Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 5914/2026 - Roma, Sezione 4

per l'annullamento del provvedimento Prot. n. GSEWEB/ P20220687109 del 15 dicembre 2022 avente ad oggetto: IAFR 2719 – Attività di controllo documentale ai sensi dell'art.42 del d.lgs. n. 28/11 e dell'art.1 del D.M. 31 gennaio 2014 sull'impianto idroelettrico sito nel Comune di Pralungo (BI) – Comunicazione esito, comunicato dal Gestore in data 19 dicembre 2022.

Giustizia amministrativa202304820

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha preso atto della sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dalla ricorrente e ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare nel merito la legittimità del provvedimento impugnato. Le spese di lite sono state compensate tra le parti per giustificati motivi.

TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento del GSE recante l’esito dell’attività di controllo documentale su un impianto idroelettrico, ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. n. 28/2011 e dell’art. 1 del D.M. 31 gennaio 2014

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (gestore dei servizi energetici)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ricorrente aveva impugnato il provvedimento del GSE relativo all’esito del controllo documentale effettuato su un impianto idroelettrico. Nel corso del giudizio, con atto depositato il 27 febbraio 2026, la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 42 d.lgs. n. 28/2011

    La disposizione è richiamata quale base normativa dell’attività di controllo documentale svolta dal GSE sull’impianto idroelettrico; il giudice non ne esamina nel merito l’applicazione.

  • art. 1 D.M. 31 gennaio 2014

    La disposizione è richiamata quale ulteriore base normativa dell’attività di controllo documentale del GSE; il giudice non ne esamina nel merito l’applicazione.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La norma è richiamata nel provvedimento in relazione alla trattazione della causa nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; il testo non espone una specifica interpretazione della disposizione.

Massime di principio

  • La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso, quando il venir meno dell’interesse è dichiarato dalla parte ricorrente e riconosciuto dal giudice.
  • La dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse preclude l’esame nel merito dei vizi dedotti contro l’atto impugnato.
  • In presenza di giustificati motivi, la dichiarazione di improcedibilità può essere accompagnata dalla compensazione integrale delle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieImpianti da fonti rinnovabiliEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.