Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37735/2025 del 19/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Procuratore ha impugnato la sentenza di proscioglimento del 20/12/2024 sostenendo violazione di legge e vizio di motivazione. Lassenza di condanna sarebbe dipesa da una errata interpretazione dellart. 337 c.p., poiche il giudice di merito avrebbe ritenuto necessario che la violenza o la minaccia fossero idonee a impedire concretamente il compimento dellatto da parte del pubblico ufficiale; inoltre il primo giudice ha escluso lapodittica sussistenza del dolo intimidatorio senza esaminare adeguatamente le modalita, le circostanze e le prove acquisite.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il motivo principale del ricorso e annullato la sentenza impugnata con rinvio al Tribunale di Bari per nuovo giudizio. Ha ritenuto che la sentenza di merito abbia interpretato erroneamente lart. 337 c.p.: non e richiesto che la violenza o minaccia impediscano concretamente lactio del pubblico ufficiale, essendo sufficiente luso della violenza o della minaccia per opporsi al compimento di un atto dellufficio, indipendentemente dalleffetto pratico. Ha inoltre censurato latribuzione apodittica dellassenza del dolo intimidatorio, ordinando una nuova valutazione delle circostanze e delle modalita della condotta.

Norme richiamate

  • art. 337 c.p.

    La Corte interpreta la norma nel senso che per integrare il reato non e necessario che la minaccia o violenza impediscano concretamente lactio del pubblico ufficiale; e sufficiente luso di minaccia o violenza per opporsi allatto, indipendentemente dallesito pratico

  • art. 593, comma 2, c.p.p. modificato dalla legge 9 agosto 2024, n. 114, art. 2, comma 1, lett. p

    legge 9 agosto 2024, n. 114

    A seguito della novellazione il pubblico ministero puo proporre ricorso per cassazione contro sentenze di proscioglimento per i reati indicati dallart. 550 c.p.p. pronunciate dopo il 25/08/2024, deducendo i motivi previsti dallart. 606 c.p.p.

  • art. 606 c.p.p.

    Consente al ricorrente di dedurre motivi di violazione di legge e di vizio di motivazione per manifesta illogicita o travisamento della prova decisiva

  • Cass. Sez. 2, n. 17493 del 16/04/2025 (Verdino)

    Conferma il potere del pubblico ministero di impugnare proscioglimenti secondo la novella del 2024 e lindirizzo relativo alle censure consentite

  • Cass. Sez. 6, n. 5459 del 08/01/2020 (Sortino)

    Principio secondo cui non e necessario che la violenza o la minaccia impediscano concretamente la libertà dagire del pubblico ufficiale; sufficiente luso della violenza o minaccia per opporsi allatto

  • Cass. Sez. 6, n. 46743 del 06/11/2013 (Ezzamouri)

    Ulteriore conferma del principio consolidato in tema di resistenza a pubblico ufficiale: rileva lidoneita della condotta a contrastare loperato dellufficiale, non lesito effettivo

Massime di principio

  • Per i reati contro lufficio non e necessario dimostrare che la minaccia o violenza abbiano effettivamente impedito lacto: conta la finalita oppositiva e lidoneita della condotta a contrastarlo
  • La valutazione del dolo intimidatorio richiede lanalisi delle modalita esecutive, del contesto, delle parole e dei comportamenti: non puo essere esclusa apoditticamente
  • In presenza di prove contrastanti il giudice deve motivare adeguatamente le ragioni della prevalenza di una versione rispetto allaltra, considerando attendibilita e congruenza delle testimonianze
  • Dopo la legge n. 114/2024 il pubblico ministero puo impugnare determinate sentenze di proscioglimento deducendo sia questioni di diritto sia vizi della motivazione
  • In caso di annullamento con rinvio il nuovo giudizio deve riesaminare prove e circostanze alla luce delle censure formulate in Cassazione
  • Errori di identificazione del soggetto o valutazioni sommative delle prove devono essere specificamente affrontati dal giudice di merito per evitare annullamenti per vizio di motivazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.