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Cassazione Penale, Ordinanza n. 08362/2026 del 03/03/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso per cassazione è stato proposto nell'interesse di un imputato condannato in appello per ricettazione di un telefono cellulare. La difesa ha dedotto tre censure: (1) violazione di legge per omessa riqualificazione del fatto nell'ipotesi di incauto acquisto; (2) violazione di legge sul requisito materiale della ricettazione, sostenendo che il bene sarebbe stato ricevuto e custodito da un dipendente e che difetterebbe la prova della condotta ascrivibile all'imputato; (3) vizio di motivazione sulla determinazione della pena, contestando la graduazione sanzionatoria e gli aumenti/diminuzioni applicati. La Corte ha ritenuto i primi due motivi non deducibili perché sostanzialmente reiterativi di doglianze già esaminate e respinte in appello, e il terzo motivo non consentito in cassazione e comunque manifestamente infondato.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha osservato che la Corte d'appello aveva correttamente escluso la riqualificazione in incauto acquisto, valorizzando un quid pluris rispetto al mero sospetto sulla provenienza illecita della res e ritenendo integrata la consapevole accettazione del rischio della provenienza delittuosa del telefono. Ha inoltre rilevato che, anche seguendo la tesi difensiva sulla materiale ricezione del bene da parte di un dipendente, restava decisivo che l'imputato avesse ricevuto e usato a proprio vantaggio un bene mobile registrato, accettandone il rischio di provenienza illecita in ragione delle modalità di ricezione, del valore del bene e della sua natura tracciabile. Quanto alla pena, ha ribadito che la relativa determinazione rientra nella discrezionalità del giudice di merito ai sensi degli artt. 132 e 133 c.p. ed è, comunque, questione non dedotta in appello in modo specifico. Conseguentemente, l'imputato è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 712 c.p.

    Richiamato come ipotesi alternativa di incauto acquisto, ritenuta non configurabile nel caso concreto per la presenza di elementi sintomatici di una consapevole accettazione del rischio della provenienza delittuosa del bene.

  • art. 648 c.p.

    Norma incriminatrice della ricettazione; la Corte ha ritenuto integrato il reato valorizzando la ricezione e l'utilizzazione a proprio vantaggio di un bene di provenienza illecita, con accettazione del rischio.

  • art. 132 c.p.

    Richiamato per affermare che la graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito.

  • art. 133 c.p.

    Richiamato insieme all'art. 132 c.p. come criterio per la determinazione giudiziale della pena.

Massime di principio

  • La distinzione tra ricettazione e incauto acquisto dipende dalla presenza di elementi che rendano ragionevole ritenere non un mero sospetto, ma la consapevole accettazione del rischio della provenienza delittuosa del bene.
  • Ai fini della ricettazione, può essere sufficiente la ricezione e l'utilizzazione a proprio vantaggio di un bene, quando le modalità di acquisizione, la natura del bene e il suo valore rendano non credibile l'ignoranza della provenienza illecita.
  • La natura di bene mobile registrato e la tracciabilità del bene possono costituire indici rilevanti per inferire la consapevolezza o l'accettazione del rischio sulla provenienza illecita.
  • In sede di legittimità non sono deducibili censure meramente riproduttive di doglianze già esaminate e disattese dal giudice di merito senza una specifica critica delle ragioni della decisione impugnata.
  • La determinazione della pena, inclusa la scelta della pena base e la modulazione degli aumenti o diminuzioni, rientra nella discrezionalità del giudice di merito ed è censurabile in cassazione solo entro limiti rigorosi e su questioni specificamente devolute nei gradi di merito.

Come è indicizzato

MaterieRicettazioneImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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