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Ordinanza

Ordinanza n. 125/2026 - Ancona, Sezione 1

per l'annullamento - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 91 del 19.04.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 corredato dal rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 156/2006 – I.E.” (doc. 1); - dell’allegato 2 alla predetta Deliberazione denominato “Controdeduzioni_PRG2023_X_NUMERO_25-03-2024 (dalla n. 1 alla n. 270)” relativamente all’osservazione n. 146 presentata dalla Società ricorrente e respinta con la seguente motivazione: “L'area in oggetto è inserita all'interno del vasto comprensorio di Fano Sud a cui il PRG 2023 riconosce una forte vocazione turistica, per cui non si ritiene compatibile la zona residenziale di completamento B.” (doc. 2); - dell’allegato 4 alla predetta Deliberazione denominato “Controdeduzioni_PRG2023_X_GRUPPO_25-03-2024 (osservazioni raggruppate per temi)” relativamente all’osservazione n. 146 presentata dai ricorrenti (doc. 3); - dell’allegato 5 alla predetta Deliberazione denominato “PRG2023_relazione_controdeduzioni” (doc. 4); per quanto occorrer possa: - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 78 dell’8.4.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di fano. Illustrazione di n. 72 controdeduzioni alle osservazioni presentate” e relativi allegati (doc. 5); - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 79 dell’8.4.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 corredato dal rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 156/2006 – Illustrazione e votazione di n. 80 controdeduzioni alle osservazioni presentate” e relativi allegati (doc. 6); - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 86 del 16.4.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 corredato dal rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 156/2006 – Illustrazione e votazione di n. 58 controdeduzioni alle osservazioni presentate” e relativi allegati (doc. 7); - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 87 del 17.04.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 corredato dal rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 156/2006 – Sospensione della seduta con secondo appello e richiesta aggiornamento al 18 aprile - votazione” e relativi allegati (doc. 8); - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 89 del 18.4.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 corredato dal rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 156/2006 – Illustrazione e votazione di n. 67 controdeduzioni alle osservazioni presentate” e relativi allegati (doc. 9); - della deliberazione del Consiglio Comunale di Fano, n. 90 del 19.4.2024, pubblicata in data 31.05.2024, avente ad oggetto: “Adozione definitiva del Piano Regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 corredato dal rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 156/2006 – Illustrazione e votazione di n. 136 controdeduzioni alle osservazioni presentate” e relativi allegati (doc. 10); - della deliberazione del Consiglio Comunale n. 189 del 18.11.2023, avente ad oggetto “l’Adozione del Piano regolatore Generale (PRG 2023) della Città di Fano ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992 e del rapporto ambientale ai sensi del D.lgs. 152/2006 I.E.” (doc. 11), in conseguenza della quale i ricorrenti hanno formulato le proprie osservazioni nei termini di legge (doc. 12). - di ogni altro atto o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, anche se non conosciuto, se ed in quanto lesivi degli interessi dei ricorrenti.

Giustizia amministrativa202400403

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazioni consiliari di adozione definitiva del PRG 2023 del Comune di Fano e relative controdeduzioni all'osservazione della società ricorrente

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ha impugnato la deliberazione consiliare di adozione definitiva del PRG 2023, nella parte relativa al rigetto dell'osservazione n. 146, nonché gli atti presupposti e collegati. L'osservazione chiedeva, secondo quanto emerge dal provvedimento, il mantenimento o il riconoscimento della destinazione residenziale di completamento B dell'area. Il Comune ha respinto l'osservazione ritenendo l'area inserita nel vasto comprensorio di Fano Sud, al quale il PRG 2023 attribuisce una forte vocazione turistica, incompatibile con la destinazione residenziale di completamento. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori motivi di ricorso né le specifiche censure di legittimità dedotte.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della domanda di annullamento. Ritenendo opportuno, per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, acquisire ulteriori elementi conoscitivi, ha disposto un incombente istruttorio a carico del Comune di Fano. L'Amministrazione dovrà depositare una dettagliata relazione sulla vicenda oggetto del contenzioso, ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., nonché ogni altro atto o documento ritenuto utile ai fini del giudizio, al più presto possibile. L'ordinanza non contiene una valutazione conclusiva sulla fondatezza delle censure, non annulla gli atti impugnati e non regola le spese.

Norme richiamate

  • art. 1 c.p.a.

    esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio

    I principi generali del processo amministrativo sono richiamati quale fondamento delle esigenze di celerità, effettività e concentrazione che giustificano l'incombente istruttorio.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    esigenze di celerità, di effettività e di concentrazione del giudizio

    La disposizione è richiamata, insieme all'art. 1 c.p.a., a sostegno dell'esigenza di acquisire tempestivamente gli elementi necessari alla decisione.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    deposito di una dettagliata relazione sulla vicenda dedotta in contenzioso

    La norma è utilizzata quale base per ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione dettagliata e degli ulteriori atti e documenti utili alla decisione.

  • art. 26 l.r. 34/1992

    È richiamato negli oggetti delle deliberazioni impugnate quale disciplina regionale posta a fondamento dell'adozione definitiva del piano regolatore generale.

  • d.lgs. 152/2006

    È richiamato negli oggetti delle deliberazioni in relazione al rapporto ambientale allegato al PRG.

Massime di principio

  • Quando il giudizio amministrativo richiede ulteriori elementi conoscitivi per una decisione effettiva e concentrata, il giudice può ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione dettagliata sulla vicenda e degli atti o documenti utili, senza definire il merito della controversia.
  • Un'ordinanza istruttoria che dispone l'acquisizione di una relazione amministrativa e di documentazione non comporta, di per sé, alcuna valutazione conclusiva sulla legittimità degli atti impugnati né produce il loro annullamento.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiIstruttoria processuale
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

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