Sentenza n. 59/2026 - Torino, Sezione 3
quanto al ricorso n. 1820 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 1661/2022 pubblicata il 23/01/2023, notificata in forma esecutiva in data 12/03/2025, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Puebla Alonso Margarita dell'importo di €. 1.500,00, Sapino Barbara dell'importo di €. 1.000,00, Porta Eleonora dell'importo di €. 500,00, Portulano Maura Adelaide dell'importo di €. 500,00. quanto al ricorso n. 2125 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 2225/2024 pubblicata il 18/09/2024, notificata in forma esecutiva in data 23/09/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Geymonat Alice dell'importo di €. 2.500,00 e Giorgis Ilaria dell'importo di €. 2.000,00. quanto al ricorso n. 2131 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n. 342/2023 pubblicata il 14/09/2023, notificata in forma esecutiva in data 25/09/2023, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di MONTESANO SONIA dell'importo di €. 1.500,00 ed in favore di MANTOVANI SARA LAURA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento agli aa.ss. 2019/2020 - 2020/2021 - 2021/2022 per la Sig.ra MONTESANO SONIA ed agli anni 2020/2021 - 2021/2022 per la Sig.ra MANTOVANI SARA LAURA, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.. quanto al ricorso n. 2132 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n. 232/2024 pubblicata il 26/03/2024, notificata in forma esecutiva in data 10/04/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Merlo Alessandro dell'importo di €. 1.500,00 e Mosca Elisa dell'importo di €. 2.500,00. quanto al ricorso n. 2138 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Ivrea, Sezione Lavoro, n. 122/2024 pubblicata il 19/02/2024, notificata in forma esecutiva in data 28/02/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Regis Ivana dell'importo di €. 1.000,00, Mastrosimone Arianna dell'importo di €. 1.500,00, Porpiglia Ida dell'importo di €. 2.000,00 e Lombardi Tamara dell'importo di €. 2.000,00. quanto al ricorso n. 2142 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Novara, Sezione Lavoro, n. 136/2024 pubblicata il 21/05/2024, notificata in forma esecutiva in data 24/05/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di VIRZI' CINZIA dell'importo di €. 2.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2018-2019 / 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2174 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 438/2025 pubblicata il 14/02/2025, notificata in forma esecutiva in data 20/02/2025, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di PAGANO MASSIMILIANO dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2022-2023 / 2023-2024 / 2024-2025, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2203 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 379/2024 pubblicata il 14/02/2024, notificata in forma esecutiva in data 20/02/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di AMODDEO SIMONETTA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento agliaa. ss. 2021/2022 - 2022/2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2206 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 505/2024 pubblicata il 22/02/2024, notificata in forma esecutiva in data 05/03/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Malan Stefania dell'importo di €. 2.000,00 e Princi Francesca dell'importo di €. 2.000,00. quanto al ricorso n. 2264 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Novara, Sezione Lavoro, n. 207/2024 pubblicata il 18/07/2024, notificata in forma esecutiva in data 29/07/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di SANTANGELO MARIASERENA dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2265 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Novara, Sezione Lavoro, n. 271/2024 pubblicata il 07/11/2024, notificata in forma esecutiva in data 12/11/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di LOREFICE NICOLA dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2336 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 444/2024 pubblicata il 21/02/2024, notificata in forma esecutiva in data 11/03/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di SCHIAVELLO ANTONELLA dell'importo di €. 1.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2019-2020 / 2020-2021, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2344 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 117/2024 pubblicata il 19/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 12/02/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Greco Laura dell'importo di €. 2.000,00 e Giovinazzo Chiara dell'importo di €. 1.500,00. quanto al ricorso n. 2395 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 1980/2023 pubblicata il 08/11/2023, notificata in forma esecutiva in data 23/01/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di REALE ESTER dell'importo di €. 2.000,00, corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento agli aa. ss. 2019/2020 - 2020/2021 - 2021/2022 - 2022/2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2446 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 26/2024 pubblicata il 11/01/2024, notificata in forma esecutiva in data 19/02/2024, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di RICCA GIOVANNA dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2447 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 2205/2023 pubblicata il 06/12/2023, notificata in forma esecutiva in data 09/01/2024, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Lano Mattia dell'importo di €. 500,00, Kabashi Ezmeralda dell'importo di €. 500,00 e Lamarca Mariagrazia dell'importo di €. 2.500,00. quanto al ricorso n. 2449 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n. 2270/2023 pubblicata il 14/12/2023, notificata in forma esecutiva in data 27/12/2023, con il conseguente obbligo del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di: Calascione Elisabetta dell'importo di €. 2.500,00, Calligaro Katia dell'importo di €. 2.500,00, Campana Maria Carmela dell'importo di €. 1.500,00 e Campisi Simone Tonio dell'importo di €. 500,00. quanto al ricorso n. 2560 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.600/2025 pubblicata il 06/03/2025, notificata in forma esecutiva in data 10/03/2025, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di DE VIRGILIS PATRIZIA dell'importo di €. 2.000,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2020-2021 / 2021-2022 / 2022-2023 / 2023-2024, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo. quanto al ricorso n. 2561 del 2025: ordinare l'ottemperanza da parte dell'Amministrazione resistente del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale Ordinario di Torino, Sezione Lavoro, n.213/2025 pubblicata il 23/01/2025, notificata in forma esecutiva in data 31/01/2025, passata in giudicato, con il conseguente obbligo per il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro pro tempore, di provvedere al pagamento in favore di DE CARLO MYRIAM dell'importo di €. 1.500,00 corrispondente al beneficio economico di €. 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente, con riferimento per gli aa.ss. 2019-2020 / 2020-2021 / 2021-2022, oltre interessi legali dalla maturazione al saldo effettivo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione di sentenze del Tribunale ordinario, Sezione Lavoro, recanti la condanna del Ministero al pagamento degli importi dovuti per la Carta elettronica del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (beneficiari del giudicato)
Prevale il privato
La controversia
Con diciannove ricorsi riuniti, diversi docenti e beneficiari di sentenze del Tribunale ordinario di Torino, Ivrea e Novara hanno chiesto l'ottemperanza ai giudicati formatisi in loro favore e la condanna del Ministero dell'Istruzione e del Merito al pagamento delle somme liquidate, comprese, ove previste dai titoli, le somme corrispondenti al beneficio annuale di 500 euro della Carta elettronica del docente e gli interessi legali. Le sentenze azionate erano state rilasciate in copia conforme ai fini esecutivi e notificate via PEC al Ministero presso il domicilio reale; per ciascun ricorso era inoltre decorso inutilmente il termine previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996. Il Ministero si è costituito opponendosi formalmente, senza contestare l'omessa ottemperanza ai giudicati.
La decisione
Il TAR ha riunito i ricorsi per l'identità della motivazione e del dispositivo e li ha accolti integralmente. Ha verificato la sussistenza dei presupposti processuali dell'ottemperanza: esistenza di titoli giudiziali esecutivi, notificazione regolare, decorso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione contro le amministrazioni pubbliche e mancata contestazione dell'inadempimento. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alle sentenze e di pagare le somme dovute entro sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato quale commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori sessanta giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza. Il commissario dovrà operare a spese dell'amministrazione inadempiente; non è stato riconosciuto un compenso ulteriore, trattandosi di attività connessa ai compiti istituzionali del dipendente pubblico. Il TAR ha inoltre applicato l'astreinte prevista dall'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a., quantificandola negli interessi legali sulle somme dovute: decorre dalla notificazione della sentenza all'amministrazione e cessa con l'adempimento spontaneo oppure, in caso di persistente inerzia, con l'acquisto di efficacia della nomina commissariale. Il Ministero è stato condannato, per ciascun ricorso, al pagamento di 800 euro per compensi professionali, oltre accessori e contributo unificato, con distrazione in favore del difensore antistatario. È stata infine disposta la trasmissione dei fascicoli alla Procura regionale della Corte dei conti per il Piemonte per gli accertamenti di competenza.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Consente al giudice dell'ottemperanza di adottare le misure necessarie all'esecuzione del giudicato e di imporre una penalità di mora; nel caso concreto la penalità è stata fissata nella misura degli interessi legali sulle somme dovute.
art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669
Il decorso infruttuoso del termine previsto per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie derivanti da provvedimenti giudiziari nei confronti delle amministrazioni pubbliche costituisce, insieme agli altri presupposti, condizione per procedere all'ottemperanza.
art. 475 c.p.c.
La sentenza azionata è stata prodotta in copia attestata conforme all'originale ai fini esecutivi.
art. 93 c.p.c.
Ha fondato la distrazione delle spese di lite in favore del difensore della parte ricorrente, dichiaratosi antistatario.
art. 4, comma 1, d.m. 10 marzo 2014, n. 55
È stato richiamato per la dimidiazione dei parametri utilizzati nella liquidazione delle spese di lite.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza promosso per l'esecuzione di una condanna pecuniaria a carico di una pubblica amministrazione, la produzione del titolo in copia conforme ai fini esecutivi, la sua notificazione all'amministrazione presso il domicilio reale e il decorso infruttuoso del termine previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996 consentono di ordinare l'adempimento quando l'inottemperanza non sia contestata in modo specifico.
- Accertata l'inottemperanza a un giudicato recante una condanna al pagamento di somme, il giudice può fissare un termine per l'adempimento e nominare già nella sentenza un commissario ad acta, destinato a operare nell'ulteriore termine assegnato in caso di persistente inerzia dell'amministrazione.
- La penalità di mora ex art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. può essere determinata nella misura degli interessi legali sull'importo dovuto; la decorrenza può essere fissata dalla notificazione della sentenza di ottemperanza e la cessazione collegata all'adempimento spontaneo o all'efficacia della nomina del commissario ad acta.
- Quando le funzioni commissariali sono affidate a un dipendente pubblico e risultano connesse ai suoi compiti istituzionali, non è dovuto un compenso ulteriore rispetto al trattamento economico già percepito dall'amministrazione di appartenenza.
- La riunione di ricorsi seriali con identità di motivazione e dispositivo può essere disposta per esigenze di trattazione e redazione, senza alterare l'autonomia decisoria delle singole cause e senza impedire la liquidazione separata delle spese per ciascun ricorso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 19 gen 2026Sentenza n. 73/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 gen 2026Sentenza n. 74/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 gen 2026Sentenza n. 79/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 19 gen 2026Sentenza n. 83/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 gen 2026Sentenza n. 88/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 gen 2026Sentenza n. 90/2026 - Venezia, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →