Provvedimento AGCM PS13198 del 26/10/2026
GREEN TELECOMUNICAZIONI - SERVIZI BUNDLE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM ha avviato il procedimento PS13198 nei confronti di Green Telecomunicazioni S.p.A. a seguito di segnalazioni di consumatori e associazioni. Secondo le segnalazioni, il servizio accessorio “Be Smart” sarebbe stato attivato senza adeguata consapevolezza durante la stipula telefonica di contratti di energia elettrica e/o gas, con informazioni insufficienti su costi, durata biennale e recesso; alcuni consumatori lamentano anche condizioni economiche della fornitura meno vantaggiose di quelle prospettate. È inoltre contestata la richiesta di pagare i servizi accessori in caso di recesso, anche se non richiesti o fruiti. L’Autorità deve accertare l’eventuale violazione degli artt. 20, 21, 22, 24 e 25 e dell’art. 26, lett. f), in combinato disposto con l’art. 66-quinquies del Codice del consumo; non è indicato un esito finale né una sanzione.
Green Telecomunicazioni: contestata l’attivazione non consapevole del servizio accessorio “Be Smart” nei contratti energia e le relative condizioni di recesso; procedimento istruttorio avviato.
Attivazione e addebito del servizio accessorio “Be Smart”
L’AGCM ha avviato il procedimento PS13198 nei confronti di Green Telecomunicazioni S.p.A., operatore attivo nella fornitura di energia e nei servizi di telecomunicazione. L’istruttoria trae origine da numerose segnalazioni di consumatori, anche tramite associazioni, relative alla conclusione di contratti di energia elettrica e/o gas e all’attivazione del servizio “Be Smart”.
Condotte segnalate
Secondo quanto riferito dai consumatori, “Be Smart” sarebbe stato attivato senza un’adeguata consapevolezza in occasione di contratti conclusi a seguito di sollecitazioni telefoniche, con perfezionamento mediante sottoscrizione tramite OTP. Alcuni segnalanti hanno inoltre lamentato l’applicazione di condizioni economiche della fornitura meno favorevoli di quelle prospettate dagli operatori al telefono.
Per il servizio accessorio, le contestazioni riguardano la mancata o insufficiente comunicazione precontrattuale di informazioni essenziali, in particolare:
- la natura accessoria del servizio;
- i costi e le modalità di pagamento;
- la durata biennale;
- le conseguenze del recesso.
I segnalanti riferiscono anche che, in caso di recesso dal contratto di fornitura, verrebbe richiesto il pagamento del corrispettivo dei servizi accessori nonostante questi non fossero stati richiesti o fruiti. Alcuni consumatori avrebbero mantenuto attiva la fornitura per il primo biennio per evitare tale esborso.
Oggetto dell’istruttoria e riferimenti normativi
Con comunicazione del 15 ottobre 2026, prot. n. 123757, l’Autorità ha avviato l’istruttoria per accertare l’eventuale violazione degli artt. 20, 21, 22, 24 e 25, nonché dell’art. 26, lett. f), in combinato disposto con l’art. 66-quinquies del Codice del consumo. L’avviso non contiene una valutazione definitiva sulla sussistenza delle violazioni: le condotte sono indicate come oggetto di accertamento.
Partecipazione ed esito
I soggetti che hanno presentato istanza di intervento ai sensi dell’art. 4 del Regolamento possono intervenire nel procedimento mediante un atto sottoscritto contenente gli elementi previsti dall’art. 11 del medesimo Regolamento. L’avviso comunica l’avvio dell’istruttoria e non dispone sanzioni né riporta un esito finale.
Punti principali
Professionista e avvio del procedimento
Il procedimento PS13198 riguarda Green Telecomunicazioni S.p.A., fornitore di energia e servizi di telecomunicazione. L’istruttoria è stata avviata con comunicazione del 15 ottobre 2026, prot. n. 123757, dopo la ricezione di numerose segnalazioni.
Attivazione del servizio Be Smart
I consumatori riferiscono che “Be Smart” sarebbe stato attivato senza che ne fossero consapevoli contestualmente alla conclusione telefonica di contratti di fornitura di energia elettrica e/o gas, perfezionati tramite sottoscrizione con OTP.
Informazioni e condizioni economiche contestate
Le segnalazioni lamentano carenze informative precontrattuali sulla natura accessoria del servizio, sui costi e sulle modalità di pagamento, sulla durata biennale e sulle conseguenze del recesso. Alcuni consumatori riferiscono inoltre che le condizioni economiche applicate alla fornitura sarebbero meno vantaggiose di quelle comunicate telefonicamente.
Addebiti in caso di recesso e norme oggetto di verifica
Secondo le segnalazioni, in caso di recesso dalla fornitura Green chiederebbe il pagamento del corrispettivo dei servizi accessori anche se non richiesti o fruiti; alcuni consumatori avrebbero quindi mantenuto la fornitura per il primo biennio per evitare l’esborso. L’AGCM verifica l’eventuale violazione degli artt. 20, 21, 22, 24, 25 e 26, lett. f), in combinato disposto con l’art. 66-quinquies del Codice del consumo.
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