Sentenza n. 4388/2026 - Milano, Sezione 3
per l’annullamento - del verbale n. -OMISSIS- della seduta del 19 febbraio 2025 relativo all’attività di correzione delle prove scritte dell’esame di abilitazione alla professione di avvocato, svolte presso la Corte d’Appello di -OMISSIS-, ad opera della commissione n. 11 istituita presso la Corte d’Appello di -OMISSIS-, nella parte in cui viene espressa valutazione insufficiente (pari a 16/30) per l’elaborato della ricorrente, contrassegnato con il n. 60; - della conseguente non ammissione alle prove orali degli esami di avvocato per la sessione 2024 in imminente svolgimento presso il Distretto di Corte d’Appello di -OMISSIS-, appresa dalla ricorrente a seguito di accesso all’apposita area riservata sul sito internet del Ministero; - di ogni altro atto preordinato, presupposto, consequenziale e/o comunque connesso ai precedenti, ivi inclusa la circolare ministeriale in data 2 dicembre 2024 recante “indicazioni operative” sulla correzione degli elaborati, nella parte in cui afferma l’adeguatezza del voto meramente numerico.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: verbale di correzione del 19 febbraio 2025, nella parte in cui attribuiva il punteggio insufficiente di 16/30 all’elaborato della candidata, e conseguente non ammissione alle prove orali dell’esame di abilitazione forense, sessione 2024; impugnata anche la circolare ministeriale del 2 dicembre 2024 nella parte relativa all’adeguatezza del voto numerico
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La candidata chiedeva l’annullamento della valutazione insufficiente (16/30) attribuita dalla commissione n. 11 al proprio elaborato scritto dell’esame di abilitazione forense, sessione 2024, e della conseguente non ammissione agli orali. Impugnava inoltre la circolare ministeriale del 2 dicembre 2024, nella parte in cui riteneva adeguata la valutazione espressa con il solo voto numerico. Il testo non espone nel dettaglio i singoli vizi di legittimità dedotti; riferisce che il Ministero ha controdedotto nel merito chiedendo il rigetto.
La decisione
Il TAR non ha esaminato nel merito le censure sulla correzione, sulla non ammissione agli orali o sulla circolare ministeriale. Preso atto della dichiarazione della ricorrente del 18 settembre 2026, secondo cui aveva sostenuto e superato la prova orale della sessione 2025, il Collegio ha ritenuto che fosse venuto meno l’interesse alla decisione, poiché la candidata aveva conseguito aliunde il bene della vita perseguito. Ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Spese compensate, in ragione della pronuncia in rito e della complessità delle questioni.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Preso atto di tale dichiarazione e rilevato che la ricorrente ha ottenuto aliunde il bene della vita cui aspirava, non resta al Collegio che dichiarare l’improcedibilità del ricorso, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Il conseguimento aliunde del bene della vita perseguito determina il venir meno dell’interesse alla decisione e comporta l’improcedibilità del ricorso.
Massime di principio
- Il ricorso diviene improcedibile quando, nelle more del giudizio, il ricorrente consegue aliunde il bene della vita perseguito e dichiara il venir meno dell’interesse alla decisione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 29 set 2026Sentenza n. 1057/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 29 set 2026Sentenza n. 1296/2026 - Brescia, Sezione 1
- Sentenza · 29 set 2026Sentenza n. 1301/2026 - Brescia, Sezione 1
- Sentenza · 29 set 2026Sentenza n. 1864/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 29 set 2026Sentenza n. 15391/2026 - Roma, Sezione 1Q
- Sentenza · 29 set 2026Sentenza n. 15392/2026 - Roma, Sezione 1Q
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →