Sentenza n. 1941/2026 - Milano, Sezione 2
per l'ottemperanza della sentenza n. 2012/2025 emessa in data 6 maggio 2025 dal Tribunale di Milano.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che riconosceva il diritto all'assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, per il valore di 500 euro
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente, docente a tempo determinato nell'anno scolastico 2024/2025, ha agito in ottemperanza alla sentenza n. 2012/2025 del Tribunale di Milano, che aveva accertato il suo diritto al beneficio economico di 500 euro mediante assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, condannando il Ministero a provvedere. La ricorrente ha dedotto la mancata spontanea esecuzione della pronuncia. Il Ministero si è costituito senza contestare l’inadempimento, il passaggio in giudicato della sentenza o la sua notificazione.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Milano, ormai passata in giudicato, e che la stessa era stata notificata al Ministero il 7 maggio 2025. Ha ritenuto così soddisfatte le condizioni dell’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dell’art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare piena esecuzione alla pronuncia entro novanta giorni dalla comunicazione della sentenza. Per il caso di ulteriore inerzia, ha nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, prevedendo l’intervento su istanza del creditore dopo la scadenza del termine e l’esecuzione dell’incarico entro i successivi sessanta giorni. Il commissario dovrà determinare l’importo complessivamente dovuto e adottare gli atti necessari all’adempimento, direttamente o tramite funzionario delegato. Nessun compenso è stato riconosciuto al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di giudizio, liquidate in 800 euro oltre accessori.
Norme richiamate
art. 1, comma 121, l. n. 107/2015
beneficio economico di euro 500 mediante assegnazione della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente
La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto alla docente dalla sentenza del Tribunale di Milano oggetto di ottemperanza.
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
La disposizione è richiamata quale presupposto per l’azione di ottemperanza relativa all’esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
La disposizione è richiamata insieme all’art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. quali condizioni soddisfatte per procedere all’ottemperanza nei confronti dell’amministrazione.
Massime di principio
- L’azione di ottemperanza è fondata quando l’amministrazione non esegue una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario che le impone un’attività determinata, purché risultino comprovati il passaggio in giudicato e la notificazione della pronuncia all’amministrazione.
- In presenza di un inadempimento non contestato dell’amministrazione, il giudice dell’ottemperanza può ordinare l’esecuzione della sentenza entro un termine assegnato e nominare sin d’ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
- Il commissario ad acta può essere incaricato di determinare definitivamente l’importo dovuto e di adottare gli atti necessari all’esecuzione del giudicato, anche tramite un funzionario delegato sotto la propria responsabilità.
- Quando l’attività del commissario ad acta rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto uno specifico compenso per l’incarico.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 906/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 907/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 908/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 911/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 912/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 24 apr 2026Sentenza n. 913/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →