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Risoluzione

Risoluzione n. 8 del 23/01/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo PF01-PF12 e le causali PFAC, PFCP e PFLP per il versamento, tramite modello F24, di imposte, addizionali, IRAP e contributi previdenziali dovuti a seguito della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione ex art. 1 DL 119/2018. Indica inoltre le modalità di compilazione dei campi F24, le sezioni da utilizzare e i termini di pagamento, compresa la possibilità di rateazione in 20 rate trimestrali.

Istituzione di codici tributo e causali F24 per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

Istituzione di codici tributo e causali F24 per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

La risoluzione disciplina i versamenti, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati nell’ambito della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione prevista dall’articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136. Il documento individua i nuovi codici tributo e le causali contributive da utilizzare, nonché le regole di compilazione dei relativi campi del modello F24.

Quadro normativo e ambito applicativo

L’articolo 1 del DL n. 119/2018 consente ai contribuenti di definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione consegnati entro la data di entrata in vigore del decreto, purché, a tale data, non sia stato ancora notificato un avviso di accertamento o ricevuto un invito al contraddittorio. Per regolarizzare le violazioni contestate nel verbale relative alle imposte e ai contributi previsti, il contribuente deve:

  • presentare un’apposita dichiarazione entro il 31 maggio 2019;
  • versare le imposte autoliquidate entro il medesimo termine;
  • beneficiare dell’assenza di sanzioni e interessi.

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2019, d’intesa con il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha definito le disposizioni attuative della disciplina.

Modalità di versamento e rateazione

Il versamento può avvenire:

  • in un’unica soluzione;
  • in 20 rate trimestrali di pari importo.

In caso di rateazione, la prima rata deve essere versata entro il 31 maggio 2019. Per tali versamenti è esclusa la compensazione prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Codici tributo per la sezione ERARIO

Per il versamento delle imposte da esporre nella sezione "ERARIO" del modello F24, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati", sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • PF01: IRPEF;
  • PF02: IRES;
  • PF03: IVA;
  • PF04: ritenute;
  • PF05: IVIE;
  • PF06: IVAFE;
  • PF07: altre imposte dirette e sostitutive;
  • PF08: altri tributi erariali;
  • PF09: recupero crediti d’imposta da agevolazioni.

Per la compilazione:

  • nel caso di versamento rateale, il campo "rateazione/regione/prov./mese rif." va valorizzato con il formato "NNRR", dove "NN" è il numero della rata in pagamento e "RR" il numero complessivo delle rate trimestrali; esempio: "0120" per la prima rata di 20;
  • in caso di pagamento in unica soluzione, va indicato "0101";
  • nel campo "anno di riferimento" va indicato l’anno d’imposta relativo alla violazione constatata, nel formato "AAAA".

Codici tributo per la sezione REGIONI

Per le imposte da esporre nella sezione "REGIONI" del modello F24 sono istituiti:

  • PF10: addizionale regionale all’IRPEF;
  • PF11: IRAP.

La compilazione richiede:

  • l’indicazione del codice della Regione o Provincia autonoma nel campo "codice regione", secondo la tabella T0 pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
  • in caso di rateazione, il campo "rateazione/mese rif." nel formato "NNRR";
  • in caso di pagamento in unica soluzione, il valore "0101";
  • nel campo "anno di riferimento", l’anno d’imposta relativo alla violazione, nel formato "AAAA".

Codice tributo per la sezione IMU e altri tributi locali

Per la sezione "IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI" è istituito il codice tributo:

  • PF12: addizionale comunale all’IRPEF.

Per il modello F24:

  • nel campo "codice ente/codice comune" va indicato il codice catastale del comune, secondo la tabella T4 dei codici catastali pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
  • in caso di rateazione, il campo "rateazione/mese rif." va compilato con "NNRR";
  • in caso di pagamento in unica soluzione, va indicato "0101";
  • nel campo "anno di riferimento" va indicato l’anno d’imposta della violazione, nel formato "AAAA".

Causali contributive per i contributi previdenziali

Per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali di cui all’articolo 1, comma 1, del DL n. 119/2018, sono istituite le seguenti causali:

  • PFAC: contributi artigiani;
  • PFCP: contributi commercianti;
  • PFLP: contributi liberi professionisti.

Tali causali devono essere utilizzate nella sezione "INPS" del modello F24, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati", riportando:

  • nel campo "codice sede", il codice della sede INPS competente;
  • nel campo "causale contributo", una delle causali PFAC, PFCP o PFLP;
  • nel campo "matricola INPS/codice INPS/filiale azienda", il codice fiscale della persona fisica, formato 7;
  • nel campo "periodo di riferimento", nelle colonne "da mm/aaaa" e "a mm/aaaa", rispettivamente l’inizio e la fine del periodo cui si riferisce il versamento, nel formato "MM/AAAA".

Finalità operativa del documento

Il documento ha la funzione di rendere operativi i versamenti dovuti per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, distinguendo tra imposte erariali, tributi regionali, tributi locali e contributi previdenziali. La disciplina di compilazione del modello F24 è definita in modo puntuale per consentire l’esatta imputazione delle somme versate.

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