Sentenza n. 13129/2026 - Roma, Sezione 2T
per l'annullamento - dell'”Elenco delle Aree presenti nella proposta di (CNAI)” pubblicato sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) in data 13 dicembre 2023 nella parte in cui comprende la zona “VT-25 - Tarquinia, Tuscania” all'interno della quale insiste il Comune di Tarquinia; - dell'”Inquadramento geologico, naturalistico e antropico dell'area VT-25” (Doc. GS 00127 datato 10.01.2020) pubblicato dalla Sogin S.p.A. sul proprio sito in data 5.01.2021 e contenente “un breve inquadramento preliminare del contesto ambientale in cui è compresa l'Area VT-25, in particolare per quanto attiene gli aspetti geologici, naturalistici e antropici”; - della “Proposta di ordine di idoneità delle aree CNAPI e relativa procedura a seguito del Nulla Osta del 30/12/2020” (Doc. DN GS 00226 datato 31.12.2020) pubblicata dalla Sogin S.p.A. sul proprio sito in data 5.01.2021 nella parte in cui l'”Area VT-25 Tarquinia, Tuscania” è stata giudicata ““Buona” e quindi classificata nella sottoclasse A2”; - di ogni altro atto connesso, conseguente, precedente e successivo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Atti preparatori e pubblicazione della Carta nazionale delle aree idonee, nella parte relativa all'area VT-25 Tarquinia-Tuscania, nonché gli atti di classificazione e inquadramento dell'area
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni e società pubblica)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il Comune ha impugnato l'inclusione dell'area VT-25 Tarquinia-Tuscania nell'elenco delle aree idonee alla localizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, contestando anche l'inquadramento geologico, naturalistico e antropico dell'area e la sua classificazione nella sottoclasse A2. Ha dedotto la violazione dei principi di ragionevolezza, proporzionalità, precauzione e tutela dell'ambiente, dell'art. 6 della direttiva 92/43/CEE, nonché del criterio regionale di classificazione sismica, dei criteri di esclusione e dei criteri di approfondimento previsti dalla Guida tecnica ISPRA n. 29. Sono stati inoltre dedotti eccesso di potere per carenza di istruttoria, carenza dei presupposti e di motivazione, illogicità, contraddittorietà manifesta e disparità di trattamento. Nel corso del giudizio le parti hanno discusso preliminarmente l'ammissibilità dell'impugnazione, in relazione alla natura non definitiva degli atti impugnati.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di attuale interesse all'impugnazione, senza esaminare nel merito i vizi dedotti. Richiamando l'art. 27 del d.lgs. 31/2010 e precedenti della stessa Sezione, ha ricostruito il procedimento di individuazione del sito: la proposta elaborata da So.G.I.N. e la relativa Carta costituiscono atti preparatori, inseriti in un procedimento ancora in corso, soggetti a consultazione pubblica, Seminario nazionale, aggiornamento e successiva approvazione ministeriale mediante decreto. Anche la Carta pubblicata il 13 dicembre 2023 non determina con certezza l'individuazione del sito, poiché l'esito finale potrebbe non comportare la selezione dell'area interessata. L'utilità derivante dall'annullamento degli atti è pertanto meramente eventuale e non attuale. Il Comune potrà impugnare gli atti conclusivi che dispongano effettivamente l'insediamento del Deposito sul proprio territorio, trasferendosi su tale provvedimento finale gli eventuali vizi degli atti precedenti. Spese compensate per la peculiarità della questione e per la contrapposizione tra enti pubblici.
Norme richiamate
art. 27 d.lgs. 31/2010
la So.G.I.N. s.p.a. definisce una proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del Parco Tecnologico proponendone contestualmente un ordine di idoneità
La disposizione configura una sequenza procedimentale progressiva, nella quale la proposta e gli atti pubblicati nella fase iniziale hanno natura preparatoria e non conclusiva.
art. 72-bis c.p.a.
le parti hanno scambiato le memorie di cui all’art. 72 bis c.p.a.
La norma ha consentito la trattazione del ricorso in camera di consiglio ai fini della definizione mediante sentenza, non essendo ravvisata particolare complessità della questione di inammissibilità.
art. 60 c.p.a.
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 e dell’art. 72 bis cod. proc. amm.
La decisione è stata adottata in forma semplificata in camera di consiglio, previo avviso alle parti.
Massime di principio
- Gli atti che si collocano nella fase iniziale o intermedia del procedimento di individuazione di un sito per un'opera pubblica e che contengono soltanto una proposta o una valutazione preliminare, senza disporre definitivamente la localizzazione, sono privi di lesività attuale e non sono autonomamente impugnabili per difetto di interesse.
- La pubblicazione di un elenco o di una carta di aree ritenute idonee non rende attuale l'interesse all'impugnazione quando il procedimento prevede ulteriori fasi di consultazione, aggiornamento, valutazione e approvazione mediante un provvedimento finale, poiché l'effettiva selezione del sito resta incerta.
- Gli eventuali vizi degli atti preparatori non definitivamente lesivi possono essere fatti valere mediante impugnazione del provvedimento conclusivo che disponga concretamente la localizzazione dell'opera sul territorio dell'interessato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 17 lug 2026Sentenza n. 1582/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 lug 2026Sentenza n. 1585/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 lug 2026Sentenza n. 1586/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 lug 2026Sentenza n. 1587/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 17 lug 2026Sentenza n. 1589/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 17 lug 2026Sentenza n. 1590/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →