Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 53 del 21/06/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo 8109 per versare, con modello F24 Versamenti con elementi identificativi, le somme dovute per estinguere le liti fiscali pendenti in Cassazione ai sensi dell’art. 3, comma 2-bis, lett. b), del d.l. n. 40/2010. Indica anche le modalità di compilazione del modello.

Istituzione del codice tributo 8109 per la definizione delle liti fiscali pendenti

Istituzione del codice tributo per la definizione delle liti fiscali pendenti

La risoluzione disciplina il versamento delle somme dovute per la definizione delle controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di cassazione, prevista dall’art. 3, comma 2-bis, lettera b), del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40. Il documento istituisce un apposito codice tributo e ne specifica l’utilizzo nel modello di pagamento.

Quadro normativo e finalità

L’art. 3, comma 2-bis, del d.l. n. 40 del 2010 introduce misure volte a contenere lo svolgimento dei processi tributari. In particolare, la lettera b) consente di estinguere le controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di cassazione mediante:

  • il pagamento di un importo pari al 5% del valore della controversia, determinato ai sensi dell’art. 16, comma 3, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni;
  • la contestuale rinuncia a ogni eventuale pretesa di equa riparazione ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89.

Istanza e termine previsto dalla norma richiamata

La norma richiamata prevede che il contribuente possa presentare apposita istanza alla competente segreteria o cancelleria entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, allegando l’attestazione del relativo pagamento.

Codice tributo istituito

Per il versamento delle somme previste dalla disposizione, la risoluzione stabilisce l’utilizzo esclusivo del modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" e istituisce il seguente nuovo codice tributo:

  • 8109 – "Definizione delle liti fiscali pendenti ai sensi dell’articolo 3, comma 2-bis, lettera b), del decreto-legge del 25 marzo 2010, n. 40"

Modalità di compilazione del modello F24 Versamenti con elementi identificativi

In sede di compilazione del modello, il codice tributo deve essere indicato nella sezione "Erario ed altro", in corrispondenza delle somme riportate nella colonna "Importi a debito versati". La risoluzione precisa inoltre che vanno compilati i seguenti campi:

  • Anno di riferimento: anno in cui si estingue la controversia, nel formato "AAAA";
  • Tipo: valore "R";
  • Elementi identificativi: sigla "DLF", intesa come "definizione liti fiscali".

Sintesi operativa

Il documento fornisce quindi l’istruzione operativa necessaria per effettuare il pagamento dovuto ai fini della definizione delle liti fiscali pendenti in Cassazione, individuando il codice tributo 8109 e le modalità tecniche di compilazione del modello di versamento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.