Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 07729/2026 del 27/02/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza del 18/09/2025 con cui la Corte d'appello di Milano aveva dichiarato inammissibile l'opposizione (proposta ai sensi dell'art. 99 DPR 115/2002) avverso il provvedimento che aveva già dichiarato inammissibile l'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per carenze informative (mancate indicazioni di residenza e dati rilevanti per la valutazione del reddito familiare). Il difensore lamentava la violazione di legge per avere la Corte ritenuto il rimedio previsto dall'art. 99 non esperibile contro le dichiarazioni di inammissibilità e chiedeva l'annullamento dell'ordinanza, sottolineando l'interesse legato all'impossibilità di ottenere la liquidazione del compenso per la fase svolta in appello.

La decisione

La Corte di legittimità ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato la causa alla Corte d'appello di Milano per nuovo giudizio. Il Giudice ha ritenuto errata la qualificazione secondo cui l'art. 99 DPR 115/2002 sarebbe esperibile solo contro decreti di rigetto e non contro declaratorie di inammissibilità, affermando che l'opposizione è proponibile anche avverso la dichiarazione di inammissibilità e che il giudice dell'opposizione deve esaminare l'istanza, potendo acquisire integrazioni documentali presentate in momento successivo. La pronuncia ribadisce altresì che gli effetti dell'ammissione decorrono dalla data di presentazione dell'istanza o dal primo atto in cui interviene il difensore, nei casi previsti dall'art. 109 DPR 115/2002.

Norme richiamate

  • art. 99 DPR 115/2002

    «Avverso il provvedimento con cui il magistrato competente rigetta l'istanza di ammissione, l'interessato può proporre ricorso, entro venti giorni dalla notizia avutane ai sensi dell'articolo 97, davanti al presidente del tribunale o al presidente della corte d'appello... Il procedimento è quello speciale previsto per gli onorari di avvocato e l'ufficio giudiziario procede in composizione monocratica.»

    L'art. 99 è stato interpretato in senso estensivo: l'opposizione è proponibile anche avverso provvedimenti dichiarativi di inammissibilità dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato e non soltanto contro decreti di rigetto nel merito.

  • art. 79 DPR 115/2002

    «Gli interessati, se il giudice procedente o il consiglio dell'ordine degli avvocati competente a provvedere in via anticipata lo richiedono, sono tenuti, a pena di inammissibilità dell'istanza, a produrre la documentazione necessaria ad accertare la veridicità di quanto in essa indicato.»

    La norma impone di produrre la documentazione richiesta; tuttavia la giurisprudenza riconosce che le integrazioni possono essere acquisite anche successivamente e nel giudizio di opposizione, per consentire una verifica sostanziale dei presupposti.

  • art. 109 DPR 115/2002

    «Gli effetti decorrono dalla data in cui l'istanza è stata presentata o è pervenuta all'ufficio del magistrato o dal primo atto in cui interviene il difensore, se l'interessato fa riserva di presentare l'istanza e questa è presentata entro i venti giorni successivi.»

    La Corte ha richiamato questa disposizione per precisare che, se ammessa, la decorrenza degli effetti del patrocinio può retroagire alla data di presentazione dell'istanza o al primo atto difensivo, secondo i casi previsti dall'art. 109.

  • art. 76 DPR 115/2002

    Richiamata in relazione agli obblighi formali e alle indicazioni essenziali dell'istanza (es. residenza), la norma rileva per la verifica delle informazioni necessarie alla valutazione del beneficio.

  • art. 106 DPR 115/2002

    Rilevante per il danno invocato dal ricorrente: la declaratoria di inammissibilità può impedire la liquidazione del compenso per la fase svolta in appello.

  • art. 14 e 15 L. 150/2011

    La disciplina dei procedimenti di liquidazione degli onorari è richiamata per sottolineare la natura sommaria del procedimento oppositivo e la possibilità di procedere con modalità snelle e con ampi poteri istruttori del giudice monocratico.

  • Giurisprudenza di legittimità citata (Sez. IV, Cass.)

    La Corte ha richiamato precedenti (es. Cass. Sez. IV, n. 13230/2022; Sez. IV 9.2.2018 Berisa; Sez. IV 28.10.2008 n.43312; Sez. IV 8.8.2008 n.33125) in base ai quali: l'opposizione è ammissibile anche contro decreti di inammissibilità; il procedimento non è soggetto a preclusioni rigide in tema di produzioni documentali; il giudice dell'opposizione deve esaminare l'istanza e può acquisire integrazioni successive.

Massime di principio

  • L'opposizione prevista dall'art. 99 DPR 115/2002 è proponibile anche avverso provvedimenti che dichiarano inammissibile l'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, non solo contro i decreti di rigetto nel merito.
  • Il giudice adito con l'opposizione deve esaminare il merito dell'istanza e può acquisire integrazioni documentali presentate in un momento successivo alla prima istanza; il procedimento non è soggetto alle rigide preclusioni del giudizio civile di cognizione in materia di produzione documentale.
  • Le integrazioni documentali e le valutazioni integrative devono essere consentite per evitare che carenze formali impediscano una verifica sostanziale dei presupposti economici per l'ammissione al beneficio.
  • Gli effetti dell'eventuale ammissione al patrocinio decorrono dalla data di presentazione dell'istanza o dal primo atto in cui interviene il difensore, secondo quanto previsto dall'art. 109, con conseguenze rilevanti anche sul piano delle liquidazioni degli onorari.
  • In casi simili è strategico integrare tempestivamente la documentazione mancante e, qualora sia dichiarata inammissibile l'istanza, proporre opposizione ai sensi dell'art. 99 chiedendo l'acquisizione e la valutazione delle integrazioni in sede oppositiva piuttosto che considerare inoppugnabile la declaratoria di inammissibilità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.