Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1024/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500596

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta elettronica del docente per gli anni scolastici dal 2017/2018 al 2022/2023

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 ss. c.p.a. per ottenere l’esecuzione della sentenza passata in giudicato del Tribunale di Bergamo, che aveva riconosciuto il suo diritto alla carta elettronica del docente, per l’importo di 500 euro annui, e aveva condannato il Ministero a metterla a sua disposizione. Nel corso del giudizio il Ministero ha documentato che Sogei s.p.a. aveva accreditato nel borsellino elettronico del ricorrente l’importo dovuto. Il ricorrente ha quindi confermato l’intervenuto adempimento, dichiarando venuta meno la necessità di eseguire la sentenza, ma ha chiesto la rifusione delle spese in applicazione della soccombenza virtuale, evidenziando il tardivo adempimento ministeriale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., poiché l’amministrazione ha adempiuto nel corso del giudizio accreditando l’importo riconosciuto dalla sentenza ottemperanda. Ha tuttavia posto le spese del giudizio a carico del Ministero in applicazione del principio della soccombenza virtuale: il tardivo adempimento ha confermato la fondatezza della pretesa azionata. Nella liquidazione, il giudice ha considerato sia il comportamento collaborativo del Ministero, sia la serialità dei ricorsi analoghi patrocinati dai medesimi difensori e la conseguente riduzione dell’impegno professionale per ciascun giudizio. Le spese sono state liquidate in 500 euro, oltre rimborso forfettario del 15%, CPA e IVA se dovuta, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Disciplinano il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione del giudicato e degli altri provvedimenti esecutivi.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare cessata la materia del contendere quando, nel corso del giudizio, viene meno l’interesse alla decisione per il sopravvenuto soddisfacimento della pretesa.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    È la disposizione attributiva della carta elettronica del docente, oggetto del diritto riconosciuto dalla sentenza posta in esecuzione.

  • art. 4, comma 2, d.m. 55/2014

    Quando in una causa l’avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 10 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di trenta.

    La disposizione è richiamata quale parametro analogico per giustificare la riduzione del compenso in presenza di contenzioso seriale, con identità delle posizioni sostanziali e processuali e delle questioni trattate.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione adempie nel corso del giudizio di ottemperanza, facendo venir meno l’interesse all’esecuzione del giudicato, il giudice deve dichiarare cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • Il sopravvenuto adempimento dell’amministrazione non esclude la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale: se l’adempimento è tardivo e conferma la fondatezza della pretesa azionata, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione.
  • Nella liquidazione delle spese di un giudizio seriale, la sostanziale identità delle posizioni processuali e delle questioni trattate e la gestione standardizzata di numerosi ricorsi possono giustificare una riduzione del compenso professionale per ciascun giudizio, ferma la valutazione del comportamento collaborativo della parte pubblica.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.