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Sentenza

Sentenza n. 337/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 4069/2024 resa dal G.d.L. del Tribunale di Napoli;

Giustizia amministrativa202502378

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli, sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Napoli, sezione Lavoro, n. 4069/2024, passata in giudicato e notificata all'Amministrazione ai fini dell'esecuzione. La pronuncia del giudice ordinario aveva riconosciuto il diritto della docente a usufruire, nel rispetto dei vincoli di legge e alle medesime condizioni dei docenti a tempo indeterminato, del beneficio della Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022. La ricorrente ha dedotto che, nonostante la notifica della sentenza e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, l'Amministrazione non aveva dato esecuzione al giudicato e non aveva provveduto a quanto dovuto. Ha chiesto anche la nomina preventiva di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia, oltre alla condanna alle spese con distrazione in favore del difensore antistatario. Il Ministero si è costituito con una mera costituzione di stile, senza fornire la prova dell'avvenuta esecuzione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando che il titolo giudiziale era passato in giudicato, era stato notificato presso la sede reale dell'Amministrazione ed era decorso il termine di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996. Poiché l'Amministrazione, pur costituitasi, non ha dimostrato di aver eseguito la sentenza, il giudice ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare esecuzione al giudicato entro sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza o dalla sua eventuale notifica di parte, se anteriore. Per l'eventuale ulteriore inerzia, il TAR ha nominato commissario ad acta il responsabile della DGOSV del Ministero, con facoltà di delega ad altro dirigente, stabilendo che il commissario, su istanza della ricorrente, dovrà assicurare l'esecuzione nei successivi sessanta giorni. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 700,00 oltre accessori, alla restituzione del contributo unificato effettivamente versato e alla distrazione delle somme in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Consente di proporre il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato; il TAR ha ordinato all'Amministrazione di conformarsi alla sentenza e ha nominato preventivamente un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inerzia.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996

    Il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo giudiziale è stato ritenuto necessario e sufficiente, insieme al passaggio in giudicato e alla mancata esecuzione, per procedere in sede di ottemperanza.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è esperibile quando il titolo giudiziale sia passato in giudicato, sia stato notificato all'Amministrazione e sia decorso il termine dilatorio previsto per l'esecuzione dei provvedimenti giudiziali nei confronti delle amministrazioni pubbliche.
  • La mancata prova dell'esecuzione del giudicato da parte dell'Amministrazione, anche quando quest'ultima si sia costituita in giudizio, giustifica l'accoglimento della domanda di ottemperanza.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice può assegnare all'Amministrazione un termine per adempiere e nominare preventivamente un commissario ad acta, destinato a intervenire su istanza dell'interessato in caso di ulteriore inerzia.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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