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Segnalazione e parere

Provvedimento AGCM AS2168 del 20/04/2026

COMUNE DI PONTE BUGGIANESE (PT) - CRITERI DI SELEZIONE PER L'ASSEGNAZIONE DELLE CONCESSIONI DI POSTEGGIO NEI MERCATI DEL TERRITORIO COMUNALE

AGCMAS2168

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM, su richiesta del Comune di Ponte Buggianese, esamina lo schema dei criteri di valutazione delle offerte per il bando di gara relativo all’assegnazione delle concessioni di posteggio nei mercati comunali. Richiamando la disciplina nazionale e i principi della Direttiva servizi, l’Autorità contesta in particolare il criterio della "Professionalità ed Esperienza", perché premia in modo eccessivo l’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio e le presenze maturate nel Comune, favorendo gli operatori incumbent. L’AGCM invita quindi l’ente ad adeguare i criteri ai principi di equità, trasparenza, non discriminazione e proporzionalità, riducendo il punteggio per anzianità e eliminando il criterio delle presenze locali.

Parere al Comune di Ponte Buggianese sullo schema dei criteri di valutazione per l’assegnazione delle concessioni di posteggio nei mercati: l’Autorità chiede di ridurre i punteggi premiali per anzianità/iscrizione e di eliminare la valorizzazione delle presenze pregresse nel Comune.

Criteri di selezione per l’assegnazione delle concessioni di posteggio nei mercati del Comune di Ponte Buggianese

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende un parere al Comune di Ponte Buggianese, ai sensi dell’articolo 22 della legge n. 287/1990, sullo schema dei criteri di valutazione delle offerte predisposto per il bando di gara relativo alle concessioni di posteggio nei mercati comunali. L’intervento si colloca nel solco di un precedente parere reso al medesimo Comune sulla riassegnazione delle concessioni di posteggio fisso nei mercati settimanali della Regione Toscana.

Base giuridica e quadro regolatorio

L’Autorità richiama la disciplina nazionale del commercio su aree pubbliche, ricondotta alla legge n. 214/2023, che sottopone le concessioni ancora da assegnare alla Direttiva 2006/123/CE e impone procedure selettive di durata decennale. Tali procedure devono essere conformate ai princìpi di imparzialità, non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza e pubblicità, nonché orientate a criteri che garantiscano la più ampia partecipazione e non favoriscano il concessionario uscente a scapito di nuovi concorrenti.

Criticità del criterio di valutazione relativo a "Professionalità ed Esperienza"

Il profilo maggiormente criticato è il criterio connesso alla "Professionalità ed Esperienza", che attribuisce fino a 20 punti su 50 complessivi. In particolare, vengono premiati:

  • l’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per attività di commercio su aree pubbliche, fino a 15 punti;
  • le presenze maturate dall’operatore nel Comune di Ponte Buggianese, fino a 5 punti.

Secondo l’AGCM, questa impostazione determina un vantaggio concorrenziale eccessivo in favore degli operatori già attivi, perché valorizza in modo significativo la permanenza pregressa sul mercato locale e l’anzianità specifica nel commercio su aree pubbliche. In tal modo, vengono penalizzati gli operatori che non possano vantare una lunga iscrizione nel settore o che abbiano svolto attività analoghe in forme diverse o in territori differenti.

Valutazione di sproporzione e contrasto con i principi concorrenziali

L’Autorità ritiene che un punteggio pari al 40% del totale complessivo sia ingiustificato e sproporzionato rispetto all’oggetto della procedura, poiché l’attività oggetto di gara non richiede competenze talmente specifiche da rendere irreplicabile l’esperienza di altri operatori. Il criterio, così strutturato, favorisce i concessionari storici e risulta incompatibile con i principi di non discriminazione, parità di trattamento e proporzionalità che devono presidiare le procedure a evidenza pubblica.

L’AGCM afferma inoltre che la previsione si pone in contrasto con l’articolo 12 della Direttiva Servizi e con l’articolo 11 della legge n. 214/2023, poiché restringe indebitamente l’accesso e l’esercizio dell’attività economica. Il parere richiama anche la giurisprudenza nazionale ed europea, oltre a precedenti interventi dell’Autorità in materia di commercio su aree pubbliche.

Raccomandazioni operative

L’Autorità invita il Comune a espletare le procedure di gara nel rispetto dei principi di equità, trasparenza e non discriminazione, intervenendo sui criteri di selezione in modo da evitare un’asimmetria a favore degli operatori già presenti sul mercato. In particolare, suggerisce di:

  • ridurre il punteggio attribuito agli anni di iscrizione alla Camera di Commercio;
  • valorizzare eventualmente attività analoghe non necessariamente svolte su aree pubbliche;
  • eliminare il criterio dell’anzianità di presenze nel Comune.

Il parere è destinato alla pubblicazione sul Bollettino dell’Autorità; eventuali esigenze di riservatezza devono essere comunicate entro trenta giorni dalla ricezione.

Punti principali

Destinatario e oggetto del parere

Il parere è rivolto al Comune di Ponte Buggianese e riguarda lo schema dei criteri di valutazione delle offerte per il bando di gara finalizzato all’assegnazione delle concessioni di posteggio nei mercati del territorio comunale.

Quadro normativo richiamato dall’Autorità

L’Autorità richiama la disciplina nazionale del commercio su aree pubbliche, ricondotta alla legge n. 214/2023, e i principi della Direttiva 2006/123/CE. Ricorda che le concessioni devono essere rilasciate per dieci anni tramite procedure selettive improntate a imparzialità, non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza e pubblicità.

Criticità del criterio "Professionalità ed Esperienza"

L’AGCM segnala che il criterio attribuisce fino a 20 punti su 50 all’esperienza, valorizzando l’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio per il commercio su aree pubbliche e le presenze nel Comune. Tale impostazione produce un vantaggio eccessivo per gli operatori già attivi e svantaggia i concorrenti nuovi o con esperienze maturate in contesti diversi.

Giudizio di sproporzione e favor per gli incumbent

Secondo l’Autorità, il punteggio assegnato all’esperienza è eccessivo e sproporzionato rispetto all’oggetto della procedura, perché non vi sono competenze tali da giustificare una premialità così forte. Il criterio finisce così per avvantaggiare i concessionari storici e comprimere la par condicio tra i concorrenti.

Indicazioni operative per il Comune

L’AGCM raccomanda di svolgere la gara nel rispetto di equità, trasparenza e non discriminazione, riducendo il punteggio per gli anni di iscrizione alla Camera di Commercio, valorizzando eventualmente esperienze analoghe anche non svolte su aree pubbliche ed eliminando il punteggio legato all’anzianità di presenze nel Comune.

Come è indicizzato

Materiepareresegnalazione al comunecommercio su aree pubblichegare pubblicherestrizioni concorrenziali

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