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Ordinanza

Ordinanza n. 1241/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Prima) n. 00095/2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202602094

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAccesso agli atti

Atto impugnato: Sentenza del TAR Puglia, Sez. I, che aveva accolto il ricorso di primo grado in materia di accesso alla documentazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (società appellante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società appellante ha proposto domanda cautelare incidentale ai sensi dell'art. 98 c.p.a., chiedendo la sospensione dell'efficacia della sentenza del TAR Puglia che aveva accolto il ricorso del richiedente l'accesso e imposto, per effetto dell'esecuzione della sentenza, l'esibizione della documentazione richiesta. Il giudice d'appello ha esaminato il periculum in mora, rilevando che l'immediata esibizione dei documenti avrebbe reso inutile la successiva decisione nel merito sulla spettanza dell'accesso.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza cautelare e sospeso l'esecutività della sentenza impugnata. La sospensione è stata disposta in ragione del periculum in mora: l'esecuzione della sentenza, con conseguente esibizione della documentazione, avrebbe irreversibilmente anticipato l'utilità dell'accesso e reso inutile il giudizio di merito, già fissato alla camera di consiglio del 28 maggio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare proposta in appello consente di chiedere la sospensione dell'esecuzione della sentenza impugnata; nel caso concreto la misura è stata accolta per evitare che l'esibizione della documentazione consumasse irreversibilmente l'utilità della decisione di merito sull'accesso.

Massime di principio

  • In materia di accesso, la sospensione cautelare della sentenza che ordina l'esibizione della documentazione può essere concessa quando l'esecuzione immediata renderebbe inutile il successivo giudizio di merito sulla spettanza dell'accesso, in quanto l'utilità della conoscenza dei documenti sarebbe definitivamente anticipata.
  • La prossimità della trattazione del merito rafforza la possibilità di accordare una misura cautelare limitata alla sospensione dell'esecutività della sentenza, quando tale misura preservi l'utilità della decisione definitiva senza definire anticipatamente la controversia sull'accesso.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleTutela cautelare
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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