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Ordinanza

Ordinanza n. 536/2026 - Milano, Sezione 2

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - della Determina n. 186 del 3 marzo 2026, comunicata in data 6 marzo 2026, avente a oggetto “ARIA_2025_002 procedura aperta multilotto ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023 per la conclusione, per ciascun lotto, di una convenzione finalizzata alla fornitura di set in TNT sterile e servizi connessi a favore degli Enti del Servizio Sanitario Regionale di cui all’art. 1 della Legge Regionale n. 30/2006 e s.m.i. - DETERMINA DI AGGIUDICAZIONE DEI LOTTI 1, 2, 3, 4 ,5, 6, 7 e 8”, nella parte in cui il Direttore Generale di ARIA S.p.A. ha disposto l’aggiudicazione del Lotto n. 7 - “SET E SFUSO STERILE” a favore di Mediberg S.r.l.; - della Determinazione n. 41 del 22 gennaio 2025, avente a oggetto “Direzione centrale acquisti - Seggio di gara: rinnovo e nomina dei componenti per il periodo 01.02.2025 - 31.01.2027” del Direttore Generale di A.R.I.A. S.p.A.; - della Proposta di nomina dei componenti della Commissione giudicatrice del 29 luglio 2025, nonché della Determinazione n. 645 del 31 luglio 2025, di nomina della Commissione Giudicatrice ex art. 93 del D. Lgs. n. 36 del 2023; - dei verbali di gara tutti, ivi inclusi quelli di valutazione delle offerte tecniche ed economiche; - della proposta di aggiudicazione del 2 marzo 2026, formulata dalla Commissione giudicatrice; - per quanto occorrer possa, del Progetto di Gara, del Bando di gara, del Disciplinare, del Capitolato Tecnico, del documento “Lotti e requisiti”, dei chiarimenti e di ogni altro atto di gara; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresa l’eventuale stipula della Convenzione per la fornitura di set in TNT sterile e servizi connessi.

Giustizia amministrativa202601481

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del lotto 7 di una procedura aperta multilotto per la fornitura di set in TNT sterile e servizi connessi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione del lotto 7, disposta a favore dell'impresa controinteressata, nonché gli atti presupposti e connessi della procedura, inclusi la composizione del seggio di gara, la nomina della commissione giudicatrice, i verbali di valutazione delle offerte, la proposta di aggiudicazione e, per quanto occorrente, gli atti di gara e l'eventuale convenzione. Il testo dell'ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di ricorso, ma dà atto della complessità delle questioni dedotte e del fatto che la ricorrente occupa il quinto posto nella graduatoria finale.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Quanto al fumus boni iuris, ha ritenuto che la complessità delle questioni poste a fondamento del ricorso, anche in considerazione del deteriore posizionamento della ricorrente al quinto posto, richieda un approfondito esame incompatibile con la fase cautelare; per la stessa ragione ha escluso la definizione immediata con sentenza in forma semplificata. Quanto al periculum in mora, nella comparazione degli interessi ha ritenuto prevalente l'interesse di ARIA S.p.A. a espletare la procedura, osservando che, in caso di eventuale accoglimento del ricorso nel merito, la posizione della ricorrente potrà essere pienamente reintegrata. Ha fissato l'udienza pubblica del 14 gennaio 2027 e ha compensato tra le parti le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata valutata secondo i presupposti cautelari, con esame del fumus boni iuris, del danno grave e irreparabile e della comparazione degli interessi.

  • art. 93 d.lgs. 36/2023

    È richiamato quale fondamento della nomina della commissione giudicatrice, ma l'ordinanza non ne fornisce un'interpretazione specifica.

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    È richiamato quale base della procedura aperta multilotto, senza una specifica interpretazione nella fase cautelare.

Massime di principio

  • Quando le questioni dedotte in un ricorso contro l'aggiudicazione sono complesse e richiedono un approfondito esame incompatibile con la cognizione cautelare, il giudice può respingere la domanda di sospensione senza anticipare la decisione sul fumus nel merito e fissare l'udienza pubblica per la trattazione della causa.
  • Nella valutazione del periculum in mora relativo all'impugnazione di un'aggiudicazione, l'interesse della stazione appaltante alla prosecuzione della procedura può prevalere quando l'eventuale pregiudizio del concorrente sia suscettibile di piena reintegrazione all'esito favorevole del giudizio di merito.
  • La collocazione del ricorrente in posizione significativamente deteriore nella graduatoria finale costituisce un elemento rilevante nella valutazione cautelare della concreta utilità della sospensione e della complessità delle questioni controverse.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieCriteri di aggiudicazione e punteggi
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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