Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 10234/2026 - Roma, Sezione 5B

per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio inadempimento serbato dall’Amministrazione nel procedimento avente ad oggetto l’istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito in Spagna ai sensi del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206, come modificato dal d. lgs. 28 gennaio 2016, n. 15; e per la condanna della P.A. all’adozione di un provvedimento espresso nel termine stabilito ex art. 117, comma 2, c.p.a. nonché per la nomina di un commissario ad acta incaricato di concludere il procedimento con l’adozione del provvedimento in caso di perdurante inerzia serbata dalla Amministrazione intimata;

Giustizia amministrativa202505551

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: istanza di rinuncia al ricorso e alla domanda di riconoscimento del titolo estero, presentata dopo la sentenza che aveva ordinato all’Amministrazione di provvedere

Esito

IMPROCEDIBILITA

La controversia

La parte ricorrente, dopo avere ottenuto una sentenza favorevole che aveva accertato l’illegittimità del silenzio dell’Amministrazione sull’istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito in Spagna e aveva ordinato l’adozione di un provvedimento espresso, ha dichiarato di rinunciare al ricorso e alla domanda di riconoscimento del titolo estero. La rinuncia è stata motivata dall’intenzione di iscriversi a percorsi di formazione attivati dall’INDIRE, la cui iscrizione sarebbe subordinata alla rinuncia a ogni domanda di riconoscimento del titolo di sostegno conseguito all’estero.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che, essendo il giudizio già stato definito con la sentenza favorevole n. 19009 del 30 ottobre 2025, l’istanza successiva non fosse propriamente una rinuncia al ricorso, ma una rinuncia agli effetti favorevoli della sentenza. Tale facoltà appartiene liberamente alla parte vittoriosa e non richiede alcuna intermediazione o statuizione giudiziale. Di conseguenza, il Collegio ha dichiarato il non luogo a provvedere, non essendo necessaria l’adozione di una pronuncia sulla rinuncia.

Norme richiamate

  • d.lgs. 206/2007

    d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206

    Disciplina il riconoscimento delle qualifiche professionali, inclusi i titoli abilitanti conseguiti in altro Stato membro, secondo quanto richiamato nell’oggetto del giudizio.

  • d.lgs. 15/2016

    d. lgs. 28 gennaio 2016, n. 15

    Modifica la disciplina richiamata in materia di riconoscimento del titolo abilitante conseguito all’estero.

  • art. 117, comma 2, c.p.a.

    condanna della P.A. all’adozione di un provvedimento espresso nel termine stabilito ex art. 117, comma 2, c.p.a.

    Prevede il termine entro il quale l’Amministrazione deve adottare il provvedimento espresso nel giudizio avverso il silenzio.

Massime di principio

  • Dopo che il giudizio è stato definito con una sentenza favorevole, la dichiarazione della parte vittoriosa di non voler più coltivare la domanda sostanziale o di rinunciare agli effetti della pronuncia non costituisce propriamente una rinuncia al ricorso, ma una rinuncia agli effetti favorevoli della sentenza.
  • La rinuncia agli effetti favorevoli di una sentenza amministrativa è una facoltà rimessa alla libera scelta della parte vittoriosa e non richiede una specifica intermediazione o statuizione giudiziale; il giudice deve dichiarare il non luogo a provvedere.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.