L.R. Emilia-Romagna 21/2011
LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL' ARTICOLO 40 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge finanzia e rimodula, per lo più per l’esercizio 2012 (con alcuni stanziamenti anche 2013-2014), numerosi interventi regionali: ICT, agricoltura, bonifiche, ricerca, turismo, sanità, welfare, trasporti, cultura, ambiente e funzionamento amministrativo. Reca anche norme di riordino e modifiche legislative. Le disposizioni su addizionale IRPEF e IRAP valgono per l’anno d’imposta 2011/2012 e fino a nuova legge per l’IRPEF 2012 e successivi.
Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2012
Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2012
Il provvedimento accompagna l’approvazione del bilancio di previsione 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Emilia-Romagna. Contiene autorizzazioni di spesa, riduzioni e trasferimenti di stanziamenti, oltre a modifiche puntuali di leggi regionali vigenti e a disposizioni transitorie in materia organizzativa, territoriale e tributaria.
Ambito generale e struttura finanziaria
La legge individua numerosi capitoli di spesa regionali, prevalentemente riferiti all’esercizio 2012, e in alcuni casi anche agli esercizi 2013 e 2014. Le risorse sono destinate a interventi settoriali in ambito digitale, agricolo, turistico, ambientale, sanitario, sociale, infrastrutturale, culturale e di sostegno alle imprese. In diversi casi la norma non istituisce nuovi programmi, ma ripropone o trasferisce autorizzazioni già previste da leggi precedenti.
Sviluppo informativo, cartografia e agricoltura
Per il sistema informativo regionale sono autorizzate spese per automazione, manutenzione e sviluppo, nonché per il piano telematico regionale, con stanziamenti su più esercizi (2012-2014). È inoltre ridotta di 10.833,31 euro l’autorizzazione già disposta per il sistema informativo agricolo regionale.
Per la cartografia regionale sono previsti stanziamenti per la formazione di cartografia tematica geologica, pedologica e dei rischi geonaturali, sia per hardware e software sia per attività cartografiche in senso stretto.
In agricoltura la Regione è autorizzata a concedere contributi alle imprese agricole per l’acquisto di riproduttori maschi iscritti ai libri genealogici o ai registri anagrafici, con criteri e limiti da definirsi dalla Giunta nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis. Viene inoltre finanziata la manutenzione delle opere di bonifica e irrigazione.
Ricerca, innovazione e sistemi produttivi
La legge prevede un contributo al Comitato di solidarietà alle vittime delle stragi per il 2012.
Sul versante economico-produttivo vengono rafforzati i confidi, con possibilità di contributi in strumenti innovativi di capitale, strumenti ibridi o passività subordinate, da computare come patrimonio di vigilanza di seconda qualità secondo la normativa di vigilanza bancaria. La Giunta definisce criteri e modalità, privilegiando i confidi con elevata operatività sul territorio regionale.
Sono inoltre previsti contributi straordinari alle imprese per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, fino a 1 milione di euro per singolo intervento, nell’ambito di programmi di rilancio industriale e occupazionale.
La Regione integra poi il programma operativo regionale FESR 2007-2013, sia per la creazione di tecnopoli e il trasferimento tecnologico sia per strumenti di ingegneria finanziaria per la green economy, con stanziamenti trasferiti e riproposti sull’esercizio 2012.
Turismo e stazioni invernali
Nel settore turistico sono finanziati i progetti di marketing e promozione turistica di APT Servizi S.r.l., i progetti delle unioni di prodotto e il cofinanziamento delle iniziative di promo-commercializzazione e commercializzazione turistica delle aggregazioni di imprese, anche in forma di comarketing.
Per le stazioni invernali e il sistema sciistico sono autorizzati contributi a enti locali per sistemazione aree, impianti di risalita e revisione degli impianti a fune, nonché contributi alle imprese per gestione e manutenzione connesse alla sicurezza degli impianti e delle piste, comprese le spese per energia elettrica entro il 20% del progetto.
Emergenza abitativa, natura e aree protette
La Regione è autorizzata a partecipare a fondi e interventi per l’emergenza abitativa, destinati a garanzie per crediti bancari collegati alla sospensione degli sfratti, contributi per inquilini inadempienti e misure per accesso, permanenza e mobilità abitativa. I criteri sono demandati alla Giunta.
Sono stanziate risorse per il fondo per la conservazione della natura, con riferimento alla tutela di esemplari arborei di pregio, e per il finanziamento delle attività del Parco naturale del Sasso Simone e Simoncello, nelle more dell’istituzione di un parco interregionale.
Difesa del suolo, idraulica e costa
La legge finanzia interventi di piena e manutenzione delle reti di monitoraggio meteo-idro-pluviometrico nei corsi d’acqua di competenza regionale, oltre a interventi di sistemazione idraulica e ambientale, difesa dei versanti, difesa degli abitati e opere di difesa della costa e dell’arenile.
Trasporti, viabilità e sicurezza stradale
Sono previsti interventi per manutenzione straordinaria e rinnovo di impianti e materiale rotabile nel trasporto pubblico ferroviario regionale. Altri stanziamenti riguardano la rete viaria di interesse regionale e la sicurezza dei trasporti, con riduzioni di autorizzazioni pregresse su alcuni capitoli di spesa.
Sanità e non autosufficienza
La legge determina la quota del fondo sanitario regionale di parte corrente in gestione accentrata presso la Regione per progetti e attività di supporto al Servizio sanitario regionale. Una parte delle risorse viene reiscritta all’esercizio 2012 a seguito di economie 2011; altre somme sono autorizzate per il supporto ICT, progetti di ricerca e attività delle aziende sanitarie.
Per garantire l’equilibrio economico-finanziario del SSR, la Regione può integrare con mezzi propri il finanziamento delle aziende sanitarie. È inoltre stanziato il Fondo regionale per la non autosufficienza, con riparto della Giunta previo parere della competente Commissione assembleare.
Lavoro, cultura e patrimonio storico
Sono previste risorse per azioni di sostegno al reddito e politica attiva in favore dei lavoratori colpiti dalla crisi, con utilizzo nell’esercizio 2012 delle risorse già destinate a integrazioni dei trattamenti di sostegno al reddito in deroga.
Sul piano culturale sono previsti un contributo alla Fondazione Arturo Toscanini e risorse per il recupero e restauro di immobili di particolare valore storico e culturale.
Programmazione territoriale, beni vincolati e comunicazione istituzionale
La Regione finanzia interventi attuativi del documento unico di programmazione (DUP) mediante uso del fondo speciale e variazioni di bilancio disposte dalla Giunta.
Sono inoltre introdotte regole per la rimozione di vincoli perpetui di destinazione su immobili socio-sanitari, socio-assistenziali o socio-educativi, a condizione che il bene non sia più funzionale, il ricavato sia reinvestito in interventi coerenti e sui nuovi interventi sia riapposto il vincolo.
Viene disciplinato il piano della comunicazione istituzionale, approvato e aggiornato dalla Giunta, per attività di comunicazione pubblica e iniziative non pubblicitarie necessarie agli obiettivi regionali.
Missioni del personale e spese organizzative
La Regione adegua la disciplina delle missioni del personale al limite statale di spesa e individua, con ricognizione della Giunta, le tipologie escluse o non assoggettate al limite. Sono escluse, tra l’altro, le missioni finanziate da fondi statali o comunitari per la parte cofinanziata, quelle ispettive o di controllo e quelle necessarie per sedi istituzionali o concertative.
È inoltre confermato, a decorrere dal 2011, un importo a sostegno del consolidamento della riorganizzazione amministrativa.
Bosco, trasformazioni d’uso e compensazioni
Sono introdotte norme transitorie sulla trasformazione delle aree boschive e sugli oneri compensativi, in attesa di una disciplina forestale organica. La trasformazione del bosco è autorizzata dai Comuni o dalle Unioni di Comuni nell’ambito dell’autorizzazione paesaggistica; sono fissati criteri per compensazioni, cauzioni, monitoraggio e casi di esenzione o riduzione degli oneri.
Modifiche legislative settoriali
La legge modifica anche varie leggi regionali, tra cui quelle su referendum consultivi nei processi di riordino territoriale, revisori negli enti, previdenza del personale regionale, impianti sciistici, espropri, servizi sociali, accertamento della disabilità ed energia. Tra le innovazioni principali:
- validità dei referendum consultivi anche indipendentemente dal quorum, salvo specifica ipotesi di scorporo o distacco di frazioni;
- soppressione del revisore supplente negli enti regolati dalla legge regionale;
- possibilità per i dipendenti regionali di chiedere, nel triennio 2012-2014, l’anticipazione dell’indennità previdenziale maturata fino al 31 dicembre 2010;
- verifica preventiva di completezza delle domande di autorizzazione unica energetica entro 15 giorni.
Esercizio associato obbligatorio delle funzioni fondamentali dei Comuni
In via transitoria, per l’attuazione dell’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni, la legge indica come dimensione territoriale ottimale, di norma, quella coincidente o ricompresa nei distretti socio-sanitari e considera ottimali, in via transitoria, il Nuovo Circondario imolese, le Unioni di Comuni e le Nuove Comunità montane ridelimitate. La soglia minima per l’esercizio associato obbligatorio è fissata in 3.000 abitanti.
Disposizioni tributarie
Sono confermate le maggiorazioni dell’addizionale regionale IRPEF per l’anno d’imposta 2011 e, per l’anno d’imposta 2012 e successivi fino a nuova legge, restano confermate le aliquote progressive dello 0,2%, 0,3%, 0,4% e 0,5% in base al reddito imponibile.
È confermata anche la maggiorazione dell’aliquota IRAP già prevista dalla legge regionale n. 19 del 2006, pari all’1% e riparametrata allo 0,92% dalla legge statale, rispetto alle aliquote statali.
Copertura finanziaria ed entrata in vigore
La copertura degli oneri è assicurata con le risorse del bilancio pluriennale 2012-2014. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2012, mentre le disposizioni tributarie su addizionale IRPEF e IRAP entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
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