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Ordinanza

Ordinanza n. 1450/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202602439

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. V, che aveva respinto il ricorso di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

L’appellante ha impugnato la sentenza del TAR Lazio n. 18695 del 2025, chiedendone la riforma previa sospensione degli effetti e ogni altra misura cautelare idonea. Dal testo dell’ordinanza non emergono gli specifici motivi di appello né l’oggetto sostanziale dell’atto amministrativo originariamente contestato. Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la causa richiedesse gli approfondimenti propri della fase di merito.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha sospeso l’efficacia esecutiva della sentenza appellata e non ha formulato alcuna prognosi favorevole sull’esito dell’appello. Ha tuttavia ritenuto adeguatamente tutelabili le esigenze cautelari mediante la sollecita fissazione dell’udienza pubblica di merito, fissata per l’8 settembre 2026. La domanda cautelare è stata quindi accolta esclusivamente ai fini della rapida definizione del giudizio nel merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata ai sensi della disposizione richiamata; la tutela è stata accordata mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito, senza sospensione della sentenza appellata.

Massime di principio

  • In sede cautelare d’appello, le esigenze della parte possono essere ritenute adeguatamente tutelate mediante la sollecita fissazione dell’udienza pubblica di merito, senza sospendere l’efficacia esecutiva della sentenza impugnata.
  • L’accoglimento della domanda cautelare ai soli fini della sollecita definizione del giudizio non implica né la sospensione dell’atto o della sentenza impugnata né una prognosi favorevole circa l’esito della controversia.
  • Quando la causa necessita di approfondimenti incompatibili con una compiuta valutazione sommaria, il giudice cautelare può differire la decisione sostanziale alla fase di merito, assicurando una tutela interinale attraverso la fissazione ravvicinata dell’udienza.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppello
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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