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Ordinanza

Ordinanza n. 1016/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del Questore di Napoli n. cat. a12/2025/imm/1^sez./dinieghi/-OMISSIS- emesso in data 15.12.2025 e notificato in data 30.12.2025.

Giustizia amministrativa202601993

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del Questore di Napoli relativo al titolo di soggiorno

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Napoli del 15 dicembre 2025, notificato il 30 dicembre 2025, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. La controversia riguarda la valutazione della sua pericolosità sociale e il bilanciamento tra tale interesse pubblico e i suoi interessi familiari, alla luce della precedente sentenza della stessa Sezione che aveva annullato un precedente provvedimento di revoca del titolo di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto che, al di là della formale qualificazione dell'atto, l'Amministrazione avesse motivato correttamente sia in ordine alla pericolosità sociale del ricorrente sia in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico sugli interessi familiari, conformandosi a quanto statuito dalla precedente sentenza della Sezione. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina della tutela cautelare nel processo amministrativo; l'istanza è stata respinta.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La norma è stata richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono state richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a sostegno dell'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione dell'efficacia di un provvedimento in materia di soggiorno può essere negata quando il giudice ritenga adeguatamente motivata la valutazione amministrativa di pericolosità sociale e il bilanciamento tra l'interesse pubblico e gli interessi familiari dello straniero.
  • La corretta valutazione cautelare della legittimità dell'atto può prescindere dalla sua formale qualificazione, concentrandosi sul contenuto sostanziale della decisione amministrativa e sulla motivazione effettivamente resa.
  • Quando una precedente pronuncia giudiziale abbia annullato un provvedimento amministrativo in materia di soggiorno, la successiva decisione dell'Amministrazione deve essere valutata anche in relazione al rispetto delle indicazioni conformative contenute in quella pronuncia.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieLegami familiari e radicamento
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPonderazione degli interessi e interesse pubblicoEffetto conformativo e riedizione del potere

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