L.R. Campania 13/2013
Promozione e sostegno dell'editoria libraria regionale e dell'informazione locale [...]
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina, per la Regione Campania, contributi e interventi a favore di editori, librerie, emeroteche, attività promozionali e iniziative per la lettura. Stabilisce requisiti, termini annuali di domanda, limiti importi e riparto risorse. Si applica alle attività svolte dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno; per i procedimenti pendenti vale la normativa previgente, salvo opzione per la nuova disciplina nell’anno di approvazione.
Promozione e sostegno dell’editoria libraria regionale e dell’informazione locale in Campania
Promozione e sostegno dell’editoria libraria regionale e dell’informazione locale in Campania
La legge istituisce un quadro organico di interventi della Regione Campania a favore del libro, della lettura, dell’editoria campana e della stampa informativa locale. La disciplina opera esclusivamente nel territorio regionale e mira sia al sostegno economico delle imprese del settore sia alla promozione culturale e alla diffusione della lettura.
Finalità e ambito degli interventi
La Regione riconosce la lettura come strumento essenziale per la circolazione delle idee, la crescita culturale e la tutela della diversità culturale. In attuazione di tali principi, sostiene il libro anche in forme multimediali, la piccola e media editoria campana e la stampa periodica locale. Gli interventi previsti comprendono contributi economici, sostegno alle piccole librerie, istituzione di strutture di supporto, acquisto di novità editoriali, premi per progetti innovativi e pubblicazione dell’elenco dei beneficiari.
Regime degli aiuti e limiti generali
I contributi sono concessi nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti de minimis richiamata dalla legge. La normativa prevede inoltre che le agevolazioni non siano cumulabili con altri contributi regionali quando ciò sia espressamente stabilito.
Contributi per editori campani e piccole librerie
La Regione concede contributi agli editori campani, singoli o associati, per una pluralità di attività: realizzazione del prodotto editoriale, sviluppo di contenuti digitali e strumenti web, promozione tramite rete libraria e stampa, commercializzazione su scala regionale e nazionale, ristrutturazione aziendale e ammodernamento tecnologico. Una parte degli interventi è orientata anche al sistema delle piccole librerie, considerate presidio culturale e sociale nelle aree periferiche e degradate.
Modalità di domanda, istruttoria ed erogazione dei contributi
Le domande per i contributi di cui all’articolo 3 devono essere presentate entro il 31 ottobre di ogni anno, con la documentazione sui requisiti e con una relazione sui contenuti societari, sugli investimenti, sul piano finanziario e sugli interventi previsti. L’assegnazione è comunicata entro il 28 febbraio successivo. Il contributo è erogato in due tranche: 50% entro novanta giorni dal 28 febbraio e saldo, previa documentazione contabile e relazione finale, entro il 31 dicembre. Il saldo va richiesto entro il 31 ottobre.
Misura dei contributi e limiti percentuali
Il contributo massimo è pari a 12.000 euro, elevato a 15.000 euro per ristrutturazione aziendale e ammodernamento tecnologico. In ogni caso l’agevolazione non può superare il 50% del piano finanziario. Se le richieste provengono da imprese collegate a uno stesso soggetto proprietario, il limite scende al 40%; per consorzi o ATI il tetto è al 60% del piano finanziario.
Sostegno in conto interessi, emeroteche e produzione periodica
La Regione può concedere contributi in conto interessi per ridurre il TAN bancario fino al TUS medio dell’anno precedente. La domanda deve essere corredata da documentazione bancaria e presentata entro il 31 ottobre; il contributo non può superare 8.000 euro per impresa. Sono inoltre previsti contributi per investimenti connessi alla ristrutturazione aziendale e all’accessibilità per soggetti con disabilità sensoriali, nonché contributi fino al 20% del costo complessivo di produzione, entro un tetto cumulativo annuo di 30.000 euro. Per le emeroteche private è prevista una riserva premiale del 5%, purché abbiano sede in Campania, un patrimonio cartaceo prevalentemente regionale, catalogato e fruibile al pubblico, e non abbiano ricevuto finanziamenti pubblici nel biennio precedente.
Requisiti dei beneficiari
Possono accedere ai contributi gli editori, singoli o associati, con sede legale e redazione principale in Campania, iscritti alla Camera di commercio da almeno tre anni, con codice ATECO 581100, codice ISBN 13, attività prevalente di pubblicazione e commercializzazione editoriale e catalogo di almeno trenta titoli organizzati in collane. Per i contributi alla stampa periodica locale sono richiesti ulteriori requisiti, tra cui sede legale e attività produttiva in Campania, iscrizione al registro degli operatori di comunicazione, regolarità editoriale da almeno tre anni, periodicità non quotidiana e settimanale, tiratura minima e prevalenza dell’informazione locale.
Misure a favore delle librerie
La Regione sostiene le librerie con sede legale e redazione principale in Campania e le imprese che intendono aprire piccole librerie nelle aree periferiche individuate con bando. Gli interventi consistono in un contributo massimo di 5.000 euro, comunque entro il 30% delle spese effettivamente sostenute per fiere, mostre ed eventi di presentazione di libri di editori campani. Per l’accesso è richiesto un fatturato minimo e una quota di carico riferita a titoli di editori campani; le domande vanno presentate entro il 31 dicembre.
Misure premiali per l’avviamento di impresa
La legge istituisce premi di avviamento per giovani imprese editoriali campane: miglior progetto editoriale, miglior prodotto multimediale, migliore opera per la promozione della cultura letteraria campana e miglior saggio sul Mezzogiorno. Le risorse sono destinate all’acquisto di copie delle opere premiate.
Giuria e procedura per i premi
L’assegnazione dei premi avviene sulla base del parere insindacabile di una giuria composta dal dirigente regionale competente e da sei esperti designati da assessorato, associazioni di categoria, Ordine dei giornalisti e commissione consiliare competente. La giuria è nominata dal Presidente della Giunta regionale, resta in carica due anni, è rinnovabile una sola volta per i componenti e opera a titolo gratuito. Gli editori membri che concorrano ai premi devono astenersi dal voto.
Attività promozionali, settimana della lettura e acquisti pubblici
La Regione finanzia attività promozionali del libro e della lettura, anche in collaborazione con enti locali, istituzioni, associazioni e librerie della Campania. Sono previste iniziative in scuole, università, ospedali, carceri e luoghi di emarginazione, oltre a mostre, fiere e settimane della lettura con particolare attenzione ai comuni di minori dimensioni. Annualmente la Regione acquista pubblicazioni da destinare a biblioteche, scuole e altre istituzioni di rilevante interesse culturale e sociale; inoltre premia in ciascuna provincia i migliori progetti scolastici di lettura e didattica interattiva su libri di editori campani.
Partecipazione a fiere, trasparenza e sportello informativo
La Regione partecipa a fiere e mostre editoriali di rilievo nazionale e internazionale e concede contributi agli editori campani che vi partecipano, anche in forma itinerante, nonché a manifestazioni promozionali regionali, nazionali e internazionali. Non danno diritto a contributo la sola partecipazione come ospiti agli stand istituzionali né l’organizzazione di eventi in tale contesto. È inoltre istituito uno sportello informativo per diffondere agevolazioni, manifestazioni e iniziative del settore, con un forum riservato alle imprese editoriali e la pubblicazione aggiornata dell’elenco dei beneficiari degli interventi.
Centro di documentazione dell’editoria campana
Presso la struttura regionale competente è istituito il CEDEC, con funzioni consultive sulle politiche di promozione del libro e della lettura, supporto alla programmazione regionale, redazione di una relazione annuale sull’uso dei fondi e collaborazione con istituzioni culturali, università, centri di ricerca e imprese. Il CEDEC supporta anche la gestione di un portale web sui libri pubblicati in Campania. I componenti durano in carica tre anni, sono rinnovabili e svolgono l’incarico gratuitamente.
Riparto delle risorse e copertura finanziaria
La legge ripartisce percentualmente le risorse disponibili tra le varie misure: una quota principale alle attività di produzione editoriale, quote specifiche ai contributi in conto interesse, alle librerie, ai premi, alle attività promozionali, agli acquisti di pubblicazioni, alla partecipazione a fiere e allo sportello informativo. La norma finanziaria precisa che gli oneri sono coperti, a legislazione vigente, dalle somme già iscritte nel bilancio regionale per la missione cultura.
Disposizioni transitorie, adeguamenti e abrogazioni
La legge si applica alle attività svolte dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore continuano ad applicarsi le norme previgenti, ma i destinatari possono optare per la nuova disciplina per le attività dell’anno di approvazione, rinunciando espressamente ai benefici precedenti. Dopo due anni la Giunta regionale può modificare, previa verifica dell’impatto e sentito il CEDEC, i criteri di ripartizione delle risorse e la misura di alcuni contributi. È abrogata la precedente legge regionale campana in materia di promozione culturale dell’editoria del 1990.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 6 set 2013L.R. Campania 12/2013
- Legge · 13 set 2013L.R. Campania 14/2013
- Legge · 9 ago 2013L.R. Campania 11/2013
- Legge · 3 ago 2013L.R. Campania 9/2013
- Legge · 25 lug 2013L.R. Campania 7/2013
- Legge · 6 mag 2013L.R. Campania 5/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →