abusivismo e accesso alle informazioni
Le parti ribadiscono che i soggetti legittimati a svolgere attività di assistenza e consulenza alle aziende in materia contributiva sono soltanto quelli individuati dalla legge n. 12/1979. In questo quadro, INPS e Ragionieri e Periti Commerciali concordano sulla necessità di predisporre e attuare ogni mezzo utile per individuare e riconoscere correttamente i soggetti abilitati, contrastando l'abusivismo.
L'INPS si impegna, nei limiti consentiti dalle esigenze operative e alla luce della legge n. 241 del 1990, a favorire l'accesso dei professionisti alle informazioni relative alle imprese assistite. In sede locale possono essere definite modalità privilegiate di accesso agli uffici e l'istituzione di sportelli riservati.
Modulistica e corretta compilazione degli adempimenti
I Ragionieri e Periti Commerciali assumono l'impegno di prestare particolare attenzione alla modulistica da presentare agli uffici dell'Istituto, sia sotto il profilo della struttura sia per quanto riguarda veste e contenuto. La circolare sottolinea che una compilazione chiara e corretta costituisce presupposto indispensabile per una migliore ricezione dei dati e per una più rapida acquisizione delle informazioni.
Da parte sua, l'INPS si impegna a fornire tempestivamente la modulistica necessaria e a confrontarsi con l'apposita Commissione sull'introduzione di nuovi moduli o sulla modifica di quelli già in uso, salvo particolari impedimenti.
Piani di attività e riscossione contributiva
Le parti convengono di individuare congiuntamente i rispettivi impegni rispetto a piani di notevole interesse per l'Istituto, soprattutto quelli che coinvolgono l'attività di riscossione dei contributi previdenziali e assistenziali. Tali impegni possono essere precisati di volta in volta anche a livello locale mediante specifiche intese, sempre nel rispetto delle linee programmatiche del protocollo.
Contenimento del contenzioso
Un ulteriore obiettivo è il contenimento del contenzioso giudiziario, da perseguire attraverso opportune consultazioni preventive, in particolare nei casi in cui si preveda un numero elevato di controversie. Rimane comunque ferma la possibilità di assumere iniziative per interrompere eventuali termini prescrizionali e per salvaguardare i diritti delle parti.
Formazione e aggiornamento professionale
Il protocollo riconosce rilievo all'attività di formazione, aggiornamento e conoscenza, considerata funzionale al miglioramento qualitativo dei servizi. Le parti ritengono utile la partecipazione reciproca a momenti formativi, valorizzando l'integrazione tra le tecniche professionali dei Ragionieri e Periti Commerciali e i processi produttivi e tecnologici dell'INPS.
Rapporti con gli organi legislativi
INPS e Ragionieri e Periti Commerciali si impegnano a scambiarsi informazioni e valutazioni sulle norme in corso di approvazione, al fine di prevederne gli effetti e di operare in un contesto normativo chiaro e funzionale. Qualora vi sia convergenza di valutazioni, tali orientamenti possono essere rappresentati congiuntamente ai competenti organi di Governo e legislativi.
Utilizzo dei mezzi informatici e telematici
Sul piano informatico, i Ragionieri e Periti Commerciali si impegnano a promuovere presso le aziende assistite l'adozione del sistema di presentazione delle denunce contributive DM/2 e delle denunce annuali di modello O1M su supporto magnetico o per via telematica. Considerata la rilevanza delle tecniche di interscambio dati per lo sviluppo dei processi di informatizzazione, l'INPS si impegna a illustrare agli interessati le variazioni e le innovazioni introdotte nei programmi applicativi relativi alle procedure automatizzate per la gestione degli adempimenti contributivi.
Indicazioni organizzative finali
La circolare precisa infine che il testo degli accordi locali deve essere trasmesso allo Staff per i rapporti con gli Enti di Patronato, al quale devono essere segnalati anche eventuali problemi di attuazione delle clausole protocollari. Questo passaggio conferma la volontà di mantenere un coordinamento centralizzato sull'applicazione concreta dell'intesa.
Punti principali
Finalità del protocollo e ambito soggettivo
Il protocollo, sottoscritto il 21 dicembre 1994, mira a rafforzare la sinergia tra INPS e Ragionieri e Periti Commerciali, formalizzando i rapporti per migliorare la qualità dell'attività dell'Istituto e dei servizi resi all'utenza. Opera esclusivamente nei confronti degli iscritti all'Albo che abbiano effettuato la comunicazione all'Ispettorato del Lavoro ai sensi dell'articolo 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12.
Consultazioni centrali e gruppo di lavoro telematico
Sono previste consultazioni preventive a livello centrale prima dell'emanazione di disposizioni legislative o organizzative che comportino innovazioni operative, nonché in ogni altra circostanza utile a risolvere congiuntamente problemi insorti. Le consultazioni avvengono tra funzionari INPS e rappresentanti della categoria designati dal Consiglio Nazionale, fino a un massimo di 6, con partecipazione dei servizi INPS interessati. È inoltre istituito un gruppo di lavoro misto sui collegamenti telematici, incaricato di studiare e proporre soluzioni sulle problematiche legate allo scambio informatico di informazioni e dati.
Consultazioni locali e osservatorio territoriale
Presso ogni S.A.P. devono essere programmati incontri periodici con i professionisti già convenzionati e con i rappresentanti dei Ragionieri e Periti Commerciali per rendere operative le indicazioni concordate. Viene inoltre previsto un osservatorio delle aziende operanti nel territorio, composto da rappresentanti INPS e degli Ordini professionali indicati dalla legge n. 12/1979, con la finalità di mantenere una conoscenza aggiornata della realtà produttiva e adeguare l'attività dell'Ente e dei professionisti alle esigenze dell'utenza.
Lotta all'abusivismo e accesso agli uffici
Le parti ribadiscono che solo i soggetti abilitati dalla legge n. 12/1979 possono svolgere assistenza e consulenza in materia contributiva. L'INPS e i professionisti concordano di attivare ogni mezzo utile per l'individuazione e il riconoscimento degli abilitati. In sede locale l'Istituto favorirà, nei limiti delle esigenze operative e anche alla luce della legge n. 241/1990, l'accesso alle informazioni relative alle imprese rappresentate, prevedendo modalità privilegiate di accesso agli uffici e sportelli riservati.
Modulistica, piani di attività e contenimento del contenzioso
I Ragionieri e Periti Commerciali si impegnano a curare attentamente la compilazione della modulistica INPS, mentre l'Istituto si impegna a fornirla tempestivamente e a confrontarsi con l'apposita Commissione su nuovi moduli o modifiche di quelli esistenti. Le parti concordano inoltre sull'opportunità di individuare congiuntamente gli impegni relativi a piani di rilevante interesse per l'Istituto, soprattutto in materia di riscossione contributiva, anche con intese locali. Sul contenzioso giudiziario, l'obiettivo è contenerlo tramite consultazioni preventive, ferma restando la tutela dei termini prescrizionali e dei diritti.
Formazione, interventi normativi e strumenti informatici
Il protocollo valorizza l'attività di formazione, aggiornamento e conoscenza, prevedendo la partecipazione reciproca a momenti formativi. Le parti si impegnano anche a scambiarsi informazioni e valutazioni sulle norme in corso di approvazione, con eventuali azioni congiunte verso gli organi di Governo e legislativi. Sul versante informatico, i professionisti sono invitati a promuovere per le aziende assistite l'uso del DM/2 e delle denunce annuali O1M su supporto magnetico o telematico; l'INPS, a sua volta, si impegna a illustrare le variazioni dei programmi applicativi relativi alle procedure automatizzate per la gestione degli adempimenti contributivi.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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